La giornata di apertura a Wall Street si presenta piatta, con le tensioni sui dazi che sembrano allentarsi dopo un periodo di forte incertezza. L’amministrazione statunitense ha recentemente imposto dazi contro Cina, Canada e Messico, anche se per questi ultimi due Paesi è prevista un’esenzione temporanea. Alla partenza il Dow Jones segna una lieve flessione di 49 punti (-0,11%), lo S&P 500 registra un leggero incremento di 5,46 punti (+0,09%), mentre il Nasdaq è in rialzo di 58…
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Altre informazioni:
Seduta in altalena per le Borse in Europa mentre le preoccupazioni per i dazi Usa mettono in ombra le relazioni positive sugli utili. L'indice Stoxx Europe 600 intorno a metà seduta è invariato, Londra cede lo 0,18%, Parigi guadagna lo 0,29%, Francoforte oscilla sulla parità (+0,05%), Milano gira di nuovo in rialzo dello 0,12%, Madrid guadagna lo 0,8 per cento. A Milano pagano la loro esposizione Prysmian (-2,8%) e Campari (-1,99%).
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Stabile Piazza Affari, che non aggancia il trend moderatamente rialzista dei principali mercati europei. Buona la performance a Milano del comparto automotive (+2,19%). Tra i più negativi della lista di Milano, troviamo il comparto alimentare (-1,99%). Consolida i livelli precedenti lo spread , attestandosi a +113 punti, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,52%. È previsto domani nel pomeriggio dagli Stati Uniti l'annuncio sia degli Occupati ADP, che dell'ISM non manifatturiero.
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Le borse europee hanno chiuso in rialzo, con Piazza Affari protagonista grazie al balzo di Ferrari (+8,04%) e a buoni risultati di Intesa Sanpaolo e Stm – In ripresa Nasdaq e S&P 500 – Segui la DIRETTA Le borse europee hanno chiuso la seduta con segni contrastanti, ma hanno recuperato terreno rispetto ai minimi di giornata, sostenute dal rimbalzo di Wall Street. Piazza Affari è stata la protagonista…
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Roma, 4 feb. – Sono rapidamente sfumati i tentativi di stabilizzazione e leggero recupero delle Borse in Europa, dove tornano i cali in un clima di volatilità legato all’incertezza sulle tensioni commerciali con gli Stati Uniti.Dopo meno di un’ora da inizio seduta Francoforte, che aveva aperto in rialzo, perde lo 0,39%, Londra cala dello 0,67%, Parigi perde lo 0,49%. Alla Borsa di Milano, dove anche in questo caso la seduta era partita con moderati guadagni, l’indice Ftse-Mib perde lo 0,82%.
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Piazza Affari volatile, poco dopo l'apertura in rialzo, sul rimbalzo di St (+3,03%) e Tim (+1,4%) con Barclays che alza il target price, gira in calo. A trainare al ribasso il listino sono Campari (-1,7%), Prysmian (-1,13%), Ferrari (-1,3%) sempre sui timori per i dazi americani. In frenata anche i titoli del risiko bancario con Mps che cede lo 0,7%, Mediobanca lo 0,7%, Generali lo 0,16%, Unicredit lo 0,3% e Banco Bpm lo 0,29 per cento.
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Dow Jones Nasdaq 100 Francoforte Londra Parigi automotive Pininfarina Chiusura in frazionale ribasso per Wall Street, con ilche lascia sul parterre lo 0,28%; sulla stessa linea, perde terreno il, che si ferma a 21.297,58 punti, ritracciando dello 0,84%.Tokyo lievita dello 0,72% e archivia la seduta a 38.798,4 punti. Chiusa ancora oggi la borsa cinese per festività.Nulla di fatto per le principali Borse del Vecchio Continente.
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Aggiornamento ore 15:50 Allunga il passo rispetto alla seduta precedente il derivato italiano, portandosi a 36.140 punti. Operativamente le attese sono per un proseguimento della giornata in senso positivo con resistenza vista a quota 36.490 e successiva a 37.380. Supporto a 35.600. Le indicazioni non costituiscono invito al trading.(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)
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Ultim'ora news 4 febbraio ore 20 La situazione tecnica del mercato azionario italiano rimane costruttiva. L’indice Ftse Mib, dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra del sostegno posto in area 35.800-35.780 punti, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre i 36.600 punti. La tendenza primaria si conferma quindi positiva: un ulteriore allungo avrà un primo target in area 36.720-36.740, un secondo obiettivo a quota 36.850 e una terza proiezione teorica a ridosso dei 37.000 punti.
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Ultim'ora news 4 febbraio ore 20 Aggiornamento strategia operativa ore 16.00 Il Ftse Mib future, dopo essere salito fino ad un picco di 36.780 punti, ha subito una veloce correzione intraday ed è sceso fino a quota 35.570. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare: un ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento (necessaria per scaricare il forte ipercomprato di breve termine).
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Mib sui massimi dal 2007; bene Prysmian e Pirelli Giovedì, il Mib avanza attorno ai 36.400 punti, mantenendo i guadagni della sessione precedente e rimanendo vicino ai livelli più alti dal 2007, mentre i trader si preparano alla decisione di...
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Ultim'ora news 4 febbraio ore 20 Aggiornamento strategia operativa ore 16.50 Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) si è appoggiato a quota 36.320 ed è risalito verso i 36.580 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: il breakout di quota 36.680 può innescare un ulteriore allungo che avrà un primo target in area 36.790-36.810 e un secondo obiettivo a 36.880-36.900 punti.
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