Martedì 14 maggio alle ore 19, presso l’Aula Magna Valeria Spada si terrà una proiezione speciale del documentario "Giulio Regeni - Tutto il male del mondo", prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, accompagnata da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca. L’evento è organizzato dall’Università di Foggia nell’ambito dell’iniziativa "Le Università per Giulio", promossa dalla Senatrice a vita e scienziata…
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ROMA – “Il documentario su Giulio Regeni è stato respinto due volte da una commissione tecnica, non politica, giusto o sbagliato che sia. Per me è stato sbagliato, bastava controllare sul web le posizioni di Fratelli d’Italia, dal presidente Meloni fino al coordinatore Donzelli e tanti altri ancora, che sono state sempre a favore della verità su Regeni. Non dimentichiamo che era un ricercatore italiano sequestrato e…
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«Sul corpo di Giulio c’era tutto il male del mondo»: questa, la frase che Paola Regeni, madre di Giulio, ha pronunciato dopo aver visto il corpo del figlio. Il circuito cinematografico Notorious Cinemas (titolare della multisala di Curno) annuncia, con questa frase, il ritorno nelle sale del documentario «Tutto il male del mondo» su Giulio Regeni, opera diretta da Simone Manetti, «simbolo di una ricerca di verità e giustizia ancora aperta».
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Intervista ad Open del fondatore e Ceo del gruppo Rainbow: «Servirebbero contributi automatici basati sui risultati. Il nuovo tax credit ci ha rallentati, anche per questo nessun film italiano a Cannes» Anche le Winx sono state respinte dalle commissioni per i finanziamenti al cinema del Mic di Alessandro Giuli…
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Dal 16 aprile “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” torna al Notorious Cinemas di Curno. Programmato anche il 12 e il 13 aprile al Cinema Teatro del Borgo. Mercoledì 29 al San Marco proiezione speciale organizzata dall’Università “Secondo la nostra visione, il cinema ha il dovere di farsi portavoce di memoria e riflessione. Riportare questo documentario in sala significa contribuire, nel nostro piccolo, a mantenere viva l’attenzione su una vicenda che…
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ABSTRACT Il 25 gennaio 2011, Piazza Tahrir al Cairo è lo scenario delle proteste contro il regime del Presidente Hosni Mubarak. Cinquantamila persone si riversano nella piazza, destinate a crescere nei giorni successivi fino a raggiungere il milione di manifestanti pacifici, che accusano il regime di non avere a cuore gli interessi della popolazione. La rivoluzione, nonostante i tentativi di repressione nel sangue, conduce l’11 febbraio 2011 alle dimissioni di Mubarak.
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Giulio Regeni – Tutto il male del mondo è il primo documentario che ricostruisce la verità giudiziaria sul sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore italiano ritrovato ucciso nei pressi del Cairo il 3 febbraio del 2016. Nel film, oltre alle voci dei genitori vengono raccolte anche quelle di figure istituzionali come Matteo Renzi, presidente del Consiglio all’epoca dei fatti, degli allora ministri Roberto Gentiloni e Federica Guidi, di Maurizio Massari, ex ambasciatore…
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Il film “Tutto il male del mondo” dedicato a Giulio Regeni in programma al Miv, Multisala Impero di Varese. In particolare, sabato 11 aprile, alle ore 20.20 il film sarà introdotto dal direttore di VareseNews, Marco Giovannelli. Il documentario, realizzato da Simone Manetti, racconta dall’interno il processo in corso a Roma, seguendo passo dopo passo le udienze e la lunga battaglia per la verità portata avanti dalla famiglia del giovane ricercatore friulano…
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Tra i nomi dei 27 esperti “altamente qualificati” e di “comprovata esperienza” (questo recita la legge), si osserva una buona parte di consiglieri che non può dimostrare né qualificazione né esperienza Quel che è accaduto nei giorni scorsi non deve sorprendere, se non per la tardività della “scoperta” – da parte di osservatori non granché attenti del sistema culturale italiano – che il lavoro di valutazione e di…
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L’attuale gestione del cinema italiano da parte del Ministero della Cultura sta scivolando verso una forma di dirigismo ideologico che non ha precedenti nella storia recente della Repubblica. Non si tratta di una semplice divergenza di opinioni sull’assegnazione dei fondi, ma di una paralisi strutturale che, unita a criteri di selezione a dir poco opachi, rischia di soffocare l’industria per favorire una ristretta cerchia di fedelissimi.
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Il documentario che scotta di più, e che è diventato un fatto di cronaca Cultural-politica sulla distribuzione dei fondi dopo le dimissioni dalla Commissione del Mic di Massimo Galimberti e di Paolo Mereghetti. E’ “Giulio Regeni-Tutto il male del mondo” , terminato lo scorso anno e diretto da Simone Manetti, opera che torna sul grande schermo, e che domenica 12 aprile viene presentata in proiezione speciale all’Anteo Palazzo…
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Un modo per tamponare lo scandalo politico della settimana, se solo in Rai qualcuno avesse colto la palla al balzo. E invece niente: per una volta che la Rai poteva essere una risorsa per Meloni e i suoi, il servizio pubblico ha perso il treno. Tutto il male del mondo, il documentario sull’omicidio di Giulio Regeni a cui la commissione dedicata ai contributi selettivi del ministero della Cultura ha negato i finanziamenti pubblici, è stato infatti acquistato qualche mese fa dalla…
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Come i dieci piccoli indiani, ora dei 15 esperti del ministero della Cultura che decidono i contributi al cinema ne sono rimasti 13. Infatti dopo le clamorose dimissioni di Paolo Mereghetti e di Massimo Galimberti, comunque estranei alla sottocommissione che ha bocciato, creando il caso, il documentario Giulio Regeni - Tutto il male del mondo di Simone Manetti, ecco che ieri si è dimessa una dei diretti interessati, la fondatrice del Med Film Festival Ginella Vocca con una lettera al Ministro Giuli…
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Un intenso docufilm e le testimonianze dirette dell‘avvocata e dei genitori di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso al Cairo, in Egitto, a fine gennaio 2016, delitto per il quale sono accusati agenti della National Security del regime di Al-Sisi. Un modo per tenere desta l’attenzione sui temi della legalità, della tutela dei diritti umani e della lotta contro la tortura.
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ROMA – Prendere le distanze a parole dalla decisione di negare i fondi pubblici al documentario su Giulio Regeni non basta per archiviare l’imbarazzo, lo sanno bene al Collegio romano. Per questo, a stretto giro, rende noto il ministero della Cultura, arriverà un «apposito decreto» per avviare una «revisione complessiva delle regole di costituzione e funzionamento» delle commissioni cinema incari…
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Si è dimessa anche Ginella Vocca, terza componente della commissione selettivi Cinema del Mic a lasciare dopo lo scoop del Fatto sul finanziamento negato al documentario su Giulio Regeni. Prima di lei avevano lasciato Paolo Mereghetti e Massimo Galimberti, che però non facevano parte della sottocommissione che ha bocciato il contributo. La fondatrice del MedFilm …
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Perché il documentario “Giulio Regeni, tutto il male del mondo” è stato escluso dai fondi pubblici. Il racconto di Salvatore Gulisano - con le interviste a Domenico Procacci (Fandango), Paolo Mereghetti (critico ex membro della commissione cinema) e Ilario Lombardo (La Stampa) - ripercorre il caso esploso dopo la pubblicazione delle graduatorie. A far discutere non è solo la bocciatura del film dedicato al ricercatore ucciso in Egitto, ma anche i punteggi assegnati dalla…
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Il mancato finanziamento pubblico al documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, diretto da Simone Manetti, si è trasformato in pochi giorni in un caso che intreccia politica e cultura e che coinvolge aspetti apparentemente distinti ma profondamente intrecciati, dal funzionamento delle commissioni ministeriali alla gestione della memoria collettiva, assumendo un rilievo pubblico e istituzionale.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] La direttrice e fondatrice del MedFilm Festival, Ginella Vocca, ha comunicato con una lettera al ministro della Cultura Alessandro Giuli le sue dimissioni dalla commissione Cinema selettivi del MiC, al centro delle polemiche per l’esclusione dai finanziamenti pubblici del documentario di Simone…
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Il ministero della Cultura sta lavorando a una "revisione complessiva delle regole di costituzione e funzionamento" delle commissioni Cinema "mediante apposito decreto". Lo annuncia il Mic in una nota in cui il ministro Alessandro Giuli ringrazia anche la dimissionaria Ginella Vocca "per il lavoro svolto nella Commissione cinema degli esperti per l'attribuzione dei contributi selettivi e per la sensibilità espressa attraverso la sua scelta, certo che la collaborazione già avviata…
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Le commissioni del Mic che assegnano i contributi selettivi alle opere cinematografiche incassano la terza lettera di dimissioni, dopo le polemiche sul mancato finanziamento al docufilm su Giulio Regeni «Tutto il male del mondo». A quanto si apprende, dopo Paolo Mereghetti e Massimo Galimberti, anche la fondatrice e presidente del Medfilm Festival, Ginella Vocca, ha rimesso il mandato nelle mani del ministro Alessandro Giuli.
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Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ringrazia Ginella Vocca per il lavoro svolto nella Commissione cinema degli esperti per l’attribuzione dei contributi selettivi e per la sensibilità espressa attraverso la sua scelta, certo che la collaborazione già avviata nel tempo proseguirà. Per quanto riguarda il sistema delle commissioni, il Ministero sta lavorando a una revisione complessiva delle regole di costituzione e funzionamento mediante apposito decreto.
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Le parole di Vocca "Nella lettera ho ribadito di essermi fermamente opposta alla bocciatura del documentario", ha spiegato Vocca all'ANSA. Vocca ha scritto a Giuli di aver "doverosamente atteso il suo intervento in Parlamento, che condivido nella forma e nella sostanza, prima di sciogliere la riserva e dare le dimissioni. A questo proposito, confermo che mi sono fermamente opposta alla bocciatura del documentario 'Giulio Regeni - Tutto il male del mondo', ne sono testimoni i miei…
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Le commissioni del Mic che assegnano i contributi selettivi alle opere cinematografiche registrano la terza lettera di dimissioni, dopo le polemiche sul mancato finanziamento al docufilm su Giulio Regeni 'Tutto il male del mondo'. A quanto apprende l'Adnkronos, dopo Paolo Mereghetti e Massimo Galimberti, anche la fondatrice e presidente del Medfilm Festival, Ginella Vocca, ha rimesso il mandato nelle mani del ministro Alessandro…
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Regeni, anche Vocca lascia la commissione: “Mi sono fermamente opposta alla bocciatura del docufilm”
Le commissioni del Mic che assegnano i contributi selettivi alle opere cinematografiche registrano la terza lettera di dimissioni, dopo le polemiche sul mancato finanziamento al docufilm su Giulio Regeni “Tutto il male del mondo”. Dopo Paolo Mereghetti e Massimo Galimberti, anche la fondatrice e presidente del Medfilm Festival, Ginella Vocca, ha rimesso il mandato nelle mani del ministro Alessandro Giuli.
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Fa discutere, la recente decisione del Ministero della Cultura di escludere il docufilm su Giulio Regeni dai finanziamenti dedicati al settore cinematografico. Fa però riflettere (e applaudire) la reazione dei cinema italiani: sono più di 60 le sale tra Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze che hanno deciso - anche con il supporto di Circuito Cinema - di far tornare in programmazione la storia del ricercatore triestino.
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La discussione, come sempre capita in Italia, è degenerata nell'ennesimo scontro tra destra e sinistra. Ma quello che è successo racconta in realtà il labirinto in cui tocca entrare per produrre un film in Italia oggi. Labirinto dal quale, certe volte, non si esce. Lo scorso 3 aprile, sul sito del Ministero della Cultura, sono stati pubblicati i risultati…
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Se il cinema è lo specchio di una nazione, l’immagine che ci restituisce oggi l’Italia è un fotogramma sfocato, un po’ grottesco e decisamente amaro, che sembra uscito da una sceneggiatura di serie B scritta in fretta e furia. Il Ministero della Cultura, Alessandro Giuli, ha aperto i cordoni della borsa con una certa enfasi comunicativa: 14 milioni di euro pronti per sostenere la “qualità” e l’”identità nazionale”, concetti che sulla carta dovrebbero…
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Per uscire dall’angolo in cui era finita per il caso del docufilm su Giulio Regeni, la maggioranza ha deciso di ricorrere a uno degli strumenti più in voga delle ultime settimane: le dimissioni forzate. A finire nel mirino è stata quindi la commissione del ministero (nominata da Giuliano Sangiuliano nel 2024) che ha escluso dai finanziamenti Tutto il male del mondo, il doc girato da Simone Manetti e presentato il mese scorso per il decennale dell’omicidio del ricercatore.
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Swipo700 VERDEVASINICOLA700 abitare WhatsApp Facebook Twitter Email Print Il giovane di Sessa Aurunca, 20 anni, manca da casa dal 18 marzo. La comunità si mobilita per chiedere risposte e spingere le autorità a fare chiarezza. Iniziativa in programma nella frazione San Castrese. SESSA AURUNCA. Sarà una serata di silenzio, raccoglimento e civile impegno quella in programma per domenica 19 aprile alle ore 19:00 nella frazione San Castrese del…
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