Sono passati trentatre anni da quel 23 maggio 1992. Quel giorno è rimasto indelebile per chi ha vissuto la strage di Capaci. La generazione cresciuta negli anni Novanta non ha mai scordato le scene, i rumori, trasmessi alla tv poco dopo le 17,58 quando scoppiò la bomba sull’autostrada che collega l’aeroporto di Punta Raisi con Palermo. Oltre a Giovanni Falcone morirono altre quattro persone: la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e gli agenti della scorta Vito…
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Il giorno di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani. Trentatrè anni dopo si celebra ancora il ricordo di una strage che ha segnato per sempre la Sicilia La memoria col tempo è cambiata,. le grandi manifestazioni sono sparite una alla volta, prima le navi della memoria, poi la celebrazione in aula Bunker. Ma ciò che non passa è l’esistenza della mafia, sia pura diversa, e le polemiche ad ogni…
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C’è stato l’anniversario della sedia vuota del sindaco di Palermo, c’è stato l’anniversario delle cariche di polizia contro un pacifico corteo antimafia, c’è stato l’anniversario delle divisioni fra i familiari delle vittime più illustri e poi c’è questo 23 maggio, anche lui molto speciale, nel segno di un passato da ribaltare e cancellare per sempre. È l’anniversario delle vendette, dirette e trasversali, plateali o mascherate, violentissime comunque.
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Mai così». È un sussurro quello che un magistrato di lungo corso affida a Domani per raccontare come l’antimafia arriva agli anniversari delle stragi. Quella di Capaci, il 23 maggio 1992, con il tritolo di Cosa Nostra che uccise Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e tre poliziotti, e quella del 19 luglio, in via Mariano D’Amelio, con l’uccisione di Paolo Borsellino e la sua scorta. Ma non è la crisi dell’antimafia che abbiamo conosciuto e raccontato in questi…
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A 33 anni dalla strage di Capaci pubblichiamo un estratto del prologo di “Cose di Cosa Nostra”, che raccoglie le interviste fatte a Giovanni Falcone dalla giornalista Marcelle Padovani. Una testimonianza preziosa che racconta il magistrato, il metodo Falcone, ma anche l’uomo Trentatre anni fa moriva Giovanni Falcone. Erano le 17:58 del 23 maggio del 1992. Giovanni Brusca azionò il telecomando che provocò l’esplosione di 500…
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Pavia ricorda il giudice Falcone: cerimonia in stazione per il 33° anniversario della strage di Capaci PAVIA – Questo venerdì 23 maggio Pavia ricorda due simboli della lotta alla mafia: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. In occasione del 33° anniversario della strage di Capaci, in cui morirono il giudice Falcone, la moglie Francesca Morvillo, e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, il Comune ha organizzato…
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Per quest’anno la promessa è solenne: tutte le anime dell’antimafia potranno raggiungere senza problemi l’albero Falcone in via Notarbartolo. Gli scontri di due anni fa sono un lontano e spiacevole ricordo. Il corteo di “resistenza antimafia”, organizzato da studenti e associazioni, arriverà in via Notarbartolo, all’altezza dell’incrocio con via Leopardi, senza nessuna restrizione del percorso e…
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L'aereo da Roma era atterrato a Punta Raisi. Un volo non tracciato, per la sicurezza del magistrato più importante nella lotta alla mafia. Eppure qualcuno sapeva i suoi movimenti, anche quel pomeriggio del 23 maggio 1992. La carica per un potenziale di tre quintali di tritolo venne piazzata al margine del tratto dell'autostrada Palermo-Trapani in territorio di Capaci e, al passaggio delle auto con a bordo Giovanni…
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Da una parte il «silenzio» caldeggiato da Maria Falcone «per restituire dignità a un ricordo che troppo spesso rischia di essere sovrastato da polemiche o strumentalizzazioni». Dall’altro il rumore incoraggiato da Salvatore Borsellino contro «le ombre» dei depistaggi della strage di via D’Amelio. E poi le celebrazioni separate: le autorità nel giardino di Palazzo Jung, dove sarà inaugurato il museo del presente con la diretta tv per gli interventi dei ministri Nordio, Piantedosi e Giuli.
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