Il rapporto European State of the Climate 2025 del programma Copernicus, elaborato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine insieme alla Organizzazione Meteorologica Mondiale, evidenzia l’impatto crescente del clima su ecosistemi terrestri e marini tra incendi, siccità e ondate di calore. Dalla perdita di habitat al declino della Posidonia oceanica, il quadro…
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Approfondimenti:
Surriscaldamento globale, l'Europa è il continente messo peggio: i dati di Copernicus 30 aprile 2026 L'Europa guida il surriscaldamento del pianeta viaggiando a un ritmo doppio rispetto alla media globale. E' l'allarme che arriva dai dati raccolti dal servizio Copernicus e dall'organizzazione meteorologica mondiale.
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Il 2025 si conferma come uno degli anni più caldi mai registrati in Europa, un dato che rafforza ulteriormente le evidenze sul cambiamento climatico in atto. Temperature ben oltre la media hanno interessato gran parte del continente, accompagnate da eventi estremi sempre più frequenti.Le ondate di calore hanno colpito con maggiore intensità e durata, mettendo sotto pressione città, infrastrutture e sistemi sanitari.
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Il rapporto European State of the Climate 2025 del programma Copernicus, realizzato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine con il contributo della Organizzazione Meteorologica Mondiale, evidenzia l’intensificarsi degli impatti su ecosistemi e società tra siccità, incendi e perdita di biodiversità. Dall’Artico al Mediterraneo, il quadro mostra un’accelerazione dei…
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L'Europa si conferma l'avamposto del riscaldamento globale: con +2,5 °C in più rispetto all'epoca preindustriale, è il continente che si è scaldato di più negli ultimi 5 anni. Quasi il doppio rispetto al resto del mondo, che si è scaldato in media di 1,4 °C. Solo l'Artico ha registrato un aumento ancora più alto (+3,2 °C), per le dinamiche accelerate di fusione dei ghiacci che hanno ridotto l'albedo, cioè la riflessione dei raggi solari.
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Il volto climatico del Vecchio Continente sta cambiando rapidamente. Secondo i dati pubblicati nel rapporto "European State of the Climate 2025" l'Europa sarebbe l'avamposto del riscaldamento globale. Con un aumento delle temperature di 2,5 gradi rispetto all'era preindustriale, siccità e crisi energetica, il nostro Continente è quello che corre più veloce rispetto al resto del Pianeta. Temperature più alte nel 95% d'Europa: i dati 2025 A…
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L'Europa letteralmente è in ebollizione nel 2025 almeno il 95 per cento del suo territorio ha registrato temperature superiori alla media annuale e ancora una volta è il continente che si scalda più rapidamente al mondo. A confermarlo sono i dati contenuti nel nuovo rapporto sullo stato del clima in europa, pubblicato dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche e dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale implementando i dati di Copernicus il servizio per il cambiamento climatico dell'unione…
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Almeno il 95% dell’Europa ha registrato temperature annuali superiori alla media nel 2025. Lo rivela il rapporto “Situazione europea del clima 2025” del servizio meteo dell’UE, Copernicus, e dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO)., Un’ondata di calore record di tre settimane ha colpito i Paesi della Penisola scandinava, con temperature in prossimità e all’interno del Circolo Polare Artico che hanno superato i 30 gradi centigradi.
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Il caldo estremo non è stato soltanto una questionedel Mediterraneo; Il 2025, secondo il nuovo European State of the Climate Report di Copernicus e WMO, ha mostrato un'Europa interessata da ondate di calore diffuse, estese dal Sud del continente fino alle aree prossime al Circolo Polare Artico Il dato più sorprendente arriva dal Nord Europa
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Il dato, neanche a dirlo, non era passato inosservato. E ora, a distanza di mesi, un rapporto di Copernicus rivela qualcosa di più su quell'ondata di calore anomala nel nord Europa. Ma andiamo con ordine. Tutto è cominciato nei primi giorni di luglio, quando Paesi solitamente «freschi» anche durante la stagione estiva, come Norvegia, Svezia e Finlandia, hanno iniziato a registrare temperature insolite.
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L’Europa sta affrontando una trasformazione ambientale senza precedenti, con ondate di calore che colpiscono duramente la salute pubblica, l’economia e gli ecosistemi globali. Secondo le analisi degli esperti del CMCC sul rapporto “European State of the Climate 2025“, il numero di persone esposte a temperature estreme è cresciuto del 57% nell’ultimo decennio, mentre le città diventano hotspot dove il calore supera di 9 gradi quello delle aree rurali.
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Mentre i leader internazionali appaiono sempre più distratti da crisi incalzanti su tutti i fronti – da quello bellico al nuovo shock energetico in corso –, la marea montante del riscaldamento globale continua a salire inesorabilmente, alimentata dai gas serra immessi in atmosfera bruciando combustibili fossili. Il programma europeo di punta per l’osservazione della Terra, Copernicus, ha pubblicato oggi (insieme a istituzioni per l’osservazione del…
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Il 2025 è stato uno degli anni più caldi mai registrati in Europa, con temperature sopra la media in quasi tutto il continente. Ondate di calore, incendi e siccità hanno segnato un anno record, confermando l’impatto crescente del cambiamento climatico
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Il rapido riscaldamento in Europa sta riducendo la copertura nevosa e glaciale, mentre temperature dell'aria pericolosamente elevate, siccità, ondate di calore e temperature oceaniche record stanno colpendo regioni che vanno dall'Artico al Mediterraneo. L'Europa, insieme a molte altre regioni del globo, è esposta a impatti crescenti - da ondate di calore record sulla terraferma e in mare, a devastanti…
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In Europa nel suo complesso, i giorni di stress da freddo sono stati pochi come non mai. Il 90% della superficie del continente ha sperimentato meno giorni freddi del solito e le temperature minime sono state superiori alla media per la maggior parte dell'anno. Anche gli oceani sono stati più caldi che mai: nel 2025, le aree marine europee hanno registrato la temperatura superficiale annuale del mare più alta mai misurata – si tratta del quarto anno da record consecutivo.
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