Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, in visita a Budapest, ha elogiato la decisione dell'Ungheria di ritirarsi dalla Corte penale internazionale (CPI) e di opporsi a un'organizzazione che ha definito "corrotta". "Hai preso una posizione coraggiosa e di principio e ti ringrazio, Viktor", ha dichiarato Netanyahu durante una conferenza stampa insieme al suo omologo e alleato Viktor Orban. "Questo non è importante solo per noi, è importante per tutte le democrazie.
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Budapest (Ungheria), 3 apr. (LaPresse/AP) – Il portavoce della Corte penale internazionale dell’Aia (Cpi), ha dichiarato che la corte “ricorda che l’Ungheria ha ancora il dovere di cooperare con la Cpi”, rispettando quindi il mandato di arresto emesso nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, oggi in visita a Budapest. LaPresse
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Il ministro degli Esteri tedesco Annalena Baerbock ha condannato la visita del premier israeliano Benjamin Netanyahu in Ungheria, nonostante il mandato di arresto della Cpi. "È una brutta giornata per il diritto penale internazionale", ha affermato la Baerbock durante un incontro dei ministri degli esteri della Nato a Bruxelles
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L'Ungheria di Viktor Orban è sempre più vicina agli Stati Uniti di Donald Trump, per una propensione all'antieuropeismo e alle istituzioni internazionali che accomuna molti leader dell'estrema destra mondiale. Budapest, nel giorno in cui ospita il premier israeliano Benjamin Netanyahu, su cui pende un mandato d'arresto della Corte penale internazionale (Cpi), ha annunciato il ritiro dall'organismo internazionale.
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Per Netanyahu si tratta della prima visita in Europa dall’inizio del conflitto con Hamas nell’ottobre del 2023. Avrà in mattinata un colloquio con Orban, a cui farà seguito una conferenza stampa. Per il capo del Governo israeliano sarà l’occasione per incassare il sostegno ungherese ai piani di Trump per il controllo della Striscia di Gaza
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Il capo di Gabinetto del premier Orban ha dichiarato che la procedura prende il via già oggi “L’Ungheria si ritirerà dalla Corte penale internazionale“. Lo ha annunciato il ministro ungherese Gergely Gulyas, che è capo di Gabinetto del premier Viktor Orban, aggiungendo che “il governo avvierà la procedura di ritiro” oggi, in conformità con il quadro giuridico costituzionale e internazionale”. Orban risponde al mandato d’arresto internazionale nei confronti di Netanyahu…
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Budapest ha deciso di ritirarsi dalla Corte penale internazionale. Il premier israeliano, in visita di Stato in Ungheria, è sottoposto a un mandato di arresto della Corte penale internazionale Il governo ungherese ha deciso di ritirarsi dalla Corte penale internazionale. Lo ha dichiarato all'agenzia di stampa statale Mti il capo dello staff del primo ministro Viktor Orbán, Gergely Gulyas, che su Facebook ha scritto inoltre che "il governo avvierà la procedura di ritiro oggi, in conformità con il quadro giuridico…
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Budapest (Ungheria), 3 apr. (LaPresse/AP) – “L’Ungheria si ritirerà dalla Corte penale internazionale”. Lo ha annunciato il ministro ungherese Gergely Gulyas, che è capo di Gabinetto del premier Viktor Orban, aggiungendo che “il governo avvierà la procedura di ritiro giovedì (oggi ndr.), in conformità con il quadro giuridico costituzionale e internazionale”. L’annuncio è giunto poche ore dopo l’arrivo nel Paese del premier israeliano Benjamin Netanyahu, sul quale pende un mandato d’arresto…
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Il premier israeliano Netanyahu è a Budapest, invitato mesi fa dall'omologo ungherese Orban. La visita 'sfida' il mandato d'arresto per Netanyahu emesso dalla Corte penale internazionale per presunti crimini di guerra nella Striscia di Gaza. L'Ungheria sarebbe tenuta ad eseguirlo, ma il giorno dopo il mandato Orban ha invitato Netanyahu assicurandogli che non lo avrebbe fatto. La Cpi, affermò a novembre Orban, "interviene in un conflitto in corso, per scopi politici".
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Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è atterrato stanotte all’aeroporto di Budapest, ha annunciato il ministro della Difesa ungherese Kristof Szalay-Bobrovniczky, che lo ha accolto sulla pista. Netanyahu inizia oggi una visita di più giorni in Ungheria su invito dell’alleato Viktor Orban, sfidando il mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale (Cpi) per la guerra in Medio Oriente
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Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è atterrato a Budapest per una visita di Stato. Lo hanno riferito i media israeliani. La visita ufficiale di quattro giorni in Ungheria segna la prima volta in cui il premier mette piede sul suolo europeo da quando la Corte penale internazionale ha emesso un mandato di arresto nei suoi confronti per accuse di crimini di guerra a Gaza. Poche ore dopo che la Cpi aveva annunciato il mandato di cattura a novembre, il primo…
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Il presidente ungherese ha esteso l'invito al premier israeliano lo scorso novembre, un giorno dopo che la Cpi aveva emesso il suo mandato contro Netanyahu per presunti crimini di guerra nella Striscia di Gaza. Orban ha assicurato che non avrebbe eseguito il mandato, affermando che la decisione della corte «interviene in un conflitto in corso, per scopi politici». La Cpi ha sottolineato che l'Ungheria ha «l'obbligo giuridico» e la «responsabilità nei confronti degli altri stati» di far rispettare le decisioni della corte.
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BUDAPEST Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è atterrato stanotte all'aeroporto di Budapest, ha annunciato il ministro della Difesa ungherese Kristof Szalay-Bobrovniczky che lo ha accolto sulla pista. Netanyahu inizia oggi una visita di più giorni in Ungheria su invito dell'alleato Viktor Orban, sfidando il mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale (Cpi) per la guerra in Medio Oriente
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Ungheria, il porto sicuro di Netanyahu. Il premier israeliano ha scelto Budapest per sfidare la Corte penale internazionale e il mandato di arresto emesso contro di lui lo scorso novembre: invitato dal più filorusso dei leader europei, e con la garanzia che nessuno gli metterà le manette ai polsi, Netanyahu arriva nella capitale magiara per una visita ufficiale che durerà fino a domenica, a confe…
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Chissà cosa riceverà in regalo Viktor Orbán da Benjamin Netanyahu, in questi giorni di visite ufficiali e passerelle con tutti gli onori. Forse lo stesso “pensiero” che il condannato per crimini di guerra dalla Corte penale internazionale dell’Aja volle offrire a Trump. Durante la prima visita con cui il premier israeliano sfidò la condanna? Si trattava allora di un pager in oro su sezione di ulivo secolare.
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Il premier ungherese Viktor Orban sgancia un'altra bomba. Il ritiro dell'Ungheria dalla Corte penale internazionale (CPI) dovrebbe essere annunciato durante la visita nel Paese del premier israeliano Benjamin Netanyahu. È quanto riferisce di aver appreso il Times of Israel. Netanyahu è atteso in Ungheria oggi e resterà nel Paese fino a domenica. Per il leader israeliano si tratta del primo viaggio in Europa da quando, l'anno scorso, la CPI ha emesso un mandato di arresto nei suoi confronti e dell'allora…
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Mentre lo stragista Benjamin Netanyahu, primo ministro di Israele, si appresta ad atterrare a Budapest e a passarvi un paio di belle giornate alla faccia del mandato d'arresto spiccato contro di lui (e contro l'allora ministro della Difesa Yoav Gallant) dalla Corte penale internazionale nel novembre scorso, dall'Ungheria rimbalza un'indiscrezione: il ministro ungherese della Giustizia, Bence Tuzson, durante un incontro
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Ci troviamo a Budapest nell'iconico Ponte delle Catene allestito con la bandiera di Israele insieme la bandiera ungherese. Qui arriverà tra poche ore in serata Benjamin Netanyahu, il primo ministro di Israele invitato da Victor Orban per una visita ufficiale. Ecco perché è molto importante questa visita
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La decisione di garantire l'immunità al primo ministro israeliano e l'eventuale ritiro di Budapest dalla Cpi, dovrebbero portare ad «azioni molto decise da parte dell'Ue, perché non è possibile che uno Stato membro dell'Ue non sia membro e non sostenga la Cpi e che permetta a un criminale di guerra con un mandato di arresto internazionale di entrare sul territorio senza prendere provvedimenti» ha spiegato Strik.
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Alla fine è arrivato lo schiaffo di Viktor Orban. Come riportato da Radio Free Europe, che cita fonti diplomatiche all’interno del paese, l’Ungheria ha preso la decisione di ritirarsi dalla Corte Penale Internazionale (Cpi). La notizia arriva in un momento particolarmente delicato, con l’attesa a Budapest della visita del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, contro il quale pende un mandato d’arresto emesso dalla Cpi in relazione al conflitto a Gaza
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PUBBLICITÀ Il premier di Israele, Benyamin Netanyahu, è in Ungheria da mercoledì per una visita di quattro giorni, che è a tutti gli effetti una sfida e una dimostrazione di forza nei confronti della Corte penale internazionale (Cpi) e del mandato di arresto emesso contro di lui lo scorso novembre. Non sono stati diffusi dettagli sul contenuto della visita del premier, che altrimenti sarà l'occasione per rafforzare i rapporti amichevoli con il governo di Viktor Orban
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Il premier israeliano Benjamin Netanyahu visiterà l'Ungheria, nel suo primo viaggio in un Paese europeo da quando la Corte penale internazionale dell'Aia ha emesso contro di lui e il suo ex ministro della Difesa, Yoav Gallant, un mandato di arresto per crimini di guerra a Gaza. Al momento della richiesta della Corte, il premier ungherese Viktor Orbán aveva assicurato che Netanyahu non sarebbe mai stato arrestato a Budapest e lo invitò anzi a visitare il Paese.
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L'Ungheria ha deciso di ritirarsi dalla Corte penale internazionale (Cpi). È quanto riporta Radio Free Europe, citando fonti diplomatiche all'interno dell'Ungheria. La notizia giunge mentre a Budapest è atteso oggi il premier israeliano Benjamin Netanyahu, sul quale pende un mandato d'arresto della Cpi in relazione alla guerra a Gaza. Secondo quanto risulta all'emittente, il ministro della Giustizia Bence Tuzson avrebbe parlato dell'uscita dalla Cpi…
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Stasera il primo ministro israeliano, sotto mandato di arresto, arriverà a Budapest e domani incontrerà il premier magiaro che lo ha invitato garantendo che non avrebbe dato seguito al mandato della Corte L’Ungheria di Viktor Orbán è pronta a lasciare la Corte penale internazionale (Cpi). Lo ha annunciato il ministro della Giustizia Bence Tuzson a poche ore dall’arrivo di Benjamin Netanyahu a Budapest.
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Nel giorno in cui Benjamin Netanyahu arriva a Budapest, l’Ungheria decide di uscire dalla Corte penale internazionale, la stessa che ha emanato un mandato d’arresto per il premier israeliano, accusato di crimini di guerra a Gaza. Si tratta della logica conclusione rispetto alla posizione già espressa da Orban a seguito della decisione dei giudici dell’Aja, dalla quale aveva subito preso le distanze, dichiarando che non avrebbe dato seguito all’arresto se…
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BUDAPEST L'Ungheria è pronta a uscire dalla Corte penale internazionale (Cpi). Lo ha annunciato il ministro della giustizia Bence Tuzson in una riunione a porte chiuse con alcuni diplomatici, secondo le informazioni pubblicate dal giornale online Europa libera. La bozza della risoluzione del Parlamento che autorizza il governo ad avviare la procedura di uscita sarebbe già stata preparata. Stasera il premier israeliano Benjamin Netanyahu, sotto mandato di arresto dalla Cpi, arriverà a Budapest e domani incontrerà il…
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Inseguito da un mandato di cattura della Corte Penale Internazionale per crimini di guerra commessi dal suo esercito a Gaza, Benjamin Netanyahu visita oggi l'Ungheria nella certezza di rimanere libero e impunito. Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha annunciato che non farà arrestare il leader israeliano, nonostante l'Ungheria sia uno dei Paesi che riconoscono la Corte Penale dell'Aja e, in…
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Abbiamo avuto con Ilaria Salis un assaggio di come funzionano le cose a Budapest. Ora, però, Orban punta molto in alto Viktor Orbán è a tutto gli effetti il beta tester dell’euro-sovranismo: dove certe sparate erano un tempo roba da gruppetti della destra radicale sul web, in Ungheria diventano per prime politiche di governo: niente migranti, niente sinistra, separazione dei poteri virtuale, regole Ue ridicolizzate.
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Viktor Orban si è rifiutato di accodarsi alla decisione della Corte Penale Internazionale su Benjamin Netanyahu. Questa settimana premier ungherese riceverà regolarmente il suo omologo israeliano a Budapest per discutere sul futuro di Gaza. E sarà la prima volta che il leader di Tel Aviv metterà piede sul suolo europeo da quando è stato emesso un mandato d'arresto nei suoi confronti. Scelta per altro contestata da altri capi di stato europei, come il cancelliere…
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Il manifesto del 1 aprile 2025 Inseguito da un mandato di cattura della Corte penale internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità commessi a Gaza, Netanyahu è atteso domani a Budapest. Il diritto è carta straccia per Orbán ma non solo: anche per Roma, Parigi e Berlino, Bibi può stare tranquillo
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