Nel teatro cosmico primordiale, quando l'universo aveva appena 1,4 miliardi di anni – meno del 10% della sua età attuale – un ammasso di galassie sfidava già le leggi che pensavamo governassero la formazione delle strutture cosmiche più massicce. Un team internazionale di astronomi guidato da ricercatori canadesi ha documentato l'esistenza di un ambiente sorprendentemente caldo e dinamico in un'epoca in cui, secondo i modelli consolidati, questi sistemi dovrebbero trovarsi ancora in una fase embrionale e…
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Approfondimenti:
A raccontare la scoperta dell'oggetto impossibile nell'Universo sulle pagine della rivista Nature è stato un team di ricerca internazionale guidato dagli astronomi della University of British Columbia, che ha appunto fatto una scoperta del tutto inaspettata: un ammasso di galassie pieno di gas caldo osservato appena 1,4 miliardi di anni dopo il Big Bang, e quindi molto prima e a temperature molto più roventi di quanto previsto dai nostri attuali modelli…
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Un team internazionale di astronomi, guidato da ricercatori canadesi, ha scoperto qualcosa che l’universo non avrebbe dovuto avere: un ammasso di galassie colmo di gas caldo osservato appena 1,4 miliardi di anni dopo il Big Bang, molto prima e a temperature molto più elevate di quanto previsto dalla teoria. Il risultato, pubblicato ieri su Nature, sfida gli attuali modelli di formazione degli ammassi galattici, secondo cui tali temperature si manifestano solo in ammassi più maturi e stabili, in una fase successiva della…
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Nell’Universo primordiale esistevano ammassi di galassie molto più caldi ed energetici di quanto previsto finora. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista ‘Nature’, che descrive la scoperta del gas intracluster più antico e caldo mai osservato, risalente a soli 1,4 miliardi di anni dopo il Big Bang. La scoperta riguarda un ammasso di galassie “neonato”, chiamato SPT2349-56, osservato a un’epoca in cui…
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