L'ong venezuelana di difesa dei diritti umani, Foro Penal, ha riferito che finora 1.697 persone sono state incarcerate per motivi politici in Venezuela, la cifra più alta degli anni Duemila. Secondo un bollettino diffuso dalla ong, sono attualmente detenuti 1.495 uomini e 202 donne, di cui 1.694 adulti e tre adolescenti tra i 14 e i 17 anni. La maggior parte degli arresti è avvenuta dopo le presidenziali del 28 luglio, nel contesto delle proteste contro i risultati che hanno portato alla rielezione…
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Nicolás Maduro, il presidente de facto, ovvero dittatore, del Venezuela ha giurato ieri di fronte al presidente del Parlamento Jorge Rodríguez, uno psichiatra come Radovan Karadi. Maduro sarà presidente de facto sino al 2031 del paese sudamericano, dove nonostante il Natale del 2024 sia durato tre mesi (Maduro l'ha fatto iniziare il 1 ottobre per decreto), il 90% della popolazione è povero e 5 milioni hanno già detto che, con Maduro al potere, emigreranno nei prossimi anni, andandosi aggiungere agli 8 milioni già all'estero…
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Per l'Unione europea, le autorità venezuelane "hanno perso un'opportunità decisiva per garantire una transizione democratica trasparente". Critica anche Metsola: "Maduro dovrebbe essere consegnato alla giustizia" PUBBLICITÀ Venerdì l'Unione europea ha condannato la situazione in Venezuela dopo il giuramento del presidente Nicolás Maduro per un terzo mandato. Nel comunicato inviato dall'Alta rappresentante per la politica estera, Kaja Kallas, l'Ue…
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Venezuela, gli Usa offrono 25 mln USD per far arrestare Maduro Roma, 10 gen. Gli Stati Uniti hanno annunciato un aumento della ricompensa per ottenere informazioni che portino all'arresto del presidente venezuelano Nicolàs Maduro, proprio nel giorno del suo giuramento per un terzo mandato di sei anni. La "taglia" è ora di 25 milioni di dollari. Maduro ha giurato davanti all'Assemblea Nazionale, in una cerimonia che si è svolta tra stringenti misure di sicurezza, per il nuovo mandato…
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Nonostante le denunce di irregolarità elettorali, il Consiglio Nazionale Elettorale del Venezuela ha dichiarato Maduro vincitore. Anche gli Stati Uniti e altri governi hanno riconosciuto González come presidente eletto del Venezuela. Molti degli ex alleati di sinistra di Maduro in America Latina stanno addirittura pensando di non partecipare alla cerimonia di insediamento di venerdì. Nel frattempo, in Venezuela le forze dell'ordine usano gas lacrimogeni contro i manifestanti nei…
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«Le notizie che arrivano dal Venezuela rappresentano un altro inaccettabile atto della repressione del regime di Maduro, di cui non riconosciamo la proclamata vittoria elettorale. Intendiamo continuare a lavorare per una transizione democratica e pacifica. Le legittime aspirazioni di libertà e democrazia del popolo venezuelano devono finalmente trovare realizzazione». Così Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, ha ribadito una posizione netta…
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"Le notizie che arrivano dal Venezuela rappresentano un altro inaccettabile atto della repressione del regime di Maduro, di cui non riconosciamo la proclamata vittoria elettorale. Intendiamo continuare a lavorare per una transizione democratica e pacifica. Le legittime aspirazioni di libertà e democrazia del popolo venezuelano devono finalmente trovare realizzazione". Così in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni
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Il Venezuela ha chiuso il suo confine con la Colombia in vista della cerimonia di insediamento oggi di Nicolas Maduro, che si è dichiarato vincitore delle elezioni del 28 luglio. Una vittoria contestata non solo dall'opposizione, ma da Usa, Parlamento Ue e altri Paesi della comunità internazionale che ritengono il candidato dell'opposizione, Edmundo Gonzalez, il vincitore legittimo delle elezioni. E per oggi sono attese nuove proteste con migliaia di persone in piazza.
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"Le notizie che arrivano dal Venezuela rappresentano un altro inaccettabile atto della repressione del regime di Maduro, di cui non riconosciamo la proclamata vittoria elettorale. Intendiamo continuare a lavorare per una transizione democratica e pacifica". Lo afferma la premier Giorgia Meloni, aggiungendo che "le legittime aspirazioni di libertà e democrazia del popolo venezuelano devono finalmente trovare realizzazione".
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Il Paese ha chiuso i confini con la Colombia per 3 giorni. Scoppiate le proteste dei cittadini «Un altro atto inaccettabile della repressione del regime di Maduro, di cui non riconosciamo la proclamata vittoria elettorale». Sono le parole della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, commentando i fatti in corso in Venezuela. Nel Paese sono iniziate le proteste contro il nuovo mandato del presidente Nicolás Maduro, che si era attribuito la vittoria…
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"Un altro atto inaccettabile". Nel giorno del giuramento di Nicolás Maduro per il nuovo mandato, Giorgia Meloni denuncia quanto accaduto a Maria Corina Machado. Nella giornata di giovedì 9 dicembre, la leader dell'opposizione venezuelana è stata intercettata da agenti armati del chavismo che hanno sparato contro la sua delegazione. "María Corina è stata violentemente intercettata mentre usciva dal comizio di Chacao
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Roma, 10 gen. – Nicolas Maduro giura oggi per un nuovo mandato di sei anni (il terzo consecutivo) come presidente del Venezuela dopo un’elezione contestata sia dall’opposizione che dagli organismi internazionali e sullo sfondo di una persistente crisi economica e sociale del Paese – nonché di un crescente isolamento politico.Stando alle indiscrezioni della vigilia saranno pochissimi i Capi di Stato e di governo presenti alla cerimonia: persino Brasile e Colombia, tradizionalmente non ostili al regime di Caracas, invieranno dei rappresentanti…
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