Genova. "Pedro era un nostro amico. Era uno che dava una mano. Era uno che non faceva mai mancare una buona parola o non cercasse di spronare gli altri a migliorare. Pedro era uno di noi". Con queste parole, rimbalzate ovunque sui social nelle ultime ore, viene ricordato Pietro Alberto Paolo Signor, il 48enne brutalmente ucciso ieri a Villetta Di Negro, a due passi da un museo, in pieno giorno. A scriverle su…
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