I destini incrociati tra il concordato preventivo biennale e la sanatoria per gli anni pregressi non sono sanciti soltanto dalla necessaria adesione all’accordo biennale ma anche dalle cause di decadenza, che rivelano un ulteriore “intreccio” tra i due istituti. Infatti, l’art. 2-quater del DL 113/2024, conv. L. 143/2024, per i contribuenti che hanno aderito alla sanatoria, prevede, tra le diverse circostanze, la sterilizzazione dello “scudo” avverso gli accertamenti fiscali previsti…
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Il Concordato Preventivo Biennale rappresenta una delle opzioni che i contribuenti possono scegliere per regolare i propri debiti fiscali in maniera agevolata. La recente Risoluzione n. 48/E del 19 settembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate ha istituito nuovi codici tributo per consentire il versamento degli importi dovuti tramite il modello F24. In questo articolo vedremo nel dettaglio come funziona il pagamento tramite F24, quali sono i codici tributo da utilizzare e come calcolare correttamente gli…
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Il D.L. n. 155/2024, c.d. Decreto “Collegato alla Manovra 2025” ha ampliato l’ambito soggettivo del regime del ravvedimento per i periodi d’imposta 2018-2022, introdotto dall’art. 2-quater, D.L. n. 113/2024 (c.d. Decreto “Omnibus”). Ha previsto che possono accedere anche coloro che hanno cause di esclusione nel quinquennio e in particolare con queste regole: CAUSE DI ESCLUSIONE ISA PERIODO D’IMPOSTA 2018 2019 2020 2021 2022 Collegate all’emergenza Covid-19 Diminuzione dei ricavi di almeno il 33% nell’anno…
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I soggetti che hanno applicato gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che aderiscono, entro il 31 ottobre 2024, al concordato preventivo biennale (CPB) per gli anni 2024/2025, possono adottare il regime di ravvedimento, versando l'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali nonché dell'imposta regionale sulle attività produttive. In base alla norma originaria, la sanatoria, quindi, può essere effettuata solo dai soggetti che nelle annualità 2018/2022…
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Scudo fiscale, è tutto da rifare: l’agenzia delle entrate costretta a ricalcolare i costi del ravvedimento, presenti nelle schede informative recapitate meno di una settimana fa, il 14 ottobre 2024, nei cassetti fiscali dei possibili aderenti, cioè per quei contribuenti con cause di esclusione Isa nel quinquennio 2018-2022. La modifica è stata introdotta dal decreto legge fiscale, il dl n. 155/2024 pubblicato sulla G.
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Tutti dentro lo scudo fiscale: potranno usufruire del ravvedimento per il 2020-2021 anche coloro che a causa del Covid hanno beneficiato dell'esclusione dalle pagelle fiscali (Isa). Non solo. Rientrano nel beneficio anche tutti i periodi d’imposta senza indici sintetici di affidabilità per inizio o cessazione dell’attività o per non normale svolgimento della stessa: ad esempio per liquidazioni, operazioni straordinarie o modifica dell’attività svolta.
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Tutti dentro lo scudo fiscale: potranno usufruire del ravvedimento per il 2020-2021 anche coloro che a causa del Covid hanno beneficiato dell'esclusione dalle pagelle fiscali (Isa). Non solo. Rientrano nel beneficio anche tutti i periodi d’imposta senza indici sintetici di affidabilità per inizio o cessazione dell’attività o per non normale svolgimento della stessa: ad esempio per liquidazioni, operazioni straordinarie o modifica dell’attività svolta.
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