Da qui un approccio meravigliosamente diverso alla cucina, con Marchesi alla ricerca di una via italiana alla Nouvelle Cuisine, fatta di arte pura e in un locale nel centro di Milano, e Moroni che aveva scelto, nel 1962 , un «bar-trattoria» che per tutti divenne semplicemente «Aimo e Nadia» anche se l'insegna (come quella attuale) è il Luogo di Aimo e Nadia. Si trovava in via…
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Che cosa volete che dica di Aimo Moroni? Non ha mai versato pubbliche lacrime per una stella perduta o guadagnata, non ha mai indossato lustrini e paillettes per esibirsi sui palcoscenici golosi, mai visto cimentarsi in comizi filosofici, mai straparlato di cultura, mai venduto anima e poesia a una multinazionale. Che c’è da dire di uno così? Era …
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L'addio commosso da parte di tutto il mondo della ristorazione ad Aimo Moroni è arrivato nella mattinata di oggi subito dopo la notizia della sua scomparsa, annunciata dalla famiglia, quella biologica, sua figlia Stefania e i due "figli" ed eredi in cucina, Fabio Pisani e Alessandro Negrini. Aimo Moroni, toscano doc, arriva a Milano assieme a sua moglie Nadia Giuntoli, dove coltivano il sogno di aprire un loro ristorante.
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Sono passati più di cinquantacinque anni da quando il toscano Aimo Moroni, uno dei più geniali cuochi italiani, incredibile valorizzatore dei migliori prodotti disseminati lungo lo Stivale, con la moglie Nadia ha messo radici nella periferia occidentale della città. Oggi ai fornelli ci sono due bravissimi quarantenni: nulla è più…
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– Anche la Valdinievole piange la scomparsa a 91 anni di Aimo Moroni, figura di primo piano della ristorazione italiana, creatore con la moglie dello storico locale milanese “Aimo e Nadia” Aimo era nato a Pescia nel 1934 e nel dopoguerra come molti valdinievolini era andato nella città lombarda in cerca di fortuna. Il post Instagram di Aimo e Nadia per l'addio al patronMissing Credit A Milano era arrivato da ragazzo iniziando a…
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È morto ieri all’età di 91 anni Aimo Moroni, fondatore con la moglie Nadia Giuntoli del ristorante il Luogo di Aimo e Nadia che dagli anni ’80 è uno dei simboli della ristorazione stellata milanese . Entrambi toscani, sono arrivati negli anni ’50 a Milano dove aprirono nel 1962 una trattoria che proponeva piatti della loro regione d’origine, con Nadia ai fornelli e Aimo a dirigere la sala ma non solo.
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“Il buono vince sempre”. Quasi un testamento. Semplice, umile, forse ovvio ma che sintetizza quella filosofia che ha reso grande un ristorante nell’allora periferia di Milano, in via Montecuccoli. In principio una trattoria, fondata con l’azzardo giovanile di pesanti sacrifici da Aimo Moroni con la moglie Nadia. Quell’insegna avrebbe poi accompagnato l’evolvere di una Milano gastronomica alla ric…
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– Oggi influencer e persone che amano riempirsi la bocca di parole più che di cibo lo definirebbero “piatto signature”. Crediamo che a lui la definizione non sarebbe piaciuta. O, comunque, l’avrebbe guardata con una certa diffidenza impastata di understatement (anche qui, scusate l’inglese). Le invenzioni Epperò è vero che quel piatto – gli spaghetti con il cipollotto, ora diventati spaghettoni – l’aveva inventato…
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È morto a 91 anni Aimo Moroni, volto storico della cucina milanese. Insieme alla moglie Nadia ha dato vita al famoso ristorante di via Raimondo Montecuccoli. Toscano di nascita, milanese di adozione, lo chef si è spento nella notte tra domenica 5 e lunedì 6 ottobre. A dare la notizia sui social è stato l'account ufficiale del locale: "Cari tutti, siamo profondamente addolorati nel comunicarvi che questa notte il caro e amato Aimo ci ha lasciati, circondato dall’abbraccio dei suoi cari e della sua…
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