Il Duomo di Biella gremito di persone stamattina per l’ultimo addio a Maurizio Sella, 83 anni. La città si è fermata per rendere omaggio al noto banchiere. Tante le personalità presenti: dalla politica, con il ministro Gilberto Pichetto Fratin, Andrea Delmastro e Federico Freni, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, all’imprenditoria, con la famiglia Zegna, il presidente Uib Paolo Barberis Canonico, Luigi Abete e l’ex ministro Elsa Fornero
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Il Duomo di Biella gremito di persone stamattina per l'ultimo addio a Maurizio Sella, 83 anni. La città si è fermata per rendere omaggio al banchiere. Tante le personalità presenti del mondo della politica con il ministro Gilberto Pichetto, ma anche dell'imprenditoria. Alle esequie inoltre non sono mancati i tanti dipendenti e dirigenti del gruppo Sella. Cavaliere del lavoro, ha lavorato per sessant'anni nell'azienda di famiglia, guidandola alla crescita solida, impegnato poi a servizio delle istituzioni e delle organizzazioni nel…
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Non dimenticherò mai l’ultima telefonata di Maurizio Sella. Perché fu lui a dirmi che sarebbe stata l’ultima. Era la fine di ottobre. Con la voce solo sottilmente rotta dall’emozione e dal dolore, Sella mi anticipava le sue dimissioni da presidente della banca di famiglia che avrebbe dato l’indomani. Ma, nello stesso tempo, si premurava di organizzare al meglio la preparazione di un importante anniversario, l’anno prossimo, della banca di famiglia, fondata dall’avo Gaudenzio nel 1886
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Nella notte tra sabato 22 e domenica 23 novembre si è spento all’età di 83 anni Maurizio Sella, a causa di una malattia che a partire da dopo l’estate si è improvvisamente e rapidamente aggravata. Cavaliere del Lavoro, a lungo presidente dello storico gruppo bancario, vi era entrato a 24 anni subito dopo la laurea a Torino in Economia per prendervi servizio come «sportellista», sotto la guida dello zio Giorgio e del padre…
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Per capire veramente come funzionano le banche bisogna lavorarci partendo dalla gavetta, dagli sportelli, anche se il tuo cognome è Sella. E questo Maurizio Sella (in foto), che si è spento nella notte tra sabato e domenica, lo sapeva bene. Il banchiere, nel 1966, subito dopo la laurea in economia, ha iniziato a lavorare nella banca di famiglia, fondata nel 1886 da Gaudenzio Sella, all'epoca guidata dallo zio Giorgio e dal padre Ernesto.
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Maurizio Sella era innanzitutto un galantuomo. Ma era anche un gentiluomo. Quando mi sono chiesto quale singola parola potesse meglio riassumere la sua autentica essenza mi sono venute in mente quelle due. Ne ho approfondito il significato, per sceglierne una. Galantuomo è termine di origine borghese che vuol dire onesto, perbene, affidabile nei comportamenti e nei rapporti sociali. Sottintende r…
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Se ne è andato sabato scorso con la discrezione che ha caratterizzato tutta la sua vita, pubblica e privata. Il banchiere biellese Maurizio Sella è scomparso a 83 anni, dopo un aggravamento della malattia che lo aveva colpito. Ha lavorato quasi 60 anni nella banca di famiglia, fin dal 1966, cominciando dallo sportello, subito dopo essersi laureato in economia all’Università di Torino, ricoprendo …
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La scomparsa di Maurizio Sella ha scatenato una valanga di interventi e ricordi da parte dei personaggi più importanti dell’impresa e della vita pubblica biellese e nazionale. Non ci sono dubbi che presto anche nella comunità locale, di cui il banchiere si è sempre sentito componente orgoglioso, la cittadinanza sarà coinvolta nel suo ricordo, anche per gli anni a venire. Appena rientrato dal Bras…
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MILANO – Banchiere piemontese. E l’aggettivo conta quanto il sostantivo nel ricordo di Maurizio Sella, scomparso sabato sera a 83 anni. Perché nell’uomo della banca e dell’azienda familiare si innervava appunto una piemontesità che era allo stesso tempo forma esteriore, rigore interiore e visione dell’iniziativa privata come necessario contributo allo sviluppo comune. Era figlio, del resto, Sell…
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Non era solo a capo di una delle banche da sempre di famiglia, come Banca Mediolanum, Credem, Banca del Piemonte, Banca Passadore, Banca Azzoaglio, Banco Desio. Ma Maurizio Sella, scomparso sabato sera, a 83 anni, «per una malattia per la quale si è improvvisamente e rapidamente aggravato», come ha reso noto Banca Sella ieri una nota, «ha sempre dimostrato grandi doti culturali, etiche, professionali, innovative, con elevati principi di libertà, solidarietà sociale e rispetto di ciascuno, nel mercato aperto e regolato e per la…
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“Quand'ero piccolo non si poteva avere sete essere stanco, in montagna uno cammina... il ceffone era immediato, noi siamo stati tutti abituati così”. Lo diceva all'inaugurazione del rifugio, dopo i lavori di ampliamento, intitolato a Quintino. Era nata da questi principi la dedizione con cui Maurizio Sella ha dedicato tutta la sua vita alla banca, diventata una holding, ma sempre legata al territorio, amministrata con quel rigore, timbro di famiglia, che aveva appreso da bambino…
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È scomparso nella tarda serata di ieri Maurizio Sella, a causa di una malattia che si è improvvisamente aggravata. Ne dà notizia il gruppo Sella. Cavaliere del Lavoro, 83 anni, «ha lavorato per quasi sessant'anni nell'azienda di famiglia guidandola in una crescita solida e duratura e si è impegnato al servizio delle istituzioni e delle organizzazioni di rappresentanza del settore bancario e del mondo imprenditoriale, in Italia e in Europa» sottolinea la banca in una nota.
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