Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] «Si spende oggi molto di più che nel pre-pandemia, per comprare di meno». Con queste parole Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic realizzato insieme a Prometeia, sintetizza l’andamento delle vendite dei beni durevoli in Italia, con le famiglie che hanno speso l’11,4% in più per comprare, a volume, il 6,8% in meno.
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Il 2025 si avvia a chiudersi con un segno negativo per il mercato dei beni durevoli. Secondo i dati dell’Osservatorio Findomestic in collaborazione con Prometeia, a livello nazionale la spesa scende del 2,4% a valore, attestandosi a 77,1 miliardi di euro, con una riduzione dei volumi del 2,3% e prezzi sostanzialmente stabili (-0,1%). Il confronto con il periodo pre-pandemico evidenzia una spesa più elevata ma associata a volumi inferiori, per effetto dell’aumento dei prezzi medi di…
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Dopo due anni di crescita, il comparto dei beni durevoli è destinato a fermarsi. È quanto emerge dal report del 32° Osservatorio Findomestic, realizzato con Prometeia e presentato a Milano il 17 dicembre 2025. A fine 2025, i consumi diminuiranno del 2,3% in volume e del 2,4% in valore, con una spesa complessiva che scenderà da 79 miliardi di euro a 77,1 miliardi. Il calo non dipende da una riduzione dei volumi acquistati…
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ROMA – Se il mercato dei beni durevoli a una prima occhiata sembra godere di ottima salute, con una spesa superiore ai livelli pre-pandemici, non bisogna lasciarsi ingannare dalle apparenze. Il 32esimo Osservatorio Findomestic realizzato con Prometeia mostra come gli acquisti siano diminuiti nonostante una maggiore spesa a causa dell’aumento dei prezzi. A “gonfiare i consumi” è l’inflazione, cres…
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I consumi di beni durevoli chiudono il 2025 in calo, dopo due anni di crescita. Una flessione del 2,3% in volume e del 2,4% in valore, per una spesa complessiva che da 79 miliardi di euro del 2024 scende a 77,1 miliardi, causata principalmente dal comparto mobilità - che vale per il 57% della categoria dei beni durevoli -, mentre il mondo della casa resta sostanzialmente stabile. È questa la…
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ROMA (ITALPRESS) – Dopo due anni di crescita il motore dei beni durevoli si ferma: a fine 2025 il comparto segnerà consumi in calo del 2,4%, per una spesa complessiva che da 79 scivola a poco più di 77 miliardi. È la fotografia scattata dal 32° Osservatorio Findomestic, realizzato insieme a Prometeia, per un mercato che resta comunque su livelli più alti rispetto al pre-Covid, non per un aumento dei volumi acquistati ma per l’incremento dei prezzi che in 6 anni sfiora il 20%.
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Milano, 17 dic. – Il 2025 per i beni durevoli sarà un anno col segno meno: secondo i dati riportati dall’Osservatorio Findomestic, in collaborazione con Prometeia, l’anno si sta per chiudere con un calo a valore del 2,4% a 77,1 miliardi, che nasconde una riduzione dei volumi del 2,3% a fronte di prezzi sostanzialmente stabili (-0,1%). Se il confronto si allarga all’anno precedente al Covid, il mercato resta comunque su livelli più alti ma come ha sottolineato Claudio Bardazzi…
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Dopo due anni di crescita il motore dei beni durevoli si ferma: a fine 2025 il comparto segnerà consumi in calo del 2,3% in volume e del 2,4% in valore, per una spesa complessiva che da 79 miliardi scivola a 77,1 miliardi. Sono questi i dati riportati dal 32° Osservatorio Findomestic, realizzato insieme a Prometeia, per un mercato che resta comunque su livelli più alti rispetto al pre-Covid, non per un aumento dei volumi acquistati ma esclusivamente per l'incremento dei prezzi che in 6 anni sfiora il 20%.
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Nel 2025 il mercato italiano della mobilità conferma una dinamica a doppia velocità, con segnali di rallentamento per il nuovo e una sostanziale tenuta dell'usato. È quanto emerge dalla trentaduesima edizione dell'Osservatorio Findomestic sui consumi, dedicato ai beni durevoli e alle nuove tendenze di spesa delle famiglie. Lo studio Il mercato delle auto usate resta il primo per valore assoluto: 24,4 miliardi, quasi 8 in più rispetto al nuovo.
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