Sudan sempre più sprofondato nell’orrore di un conflitto infinito. Secondo Volker Turk, commissariato dell’Onu per i Diritti umani, le uccisioni di civili nella guerra tra esercito e paramilitari delle Forze di supporto rapido (Rsf) sono più che raddoppiate nel 2025 rispetto all’anno precedente. Turk, al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, ha puntato il dito contro entrambe le parti in guerra che finora hanno rifiutato qualsiasi forma di tregua umanitaria incolpando, inoltre…
Leggi
Altre notizie:
Le sanzioni approvate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite contro quattro comandanti delle Forze di supporto rapido (RSF) segnano più una presa d’atto che una svolta nel conflitto sudanese. Le misure, che colpiscono anche Abdul Rahim Hamdan Dagalo, arrivano infatti dopo la caduta di El-Fasher nell’ottobre 2025, ultima grande città del Darfur rimasta a lungo fuori dal controllo delle milizie paramilitari.
Leggi
Non si arresta la violenza in Sudan, Paese africano risucchiato dalla più grave crisi umanitaria mondiale a causa della guerra civile in corso da quasi tre anni tra i governativi e i paramilitari Forze di supporto rapido (Rsf). Secondo quanto rende noto l’organizzazione di medici volontari Sudan Doctors Network, la città di Mustariha, nel nord del Darfur, sarebbe stata colpita da un attacco, attribuito alle Rsf, in cui sarebbero morti 28 civili e 39 sarebbero rimasti feriti, e sarebbe stato…
Leggi
Quasi 12 milioni di sfollati, di cui 4 milioni rifugiati in Africa, nei Paesi vicini, e oltre 150 mila morti, un numero che non viene aggiornato da tempo per la difficoltà di accedere ai territori e di avere informazioni attendibili e che pertanto potrebbe essere fortemente sottostimato. Sono i numeri della guerra in Sudan che, dall’aprile del 2023, vede contrapposte le Forze armate sudanesi (Saf) del generale Abdel Fattah al-Burhan, e le Forze paramilitari di supporto rapido (Rsf) del generale Mohamed…
Leggi
Gli attacchi di droni condotti dalle Forze Armate Sudanesi e dalle Forze di Supporto Rapido stanno colpendo aree civili e infrastrutture essenziali, tra cui scuole, mercati, strutture sanitarie e fonti d’acqua, in tutto il Sudan. La situazione è preoccupante Nelle prime 2 settimane di febbraio, i nostri team hanno curato 167 pazienti con ferite penetranti al torace e all’addome, fratture multiple agli arti, ferite alla testa e schegge di droni.
Leggi
Nel silenzio internazionale la guerra in Sudan ha superato i mille giorni di ostilità, portando con sé crisi umanitarie, sfollamenti e decine di migliaia di vittime. Le Nazioni Unite hanno pubblicato un rapporto su uno degli eventi più sanguinosi del conflitto: la presa di El Fasher, capitale del Darfur settentrionale, da parte delle Forze di supporto rapido (RSF). Per conto dell’ONU, una missione internazionale indipendente ha accertato i fatti avvenuti tra il 26 e il…
Leggi
Mohamed Chande Othman, presidente della Missione Onu per il Sudan, ha esposto un rapporto di 19 pagine in cui parla di “operazione pianificata e organizzata che porta con sé le caratteristiche distintive del genocidio”, riferendosi ai 18 mesi di assedio e alla conseguente presa della città di El Fasher da parte delle Forze di Supporto Rapido (RFS), avvenuta lo scorso ottobre. Mona Rishmawi, esperta della Missione di inchiesta, ha spiegato che “Le RSF hanno agito con l’intento di distruggere…
Leggi
Vent’anni dopo la sua creazione, il Consiglio dei diritti umani è sotto pressione I posti riservati ai diplomatici americani sono rimasti vuoti dal ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Keystone / Salvatore Di Nolfi Il principale organo delle Nazioni Unite incaricato di far rispettare i diritti umani nel mondo è riunito da lunedì a Ginevra. La prima sessione dell’anno sarà segnata dalle tensioni geopolitiche e dalle difficoltà finanziarie con cui deve fare i conti.
Leggi
