Il lento declino della Lega: partito che non tocca più palla Dal sorpasso di Forza Italia all’illusione Vannacci: la parabola di Salvini e di un movimento La Lega è in rivolta silenziosa. E, per la prima volta, i malumori non arrivano soltanto dai sondaggi, ma da dentro il partito. La sconfitta in Toscana — dove la linea identitaria e ideologica di Roberto Vannacci ha fruttato un risultato inferiore alle attese — ha aperto una crepa che non si chiuderà facilmente.
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“Devannaccizzare la Lega Toscana per salvarla da se stessa”. Così Giovanni Galli, ex consigliere regionale del Carroccio ed ex portiere della Nazionale, interviene dopo le dichiarazioni di Massimiliano Simoni, unico leghista eletto in Consiglio regionale. “La Toscana – afferma Galli – ha dato una lezione: la Lega Toscana così com’è non ha futuro”, aggiungendo che il partito “ha toccato il fondo” a causa di “precise scelte politiche sbagliate”.
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Puff, tutto finto, tutto finito. Svanito nel suo 4%. Anzi, 2%, calcolando gli astenuti. Roberto Vannacci travolto dal crollo della Lega alle regionali in Toscana. Lui è di Viareggio, quindi avrebbe dovuto mietere un successone nel suo territorio. Molti lo temevano, dopo il mezzo milione di preferenze ramazzate alle europee l’anno scorso. Giorgia Meloni ha indurito i toni del suo ulti…
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Malumori nella Lega dopo il flop della linea Vannacci alle elezioni regionali in Toscana. Il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, afferma: "Anche il fatto di lanciare un messaggio politico così ideologico da una parte sola" ha pesato nel voto in Toscana, perché "non è il messaggio della Lega, perché la Lega ha sempre preso voti da destra, da sinistra, dal centro, proprio perché è post ideologica" per questo…
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Vannacci e Lega in crisi: la Toscana ne dà la conferma. Nessun commento ufficiale dopo il deludente risultato della Lega in Toscana, dove alle Regionali il Carroccio si ferma al 4 e rotti % e viene superato anche dall’alleata Forza Italia. Il silenzio del segretario generale Matteo Salvini sembra parlare da sé, ma c’è chi come il generale va avanti e non si fa frenare dal risultato negativo. Quella registrata di recente dalle parti di Firenze sembra essere una…
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Continua a far parlare il risultato della Lega in Toscana, anche all'interno dello stesso partito, scivolato al terzo posto nella coalizione con il 4,4% rispetto al 21,78% alle scorse elezioni. Una "Caporetto del generale Vannacci" l'ha definita Massimiliano Baldini, consigliere regionale uscente della Lega che prese le distanze dalla "vannaccizzazione" non ricandidandosi. Ora, dopo che il Carroccio avrà un solo consigliere contro i nove del 2020…
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Alle elezioni regionali in Toscana "evidentemente non è andata bene, dagli errori si deve imparare e non bisogna ripeterli: l'errore è che la Lega è forte e vincente quando parla di autonomia, federalismo e territorio e valorizza gli amministratori sul territorio". Lo ha detto il capogruppo della Lega, Riccardo Molinari, parlando a margine di una conferenza stampa alla Camera del risultato della Lega alle elezioni regionali in Toscana.
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Il ruolo più delicato resta quello del segretario: Matteo Salvini, nel cambio pelle di una Lega evoluta nel corso degli anni e per obiettivi e per linea procedurale, si trova nel mezzo dell’ennesima svolta di un partito che deve care sintesi tra diverse anime. È un passaggio delicato, lo certificano i mal di pancia di diversi referenti storici e in qualche modo lo segnala anche la base, e in questo caso l’evidenza è quella restituita dal…
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“Uno sfascio, la Caporetto del Generale, che sarebbe stato possibile evitare anche solo se si fosse dato retta alla proposta di Susanna Ceccardi (dal sottoscritto condivisa) – proegtue – di evitare il ricorso al listino bloccato e di fare liste con lei, lo stesso Vannacci ed i parlamentari capolista nei collegi invece che umiliare i consiglieri regionali uscenti come Giovanni Galli ed il sottoscritto imponendo i miliziani neo-iscritti come candidati numero…
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Il disastro elettorale in Toscana ha fatto saltare il tappo. Dentro la Lega il malumore covava da settimane, ma il crollo sotto il 4,5 per cento ha trasformato la delusione in aperta ostilità alla dirigenza. La sconfitta, così come è maturata, è diventata il detonatore di un malessere profondo: quello di settori non trascurabili del partito che non si riconoscono più nella linea imposta da Matteo Salvini e, soprattutto, nello spazio politico concesso al generale Roberto Vannacci.
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Il giorno dopo il voto, nella Lega si parla di resa dei conti. Il partito si è fermato al 4,38% in Toscana, la peggiore performance nella regione e una delle peggiori della storia recente. Roberto Vannacci, cui Matteo Salvini aveva affidato la regia della campagna, è diventato il bersaglio di un fuoco incrociato che attraversa tutto il Carroccio. «Chi vota ha sempre ragione», ha commentato a caldo, accusando…
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Matteo Salvini non commenta. E già questo è un indizio chiaro che il risultato della Lega in Toscana, fermatasi a un modesto 4,3 per cento e scavalcata da Forza Italia, ha lasciato il segno. Sotto accusa c’è soprattutto Roberto Vannacci, vicesegretario che ha avuto l’incarico di coordinare la campagna elettorale e che ha deciso la composizione delle liste. Ma i malumori indirettamente sono indirizzati anche al vertice del partito, accusato di aver lasciato troppo mano libera al…
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«Citofonare Vannacci». Nel centrodestra toscano è l’incipit di ogni analisi della sconfitta, soprattutto dalle parti della Lega. Susanna Ceccardi rimanda ogni domanda al generale europarlamentare, che è volato a Bruxelles e manda messaggi sui social — «Quando mi attaccano riconoscono in me il ruolo di loro primo nemico. E io ne sono lusingato» — affidando la difesa dell’instabile…
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Il giorno dopo la schiacciante vittoria ottenuta da Alessandro Tomasi a Montecatini, nonostante la sconfitta incassata dal sindaco di Pistoia alle elezioni per la presidenza regionale, il segretario comunale del PD, Moreno Mencarelli, si dichiara soddisfatto del risultato: "Montecatini è un comune di centrodestra, sinceramente ero preparato perché c’era da aspettarsi questo scarto. Sono però contento, intanto per la vittoria di Eugenio Giani e la sua riconferma alla presidenza della Regione Toscana
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Dopo il calo della Lega alle Regionali in Toscana, il capogruppo Riccardo Molinari ammette il risultato deludente e afferma che "dagli errori si deve imparare". Sottolinea infatti che, in questo frangente, il passo falso è legato a "un messaggio politico ideologico" in cui molti degli elettori leghisti non si sono riconosciuti. Il riferimento è evidente: il vicesegretario del partito Roberto Vannacci.
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ROMA – La difesa sin qui è stata solo privata. Ma c’è stata. Mentre mezzo partito, soprattutto al Nord, processa Roberto Vannacci per la disfatta toscana, Matteo Salvini ha chiamato il suo generale. Zero reprimende, riferiscono dalla cerchia del vicepremier, anzi: un incoraggiamento. «Roberto, lo so che hai dato il massimo». Ma il grosso del Carroccio non è così solidale con l’ex parà promosso vi…
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Simmetriche e egualmente problematiche per le rispettive coalizioni, le due crisi parallele di Lega e 5 stelle sono destinate a durare almeno fino al “giudizio di Dio” delle elezioni politiche del 2027, in cui Meloni si giocherà la riconferma a Palazzo Chigi, e il “campo largo”, che ha avuto in questa tornata d’autunno il collaudo più severo, proverà a scalzarla. Contra…
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Il disastro in Toscana lo ha combinato Vannacci ma Vannacci non è arrivato da solo: ce l’hanno mandato. Anzi ce l’ha mandato il capo, Salvini Matteo, un po’ sperando di ripetere il boom delle europee, quando il generalissimo fece lo strapieno di voti, e un po’ anche per altre ragioni. I fedelissimi sussurrano che la dura esperienza serviva a far capire al generale con quale aspra realtà dovrà misurarsi se vuole fare il politico ma la versione è un po’ troppo agiografica per essere credibile.
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Rispetto alle Politiche del 2022, nella maggioranza si stanno consolidando due novità. La prima è che il partito di Giorgia Meloni si puntella come perno indiscusso della coalizione di destra. La seconda è che Forza Italia sta soppiantando la Lega come secondo alleato in termini di voto. È vero che tutto avviene sullo sfondo di un astensionismo così pesante da dimezzare di fatto le percentuali ottenute.
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«Roberto Vannacci in Toscana ha il solo merito, se così lo vogliamo chiamare, di aver rivitalizzato Matteo Renzi». Giovanni Galli, Consigliere regionale toscano uscente della Lega ed ex portiere della Nazionale, calcola bene le sue «uscite dall’area». Come l’ultima, quando ha detto «no» alla ricandidatura nel Carroccio, la cui campagna elettorale è stata guidata dal generale in pensione. Risultato: lega al 4,5%, con meno 16 punti percentuali…
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L’analisi del risultato elettorale del Movimento 5 Stelle e della Lega in Toscana è al centro della nuova puntata della video rubrica «Palomar» di Antonio Polito. «Le ali estreme delle rispettive coalizioni escono malconce da queste prime tre consultazioni regionali – nota – In un anno, dalle europee alle regionali, Conte ha perso in Toscana quasi metà delle sue percentuali passando dall’8,2% al 4,3%.
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In Toscana si scrive Lega, ma si legge Vannacci: il generale ha avuto nella regione in cui abita il suo primo ruolo operativo da quando è vicesegretario nazionale del Carroccio: responsabile della campagna elettorale. E non è andata affatto bene. Gli occhi dei suoi sostenitori nel partito di Salvini, così come quelli dei detrattori, erano puntati proprio sulla performance della Lega: che non arriva al 5%.
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Questi i risultati delle gare giocate nell’ultimo weekend dal settore giovanile giallazzurro. Under 18: Parma – Frosinone 3-0 Tris del Parma al “Mutti Sport Center”. La squadra di mister Bernardi conquista i tre punti grazie ai sigilli arrivati nel finale di secondo tempo. Il Frosinone torna in Ciociaria a testa alta dopo una buona prestazione complessiva, nonostante il risultato ampio a favore dei crociati.
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Consiglio dei Giovani: il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, e il consigliere delegato alle politiche giovanili Marco Sordi hanno illustrato martedì mattina le competenze e le finalità dell’organismo e le modalità di partecipazione alle operazioni di voto, previste il 15 novembre, dalle 10 alle 17, presso la sede comunale di Palazzo Munari. Il termine per la presentazione delle liste è invece fissato al 30 ottobre 2025, presso l’Ufficio…
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