Individuato il punto esatto da cui sono fuoriusciti i vapori di carburante che hanno creato le condizioni per l'esplosione in cui il 9 dicembre scorso, al deposito Eni di Calenzano (Firenze), sono morte cinque persone. Il passo avanti negli accertamenti dell'indagine è arrivato questa mattina, nel corso di un nuovo sopralluogo nel deposito al quale hanno partecipato - oltre ai magistrati della procura di Prato guidati da Luca Tescaroli, competenti territorialmente sul Comune di Calenzano - alcuni dei…
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È stato individuato il punto esatto da cui sono fuoriusciti i vapori di carburante che hanno provocato l'esplosione del 9 dicembre al deposito Eni di Calenzano (Firenze) in cui sono morte cinque persone. A scoprirlo, durante un nuovo sopralluogo nel deposito, alcuni consulenti tecnici. I sei consulenti stanno raccogliendo elementi per ricostruire dinamiche e competenze che porteranno ad individuare eventualmente gli indagati.
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Prosegue l'inchiesta sull'esplosione al deposito Eni di Calenzano (Prato) che lo scorso 9 dicembre ha causato la morte di cinque persone. I magistrati pratesi, guidati dal procuratore Luca Tescaroli, hanno individuato il punto da cui sono fuoriusciti i vapori di carburante responsabili dell’incidente. La svolta Il passo avanti è stato possibile grazie a un nuovo sopralluogo, a cui hanno partecipato anche i consulenti…
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Nuovo sopralluogo della procura allo stabilimento Eni a Calenzano dove il 9 dicembre cinque persone sono morte e 26 sono rimaste ferite nell’esplosione avvenuta nell’area di carico, nella zona cioè riservata al rifornimento delle autobotti. A due settimane esatte dalla tragedia, il procuratore Luca Tescaroli è tornato in via Erbosa insieme ad alcuni dei consulenti incaricati di ricostruire le cause e la…
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I magistrati pratesi, guidati dal procuratore Luca Tescaroli, hanno individuato il punto da cui sono fuoriusciti i vapori di carburante che hanno creato le condizioni per l'esplosione al deposito Eni di Calenzano (Prato) del 9 dicembre scorso, in cui sono morte cinque persone. Il passo avanti negli accertamenti oggi, nel corso di un nuovo sopralluogo al quale hanno partecipato anche alcuni consulenti nominati per rispondere ai quesiti investigativi.
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Sembra prendere una direzione precisa, nonostante la complessità della materia e la pluralità di eventi alla base del disastro, l’inchiesta della procura di Prato sull’esplosione avvenuta lo scorso 9 dicembre al deposito Eni di Calenzano, costata la vita a cinque lavoratori. Dopo la scoperta della manomissione dei tubi (a terra sono stati trovati i bulloni di sicurezza) su cui scorreva il carbura…
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Una lettera aperta con più destinatari ma un unico tema, tragico, l’incidente dello scorso 9 dicembre nel deposito Eni di Calenzano che ha causato la morte di cinque lavoratori. A inviare la missiva il Pd di Calenzano mentre gli ‘interlocutori’ cui è destinata appartengono a tutti i livelli istituzionali: dal Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin al sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani passando per il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e i parlamentari eletti nel collegio…
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Gli attimi prima dell'esplosione a Calenzano L'incidente occorso nello stabilimento Eni di Calenzano, alle porte di Firenze, è ancora avvolto dal mistero. Ci sono ancora diversi punti che gli inquirenti devono sciogliere per capire cosa possa essere successo nel deposito logistico di stoccaggio. Tuttavia, la procura ha autorizzato la pubblicazione di un video in ci si mostrano gli attimi prima dell'esplosione che ha ucciso 5 operai e ne…
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Una tubazione priva dei bulloni di sicurezza. È questo uno degli elementi su cui si concentrano gli inquirenti che indagano sullo scoppio al deposito Eni di Calenzano dove sono morti cinque autotrasportatori. E viene anche diffuso un nuovo video, estratto dai sistemi di sorveglianza, che immortala gli attimi prima della tragedia. Il punto sulle indagini. Strage di Calenzano, una tubatura senza bulloni di sicurezza Lo scoppio si è verificato il 9 dicembre…
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Esplosione Calenzano: gli operai sotto il getto di benzina Il procuratore di Prato, Luca Tescaroli, ha disposto la pubblicazione di parte del video, proveniente dalle telecamere interne al deposito, ritraente le pensiline di carico del sito Eni di Calenzano (Firenze), con specifico riferimento al corridoio interposto tra la baia 7 e la baia 6.Le immagini, spiega il magistrato che coordina le indagini sull'esplosione che ha provocato 5 vittime e 26 feriti, "rivelano l'abbondante fuoriuscita di liquido e…
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A meno di due settimane di distanza arrivano le prime conferme alle ipotesi sull’esplosione nel deposito dell’Eni di Calenzano. A scatenare l’inferno in cui hanno perso la vita cinque persone sarebbe stato una perdita di carburante da un tubo al quale mancavano i bulloni di sicurezza. Ci sarebbe stata così, tra la baia 6 e la baia 7 della pensilina di carico, un’abbondante fuoriuscita di carburante.
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Di Sandra Nistri Dopo il dolore si contano i danni. Anzi si mappano. Il Comune di Calenzano ha intenzione di procedere a una georeferenziazione delle conseguenze dello scoppio del deposito Eni del 9 dicembre segnalate da aziende e cittadini per valutare gli effetti dell’incidente e il concreto impatto sul territorio calenzanese. L’obiettivo è emerso ieri durante l’incontro, nel palazzo comunale di Calenzano, fra le associazioni di categoria, il sindaco…
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