Nella polemica sugli scontri a Pisa e Firenze entra a gamba tesa Nicola Fratoianni, leader di Alleanza Verdi-Sinistra. Già, non poteva essere altrimenti. Dopo le accuse della sinistra alla polizia, dopo la nota di Sergio Mattarella e la replica di Matteo Piantedosi, ecco piombare Fratoianni. In un'intervista a Repubblica, ecco che afferma: "Registro la facilità inquietante con cui, da quando è al governo la destra, si arriva alla repressione di piazza nel silenzio del Viminale…
Leggi
L'iniziativa nell'ambito di manifestazioni su tutto il territorio nazionale Domenica la Rete degli Studenti Medi lancia una giornata di mobilitazione in difesa degli studenti manganellati a Pisa. A Venezia la Rete degli Studenti Medi del Veneto ha appeso uno striscione di dieci metri sul Ponte di Rialto per dire basta ai manganelli sugli studenti ed esprimere una critica rispetto alla “repressione del dissenso” messa in atto dalle forze dell’ordine e dalle istituzioni, e a Roma alle 18.30…
Leggi
Il prefetto di Pisa Maria Luisa D'Alessandro «ha detto che non è stata data nessuna indicazione particolare per reprimere con la forza e i manganelli le manifestazioni in generale e nello specifico quelle pro Palestina», mentre il Questore della città toscana «ha ammesso un problema di gestione della piazza, dal punto di vista organizzativo e operativo, a suo avviso causato dal fatto che non erano chiari gli…
Leggi
«Basta manganellate sugli studenti»: è la scritta calata dal ponte di Rialto, a Venezia, dalla Rete degli Studenti Medi di Padova e da Udu Venezia, Verona e Padova per esprimere il loro dissenso rispetto agli episodi di «inaudita violenza» contro gli studenti, avvenuto a Pisa nei giorni scorsi da parte della polizia.«Inaccettabile la costante repressione nei confronti degli studenti» dichiara Marco Dario, Udu Venezia, «siamo qui per ribadire il nostro diritto a manifestare».
Leggi
Udu e Rete degli Studenti Medi del Veneto hanno appeso uno striscione di dieci metri sul Ponte di Rialto per dire basta ai manganelli sugli studenti ed esprimere una critica rispetto alla repressione del dissenso messa in atto dalle forze dell’ordine e dalle Istituzioni. "Non possiamo stare zitti davanti alle continue violenze della polizia contro gli studenti: basta manganelli e repressione, basta violenza contro chi protesta…
Leggi
Riavvolgere il nastro fino a ieri sera, sabato 24 febbraio. Il venerdì gli scontri a Pisa e Firenze, le cariche della polizia e le manganellate contro gli animatori dei cortei non autorizzati pro-Palestina. Scontri innescati dalle provocazioni dei manifestanti. Scontri che hanno sollevato un caso politico: le accuse delle opposizioni e anche l'intervento di Sergio Mattarella, che con una nota ha sottolineato come il ricorso ai manganelli sia "un…
Leggi
Da settimane le strade di diverse città italiane sono teatro di manifestazioni che nella maggior parte dei casi vanno in un'unica direzione: scagliarsi contro lo Stato di Israele ed esprimere solidarietà al popolo della Palestina. In tutto ciò regna un silenzio tanto assordante quanto imbarazzante sulla strage commessa da Hamas il 7 ottobre, tra bambini decapitati e famiglie massacrate. Ma, al di là della linea di pensiero, c'è un elemento che puntualmente provoca ampio dibattito: di fronte a…
Leggi
“Le cariche contro gli studenti? Non c’è alcun ordine diretto del governo, ma Piantedosi è un incapace nella gestione dell’ordine pubblico”. Così Marco Travaglio ad ‘Accordi&Disaccordi’, il talk politico in onda su Nove sabato in prima serata condotto da Luca Sommi con la partecipazione di Andrea Scanzi. “La cosa più clamorosa è la presa di posizione del presidente Mattarella, che ha…
Leggi
Scontri a Pisa, quale è la linea? «Le regole sulla gestione dell'ordine pubblico non sono cambiate, anche stavolta non ci si sottrarrà ad una valutazione di ciò che è accaduto». Lo assicura il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, che al Corriere della Sera spiega di condividere le parole di Mattarella sulle cariche della polizia sugli studenti. L'auspicio è che le manifestazioni siano sempre pacifiche…
Leggi
Mattarella chiama Piantedosi. "I manganelli sui ragazzi esprimono un fallimento" Il presidente della Repubblica telefona al ministro dell'Interno dopo i fatti di Pisa. "L'autorevolezza delle Forze dell'Ordine non si misura sui manganelli ma sulla capacità di assicurare sicurezza tutelando, al contempo, la libertà di manifestare pubblicamente opinioni"
Leggi
Il sindaco di Pisa, Michele Conti, alla guida di una giunta di centrodestra con Fratelli d’Italia primo partito e la Lega terzo, attacca il metodo usato contro gli studenti della sua città. «Non si può usare violenza per reprimere una manifestazione di ragazzi e ragazze delle superiori. Chiunque deve essere libero di manifestare il proprio pensiero», spiega in un’intervista al Corriere della Sera. «Dai filmati…
Leggi
Ministro Piantedosi, il presidente Sergio Mattarella ha ben spiegato che «l’uso dei manganelli», in particolare con i ragazzi, «rappresenta sempre un fallimento». È un richiamo a lei?«Ho parlato con il presidente. Condivido le sue parole come le condividono tutti i poliziotti. Tutti noi auspichiamo sempre che le manifestazioni pubbliche si svolgano pacificamente e senza incidenti. Fondamentale in tale senso è anche la collaborazione degli stessi manifestanti».
Leggi
Una nota del tutto irrituale, quella di ieri del presidente della Repubblica. Se non altro perché non è la prima volta che dei “ragazzi” si sono presi delle manganellate dalla polizia. Per citare solo un esempio piuttosto recente, se le sono prese anche gli studenti dell’Università La Sapienza che tentarono di impedire che si tenesse nell’ateneo romano un dibattito con Daniele Capezzone. Interventi di Mattarella in difesa della libertà di parola: zero.
Leggi
Un intervento durissimo di fronte alle immagini delle manganellate alle manifestazioni di Pisa e Firenze. Scuotono il Viminale le parole con cui il capo dello Stato Sergio Mattarella ha criticato la gestione dell'ordine pubblico di cui è responsabile il ministro dell'interno Matteo Piantedosi: «Con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento». Il pesante richiamo del Colle arriva in un momento delicato per la tensione crescente nelle piazze.
Leggi
– Sta meglio, ma non ancora del tutto. Il dolore è diminuito, ma le conseguenze fisiche ed emotive della manganellata in pieno volto si sentono tutte anche il giorno dopo. È in fase di ripresa Maria, studentessa della facoltà di Economia, di 21 anni, che venerdì è uscita dal corteo pro Palestina con il naso rotto e un taglio sotto l’occhio destro. Dall’ospedale l’hanno dimessa con una prognosi di 20 giorni.
Leggi
– “Sono amareggiato”. Il sindaco di Pisa Michele Conti, leghista, è stato il primo, venerdì, a condannare le manganellate sui liceali al corteo pro-Palestina. Sindaco, oggi come si sente? "Sono ancor più amareggiato. Da sindaco, perché episodi del genere incrinano la fiducia nelle istituzioni. La città che mi onoro di amministrare è famosa nel mondo per la concentrazione di saperi, intelligenze, bellezza.
Leggi
Qualunque fosse l’obiettivo della repressione esercitata venerdì a Firenze e a Pisa, non ha ottenuto lo scopo di allontanare dalla militanza i manifestanti: ieri, la maggior parte di quelli che il giorno prima avevano preso le botte era in piazza a Milano per continuare a chiedere la fine del conflitto a Gaza. Inoltre, sebbene venerdì la polizia fosse …
Leggi
Venerdì sera. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è al telefono con i sindacati di Polizia. Sugli schermi dei computer le immagini dei pestaggi di Pisa. Piantedosi è furioso: «Ma che hanno combinato?». Ieri mattina, dal Quirinale parte una telefonata al Viminale. Il presidente della Repubblica è sdegnato, comunica che interverrà personalmente, perché «l’autorevolezza delle Forze dell’Ordin…
Leggi
Sergio Mattarella in mattinata chiama il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e gli comunica il suo più fermo disappunto per gli studenti pestati a sangue venerdì a Pisa. Quindi fa diffondere una delle note più dure della sua presidenza. Dieci righe che trasudano massima indignazione per il clima di repressione messo in atto dalle forze dell’ordine nel corso delle manifestazioni studentesche p…
Leggi
Scontri a Pisa, Tajani: "Sanzionare chi ha sbagliato, ma le Forze dell'Ordine non si toccano" 24 febbraio 2024 "Il ministro degll'Interno prenderà i provvedimenti del caso se qualcuno ha sbagliato nelle Forze dell'Ordine a Pisa. Ma se qualcuno ha sbagliato deve essere sottoposto ad azione disciplinare, ma non per questo vanno messe sotto processo tutte le Forze dell'Ordine. La responsabilità è individuale, perché siamo garantisti.
Leggi
Mattarella e Piantedosi durante un recente incontro istituzionale - Ansa La scelta di rendere pubblica l’interlocuzione con il ministro Piantedosi sui fatti di Pisa segna obiettivamente un cambio di passo nella comunicazione di Mattarella. Momenti di confronto con la premier e con ministri sono all’ordine del giorno, ma è molto raro che il Quirinale ritenga sia di esternare senza filtri la propria posizione, sia di riportare la «condivisione» dell’interessato: è un…
Leggi
Cariche e manganellate durante il corteo di Pisa e poi a Firenze. "Purtroppo ieri durante i servizi di ordine pubblico i nostri operatori hanno posto in essere delle iniziative che dovranno essere analizzate singolarmente e verificate con severità e trasparenza" ha detto il capo della Polizia Vittorio Pisani al Tg1. "Quando le manifestazioni non sono preavvisate o non vengono condivise con la Questura, possono verificarsi dei momenti di criticità però questi momenti di criticità non possono…
Leggi
Il capo della Polizia Vittorio Pisani al Tg1: "Le decisioni che vengono adottate in sede locale durante i servizi di ordine pubblico non sono determinate né da scelte politiche né da direttive politiche". E precisa: "In Italia mai nessuna manifestazione è stata vietata"
Leggi
Entrano come un bisturi nel cuore del problema, anzi dei tanti problemi sollevati dalle manganellate a Pisa contro gli studenti, queste parole di Sergio Mattarella che svegliano dal sonno prefettizio il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi richiamandolo, assieme al governo, alle sue responsabilità. E non ci sarebbe stato bisogno, in un paese normale, del capo dello Stato per constatare che a Pisa qualcosa non…
Leggi
“Fratelli d'Italia difende le regole democratiche di convivenza che si basano sul diritto di manifestare e il dovere di farlo pacificamente e nel rispetto della legge. La sinistra che spalleggia i violenti è la causa dei disordini ai quali abbiamo assistito". Il partito di via della Scrofa lo ha
Leggi
(Adnkronos) – Cariche e manganellate durante il corteo di Pisa e poi a Firenze. "Purtroppo ieri durante i servizi di ordine pubblico i nostri operatori hanno posto in essere delle iniziative che dovranno essere analizzate singolarmente e verificate con severità e trasparenza" ha detto il capo della Polizia Vittorio Pisani al Tg1. "Quando le manifestazioni non sono preavvisate o non vengono condivise con la Questura, possono verificarsi dei momenti di criticità però questi…
Leggi
(Adnkronos) – Cariche e manganellate durante il corteo di Pisa e poi a Firenze. "Purtroppo ieri durante i servizi di ordine pubblico i nostri operatori hanno posto in essere delle iniziative che dovranno essere analizzate singolarmente e verificate con severità e trasparenza" ha detto il capo della Polizia Vittorio Pisani al Tg1. "Quando le manifestazioni non sono preavvisate o non vengono condivise con la Questura, possono verificarsi dei momenti di criticità però questi…
Leggi
"Fratelli d'Italia difende le regole democratiche di convivenza che si basano sul diritto di manifestare e il dovere di farlo pacificamente e nel rispetto della legge. La sinistra che spalleggia i violenti è la causa dei disordini ai quali abbiamo assistito". E' durissima la nota dell'Ufficio stampa di FdI, riferita ai disordini di venerdì mattina a Pisa e Firenze. Le manifestazioni di sindacati e studenti pro-Palestina hanno portato a scontro tra i giovani e la polizia, con cariche e manganellate…
Leggi
Cariche della polizia ieri a Pisa contro gli studenti in corteo pro Palestina e, poi, a Firenze. Mentre le opposizioni insorgono e su quanto è accaduto è intervenuto anche il Capo dello Stato Mattarella, in una nota Fratelli d'Italia scrive: "La sinistra che spalleggia i violenti è la causa dei disordini ai quali abbiamo assistito". "Noi siamo garantisti, le forze dell'ordine non si toccano, rischiano la vita per quattro soldi, le responsabilità…
Leggi
Le manganellate della polizia sugli studenti a Pisa? Sono colpa “della sinistra”. Mentre le forze dell’ordine “non si toccano”. Oltre 24 ore dopo i fatti, ecco le prese di posizioni ufficiali delle forze di governo su quanto accaduto al corteo pro-Palestina, in cui giovanissimi manifestanti sono stati caricati dagli agenti e in undici sono rimasti feriti. FdI si affida a una nota…
Leggi
Quando una persona in buona salute entra in carcere e ne esce morta, la prima responsabilità da ricercare è in capo allo Stato, perché la vita di quella persona gli era affidata affinché scontasse la pena conservando la propria incolumità. Allo stesso modo, quando un cittadino viene ferito o picchiato dalle forze dell’ordine nel corso di una manifestazione, vanno indagate le eventuali responsabilità delle autorità pubbliche.
Leggi
"Fratelli d'Italia difende le regole democratiche di convivenza che si basano sul diritto di manifestare e il dovere di farlo pacificamente e nel rispetto della legge. La sinistra che spalleggia i violenti è la causa dei disordini ai quali abbiamo assistito". Lo comunica in una nota l'Ufficio stampa di Fratelli d'Italia. .
Leggi
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto sugli scontri di piazza che si sono verificati ieri a Pisa e Firenze, con una telefonata al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, resa pubblica dal Quirinale. Il Capo dello Stato, si legge nella nota del Colle, "ha fatto presente al ministro dell'Interno,
Leggi
Ieri la sinagoga a Pisa e il consolato americano a Firenze, nelle passate settimane l'ambasciata ungherese a Roma, le sedi Rai di Napoli e Bologna, la Fiera di Vicenza dove c'era uno stand israeliano. Ogni volta che si sono verificati scontri di mezzo c'era il tentativo dei cortei di raggiungere
Leggi
A cura di Luca Pons Il presidente Mattarella è intervenuto, dopo la manifestazione che a Pisa (ma non è stato l'unico caso) ha visto la polizia colpire a manganellate dei giovani studenti che protestavano in favore della Palestina. Come ha fatto sapere proprio il Quirinale con un comunicato, il presidente della Repubblica ha contattato il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, per avere chiarimenti.
Leggi
Dopo gli scontri e le violenze della vigilia a Pisa e Firenze, ecco l'intervento di Sergio Mattarella. Il Quirinale si esprime con una nota dell'ufficio stampa, in cui si legge: "Il Presidente della Repubblica ha fatto presente al ministro dell’Interno, trovandone condivisione, che l’autorevolezza delle Forze dell’Ordine non si misura sui manganelli ma sulla capacità di assicurare sicurezza tutelando, al contempo, la libertà di manifestare pubblicamente opinioni.
Leggi
Di Redazione Online Il presidente della Repubblica dopo gli scontri alle manifestazioni di venerdì a Firenze e Pisa pro Palestina «Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto presente al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, trovandone condivisione, che l’autorevolezza delle Forze dell’Ordine non si misura sui manganelli ma sulla capacità di assicurare sicurezza tutelando, al contempo, la libertà di manifestare pubblicamente opinioni.
Leggi
Il presidente della Repubblica ha telefonato al ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, in riferimento agli scontri che si sono registrati a Pisa tra gli studenti e le forze dell'ordine. " Con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento ", ha detto il capo dello Stato a seguito delle polemiche che si sono registrate nelle ultime ore. " Il presidente della Repubblica ha fatto presente al ministro dell'Interno, trovandone condivisione…
Leggi
"Ieri sera Pisa ha dato una straordinaria risposta democratica. Basta manganellate sugli studenti. Bisogna che Piantedosi venga finalmente a chiarire in Parlamento, davanti al Paese, e prendersi le sue responsabilità. Non possiamo più assistere a scene inaccettabili come quelle che abbiamo visto ieri, di manganellate sui minori, di minori trattenuti e immobilizzati a terra. Non è accettabile". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, arrivando all'evento di Più Europa in corso a…
Leggi
– Il venerdì nero, con le cariche della polizia alle manifestazioni pro Palestina indette dagli studenti, non è certo finito lì. Stamani infatti gli studenti sono tornati a manifestare in diverse città, cortei di solidarietà per quanto accaduto ieri in particolare a Pisa e Firenze con studenti rimasti feriti e un fuoco di fila di accuse e sdegno contro la gestione dell'ordine pubblico, con richieste di chiarimenti al ministro dell'Interno Matteo…
Leggi
Scontri a Pisa e Firenze tra polizia e manifestanti. Lo schema è il medesimo in entrambe le città: gruppi di giovani animano un sit-in non organizzato, tensioni con le forze dell'ordine, che poi caricano. E poi? E poi ecco che lo scontro si accende anche tra Pd e poliziotti. Elly Schlein attacca, la sinistra strepita: per loro gli unici colpevoli sono le forze dell'ordine. Ma i sindacati degli agenti si ribellano: "Basta difendere chi commette reati".
Leggi
Polemiche sulle manganellate. Le opposizioni attaccano il Viminale per il comportamento della polizia ai cortei pro Palestina di Pisa e Firenze. La maggioranza difende gli agenti, dal ministero ammesse “Difficoltà operative”. La violenza ai cortei pro Palestina di Pisa e Firenze Le opposizioni all'attacco: "Non siamo nel Cile degli anni '70" La maggioranza difende la polizia La violenza ai cortei pro Palestina di Pisa e…
Leggi
Avete presente gli scontri di ieri a Pisa e Firenze, le polemiche contro la polizia e i manganellatori? Avete presente le proteste di Elly Schlein e Giuseppe Conte, la prima a parlare di “clima di repressione” e il secondo di “immagini preoccupanti”? Ecco: mentre c’è chi ipotizza un “governo dal manganello facile” e chi uno “stato di polizia”, c’è forse un video che dovreste vedere su quanto successo a Pisa.
Leggi
A Pisa e Firenze le forze dell’ordine caricano le manifestazioni pro Palestina. Feriti 18 studenti, di cui 10 minorenni. Un caso amplificato dalle immagini dei manganelli circolate online. Dure prese di distanza contro le forze dell’ordine arrivano dai sindaci di Firenze e Pisa, Dario Nardella e Michele Conti, e da quattro rettori, quelli dell’Università di Firenze, di Pisa, della e della Scuola Sant’Anna.
Leggi
“Un plauso dovuto al Governo Meloni e all’apporto dato dal sottosegretario Wanda Ferro, per la nomina del generale dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe Vadalà a Commissario per la bonifica dell’area di Scordovillo a Lamezia Terme”. Così Cesare Materasso, componente del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia. Dopo il vertice in Prefettura del 18 dicembre 2023, al quale parteciparono per l’appunto il sottosegretario Wanda Ferro, il Prefetto di Catanzaro Enrico Ricci, il Presidente della Regione…
Leggi
L'Eurogendfor, meglio nota come la forza di gendarmeria europea, è un corpo di polizia militare il cui quartier generale è a Vicenza. Si tratta di un'iniziativa multinazionale di cinque stati membri dell'Unione Europea, vale a dire Francia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna, ai quali si sono successivamente aggiunte Romania e Polonia. L'Eurogendfor è stata creata con lo scopo di…
Leggi
(Adnkronos) – Cariche e manganellate durante il corteo di Pisa e poi a Firenze. “Purtroppo ieri durante i servizi di ordine pubblico i nostri operatori hanno posto in essere delle iniziative che dovranno essere analizzate singolarmente e verificate con severità e trasparenza” ha detto il capo della Polizia Vittorio Pisani al Tg1. “Quando le manifestazioni non sono preavvisate o non vengono condivise con la Questura, possono verificarsi dei momenti di criticità però questi momenti di criticità…
Leggi
INSERITO DA: Adecco Italia Spa – IL GIORNO: 29/01/2024 SETTORE: Altro SEDE DI LAVORO: Perugia Adecco filiale di Perugia ricerca, per azienda operante nel settore metalmeccanico, la figura di addetto/a gestione ordini. Si richiede una buona conoscenza dell’utilizzo del pc e esperienza pregressa nella mansione. Si offre iniziale contratto a tempo determinato in somministrazione con possibilità di inserimento diretto.
Leggi
