Pietro Senaldi 13 settembre 2024 Il Pd in Europa ha un problema, non si chiama Raffaele Fitto bensì Elly Schlein. È stata la segretaria, che anche a Bruxelles ragiona con logiche provinciali, a schierare i dem contro la vicepresidenza esecutiva per il commissario italiano indicato dal governo. Schlein ha voluto accontentare la componente del campo largo di estrema sinistra, che a Bruxelles non sostiene Ursula von der Leyen ed è ben più lontana dalla presidente della…
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'Il governo italiano ha fatto un nome, Raffaele Fitto: una persona di altissimo livello. Crediamo che non debbano esserci opposizioni da parte della sinistra a questa nomina'.... Leggi tutta la notizia
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Un giorno le montagne russe e l'altro l'autoscontro, con la convinzione - questa è l'aria che si respira a Palazzo Chigi - che alla fine il tutto possa risolversi senza reali scosse telluriche. Che, insomma, le obiezioni di Socialisti e Verdi sull'eventualità di assegnare a Raffaele Fitto una vicepresidenza esecutiva facciano sostanzialmente parte di una legittima trattativa in vista delle deleghe da attribuire ai quattro commissari di S&D (i Greens, invece, non ne…
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Emma Bonino, lei ritiene che Raffaele Fitto sia un candidato adeguato per la commissione Ue? «Fitto potrà essere un buon commissario se si emancipa dalle derive ideologiche dei suoi attuali compagni di viaggio, se sarà attento al suo incarico. È indicato dal governo Meloni, che è un governo fondato su una maggioranza sovranista e populista, imbevuta della propaganda anti Ue di Lega e Fratelli d’Italia, con buona pace di Forza…
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L’ex premier sloveno Janez Janša, nemico storico di Ursula von der Leyen nonostante entrambi facciano parte del Ppe, torna a mettersi di traverso sulla strada della presidente della Commissione europea, facendo scoppiare un caso sulla commissaria designata da Lubiana, l’ex diplomatica Marta Kos. Ora il rischio è che la presentazione della squadra, con relativi portafogli, slitti per la seconda volta: non è detto infatti che la nomina ufficiale arrivi in tempo per martedì prossimo, quando von der Leyen è attesa a Strasburgo, costringendo a un…
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Cosa ci fa il rappresentante di un governo a trazione sovranista nella Commissione europea? Bella domanda a cui non è facile dare risposta. La Commissione europea è l’organo di governo che rappresenta, per antonomasia, gli interessi collettivi dell’Unione europea; chi ne fa parte, quindi, dovrebbe agire con spirito e intenti europeisti anteponendo gli obiettivi dell’Ue a quelli del proprio Paese quando questi stridono o divergono.
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"Su Fitto stiamo negoziando, ci sono molti temi in gioco. Non vogliamo parlare di linee rosse, ma di priorità. Non capiamo perché un governo che ha detto chiaramente che non supporta Ursula von der Leyen abbia un ruolo come il nostro o come quello di popolari e liberali". Lo spiegano ai giornalisti fonti qualificate del gruppo dei Socialisti e democratici all'Eurocamera. "Von der Leyen è presidente grazie alle forze pro-Ue, è stata chiara, e dunque non è comprensibile avere un vicepresidente…
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Per carità, brava persona Raffaele Fitto, moderato, democristiano di natura, per nulla complottista, mai una parola fuori posto, insomma un’eccezione nel fantastico mondo meloniano. Fine del curriculum, perfetto per l’Europa. Domanda, che precipita sulle ansie di Giorgia Meloni, che ora chiede aiuto a Mario Draghi (a proposito di retorica contro i poteri forti) e ad Antonio Taj…
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Roma, 11 set. "Bisognerebbe appoggiare Fitto perché è un politico moderato e soprattutto è l'espressione del governo italiano. Ma che il governo italiano in questo momento non ci piaccia non vuol dire che noi non dobbiamo avere un rappresentante nella Commissione europea di peso e di valore, quindi per quanto ci riguarda l'appoggio c'è". Così Carlo Calenda, leader di Azione, parlando con i giornalisti davanti a Montecitorio
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