Un aspro ping pong in stile "tribuna politica", quello andato in scena ieri a Budapest, ma non tra i due candidati alle elezioni parlamentari di domenica prossima, bensì tra il vicepresidente americano e i vertici dell'Ue: il primo ha attaccato frontalmente Bruxelles, che si è difesa piccata. JD Vance è arrivato ieri in Ungheria per supportare Viktor Orbàn, premier dal 2010 e alleato chiave del movimento MAGA
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Approfondimenti:
Un momento studiato per stupire… trasformato in scena virale. Durante un comizio a Budapest a sostegno di Viktor Orbán, il vicepresidente americano JD Vance ha provato a sorprendere il pubblico con una chiamata in diretta a Donald Trump. «Ho un ospite speciale, speriamo che risponda», ha detto dal palco. Ma qualcosa è andato storto. La prima chiamata si è conclusa con una voce registrata: «L’utente non ha ancora configurato la segreteria telefonica».
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A Treviso ricorre la commemorazione dell’ottantaduesimo anniversario del bombardamento che distrusse la città (Treviso) Sono le ore 13:24 del 7 aprile 1944. è Venerdì Santo e il cielo di Treviso si copre improvvisamente. Sono 159 i bombardieri anglo-americani che sganceranno più di duemila bombe sulla città. La terra trema, i palazzi crollano: in soli cinque minuti Treviso è irriconoscibile. I morti civili sono più di 1000, di cui 123 bambini, e i luoghi storici del centro sono ridotti a un cumulo di macerie.
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