La pazienza di Giancarlo Giorgetti comincia a somigliare sempre meno a una virtù democristiana e sempre più a una prova di resistenza istituzionale. Perché il ministro dell'Economia da mesi si trova stretto dentro una contraddizione che ormai attraversa tutto il governo: da una parte la realtà dei conti pubblici, dall'altra la pressione incessante di ministri, categorie e corporazioni che continuano a chiedere risorse come se il problema del debito italiano fosse un dettaglio negoziabile.
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Crosetto ha reso noto di aver chiesto chiarimenti formali al Mef sugli impegni per quasi 15 miliardi. La decisione va presa entro fine maggio Il caso delle spese militari e dei prestiti europei che l’Italia aveva annunciato di voler chiedere per aumentare gli investimenti in armi, come chiesto dalla Nato, non è chiuso. E non potrebbe essere diversamente visto che ieri, 14 maggio, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha…
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Spese difesa, che succede tra Crosetto e Giorgetti sui prestiti Safe Il titolare della Difesa chiede al Tesoro una decisione sui prestiti europei del Safe per finanziare spese in difesa e sicurezza, così da rispettare gli impegni in seno Nato assunti dall’Italia. Ma il Mef è cauto sui nuovi debiti Crosetto incalza Giorgetti sul Safe, il programma Security Action for Europe per finanziare spese in difesa e sicurezza.
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Vertice di Meloni a Palazzo Chigi. Via libera a rinnovo missioni internazionali Vertice di Meloni a Palazzo Chigi con i due vicepremier Salvini e Tajani dopo le tensioni su Consob e sulla partita nomine. Dal Consiglio dei ministri il via libera al rinnovo delle missioni internazionali. Si lavora al contenimento del caro energia. Servizio di Augusto Cantelmi
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Da Roma Nelle stesse ore in cui Donald Trump mette in parte in pratica la sua minaccia di un disimpegno militare in Europa, il governo italiano cerca di trovare la quadra sull'aumento delle spese di difesa e, dunque, sull'accesso ai circa quindici miliardi messi a disposizione dal fondo europeo Safe (Security action for Europe) per potenziare le capacità difensive dell'Ue. Una decisione, spiega il ministro della Difesa Guido Crosetto, "da prendere entro fine…
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Rivista Italiana Difesa - shownews - Spese per la Difesa: lo straordinario fascino delle cause perse
Spese per la Difesa: lo straordinario fascino delle cause perse 15/05/2026 | Pietro Batacchi Ieri, come riportato dalle agenzie, il Ministro della Difesa Crosetto ha affermato di essere in attesa di una risposta dal Ministro dell’Economia Giorgetti su SAFE (Security Action For Europe), il mega prestito da 150 miliardi di euro dell’Unione Europa per finanziare l'acquisizione congiunta di una serie di capacità militari e potenziare i ramp-up…
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Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla proroga delle missioni internazionali e all’avvio di nuove missioni per il 2026. La riunione, iniziata con circa cinquanta minuti di ritardo, è stata preceduta da un vertice a Palazzo Chigi tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini. Il confronto sul Safe Sul tavolo del governo resta centrale il tema della Difesa, anche sul fronte delle risorse.
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ROMA Guido Crosetto attraversa i corridoi del ministero della Difesa a grandi falcate, fa capolino da un nugolo di divise e berretti militari. Ministro, lo sa che il Pd vi accusa di non saper fare la spesa? «Io vado al supermercato ogni settimana! Conosco ogni scaffale, ne so perfino più di Meloni» ride di rimando il veterano di Fratelli d'Italia. Sorride meno nel punto stampa appena terminato. Dove a tenere banco è un'altra spesa, quella militare.
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La frattura corre lungo l’asse Difesa-Economia e ormai è apertamente visibile. Guido Crosetto rompe gli indugi e chiama in causa Giancarlo Giorgetti sul dossier Safe, il piano di prestiti europei per investimenti militari e nella sicurezza, denunciando un silenzio che pesa sempre di più, mano a mano che si avvicina la scadenza decisiva per fare richiesta a Bruxelles di accedere alle risorse Ue. O…
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Venerdì 15 maggio 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Bruxelles ha riconosciuto a Roma 14,9 miliardi dei 150 complessivi messi in campo per «accelerare la prontezza della difesa (Defence Readiness) Link alla notizia
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] È un braccio di ferro sui fondi per la difesa messi sul piatto dall’Unione europea quello che vede protagonisti in queste ore due ministri del governo Meloni. Da una parte il responsabile della Difesa Guido Crosetto, esponente di FdI; dall’altra quello dell’Economia Giancarlo Giorgetti (Lega).
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ROMA Guido Crosetto attraversa i corridoi del ministero della Difesa a grandi falcate, fa capolino da un nugolo di divise e berretti militari. Ministro, lo sa che il Pd vi accusa di non saper fare la spesa? «Io vado al supermercato ogni settimana! Conosco ogni scaffale, ne so perfino più di Meloni» ride di rimando il veterano di Fratelli d'Italia. Sorride meno nel punto stampa appena terminato. Dove a tenere banco è un'altra spesa, quella militare.
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E nello specifico il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti - deve decidere sulle spese della difesa. Nel salone delle conferenze stampa del ministero, l’esponente di Fratelli d’Italia presenta la nuova piattaforma digitale dedicata ad aziende, pmi e start-up ma coglie l’occasione, interpellato sul tema, per precisare che lui non considera «caro energia…
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I ministri nell’anticamera, i vicepremier a rapporto da Giorgia Meloni. Poco prima delle 16, con già mezz’ora di ritardo rispetto alla convocazione originaria del Cdm, la presidente del Consiglio decide che prima di radunare il governo tocca fare un punto con i leader di maggioranza. Sulla sua scrivania si affastellano da giorni dossier senza via d’uscita. Ma bisogna trovarla, alla svelta. Ecco p…
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Nel governo la confusione sulle spese per la difesa regna sovrana. Perché un accordo, dopo la mancata uscita dalla procedura di infrazione, non c’è ma il tempo per le decisioni sta scadendo. Ieri mattina il ministro della Difesa Crosetto ha reso pubbliche le proprie pressioni sul Mef per sciogliere il nodo dei 14,9 miliardi di prestiti Safe: «Sto attendendo le decisioni perché entro fine maggio bisognerebbe decidere se accedere al fondo Safe o no, bisogna firmare i contratti.
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“Ho scritto due volte a Giorgetti, attendo la risposta…”. Dopo settimane di silenzio e tensioni, ieri mattina è stato il ministro della Difesa Guido Crosetto ad accendere i fari su una questione che sta creando tensioni nel governo: che fare con le spese militari dopo la certificazione che l’Italia resterà in procedura d’infrazione per deficit …
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Il governo è spaccato sul riarmo mentre l’industria militare italiana macina numeri in crescita. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti frena sul meccanismo europeo Safe. Il collega della Difesa Guido Crosetto chiede al Mef di decidere se l’Italia userà davvero i quasi 15 miliardi disponibili per nuovi investimenti militari. In Parlamento, Giorgetti ha ricordato che il Safe non è gratis: è un prestito, anche se a condizioni favorevoli, che permette di spalmare…
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Il governo ha approvato in Consiglio dei ministri la proroga delle missioni internazionali in corso. La deliberazione passerà ora all’esame del Parlamento per la necessaria autorizzazione. Come ogni anno dunque si rinnovano gli impegni italiani in diversi contesti, dalla missione Unifil in Libano a quelle navali Aspides e Atlanta, nel Mar Rosso, dalle missioni internazionali cui contribuiamo in diversi Paesi africani alla Kfor, missione di…
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Roma, 14 mag. – Al piano nobile di palazzo Chigi lo derubricano a “due chiacchiere”, negando che vi sia stato alcun vertice con tutto ciò che l’uso di questa parola comporta nel politichese. Il dato di fatto, però, è che prima dell’inizio del Consiglio dei ministri – cominciato notevolmente in ritardo proprio per questo – la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha a riunito i suoi due vice, Matteo Salvini e Antonio Tajani
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Delibera prevede anche nuove missioni nel 2026 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 14 mag - "Il Consiglio dei ministri - si legge nel comunicato diffuso al termine della riunione odierna - ha deliberato la prosecuzione delle missioni internazionali e delle iniziative di cooperazione allo sviluppo e l'avvio di nuove missioni internazionali per il 2026. La deliberazione e' stata approvata previa comunicazione al Presidente della Repubblica".
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Foto: Ansa (23 ottobre 2023) 12mila unità nel mondo Rinnovate le missioni internazionali che vedono impegnata l’Italia. Il Consiglio dei ministri, in una seduta lampo durata 15 minuti, ha dato il via libera del al provvedimento di proroga delle missioni all’estero. Ora il testo passerà all’esame del Parlamento per la necessaria autorizzazione, come previsto dalla legge quadro. Come da “rito”, è…
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Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 14 maggio 2026, alle ore 16.46 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano. ٠٠٠٠٠ RATIFICHE Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha approvato due disegni di legge di ratifica ed esecuzione di atti internazionali.
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Via libera del governo al provvedimento di proroga delle missioni internazionali. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri terminato a palazzo Chigi. La decisione finale passa al vaglio del Parlamento. La riunione del Cdm è iniziata in ritardo perché, secondo quanto si apprende, si è tenuto un vertice fra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini
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Il Consiglio dei ministri ha approvato l'estensione delle missioni italiane all'estero in corso e l'avvio di nuove, con un provvedimento che il ministro della Difesa Crosetto ha definito più flessibile del solito: fa riferimento ad “aree non più puntuali, in modo tale da poterci muovere in relazione ai cambiamenti che sono repentini”. La deliberazione passerà ora all'esame del Parlamento per la necessaria autorizzazione Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla proroga…
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"Oggi dovrebbe arrivare il decreto missioni in Consiglio dei Ministri", ha dichiarato ai giornalisti il ministro della Difesa Crosetto, intervenendo a margine di un evento allo Stato Maggiore dell'Esercito per presentare una nuova App della Difesa per i portatori di interesse. "Il decreto missioni è stato costruito l'anno scorso" e può cambiare, ha proseguito Crosetto, sostenendo che negli ultimi anni la Difesa ha impostato il decreto in modo diverso, parlando di aree e non…
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«Sto attendendo le decisioni perché entro fine maggio bisognerebbe decidere se accedere al fondo "Safe" o no, perché entro fine maggio bisognerebbe firmare i contratti. Questa è una decisione che spetta al Mef. Ho scritto una lettera a Giorgetti e ne ho rimandato un'altra ieri per sapere qual è la decisione del Mef in merito. Attendo la risposta: non sono né pessimista, né ottimista»: lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della…
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Roma, 14 mag - Il Consiglio dei ministri e' convocato oggi alle ore 15,30 a Palazzo Chigi. Lo rende noto la Presidenza del Consiglio. All'ordine del giorno due disegni di legge per la ratifica e l'esecuzione di accordi internazionali. Segnatamente: dei trattati di estradizione, di mutua assistenza in materia penale e sul trasferimento delle persone condannate tra la Repubblica italiana e la Repubblica dell'Uzbekistan e della dichiarazione congiunta relativa all'accordo di…
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