I nuovi farmaci anti-obesità stanno ridisegnando non solo le cure mediche, ma anche abitudini e carrelli della spesa Il 2026 sarà l’anno in cui le “punturine per dimagrire” usciranno dagli studi medici per entrare nei supermercati. Non letteralmente, s’intende. Ma l’effetto sarà lo stesso: i farmaci GLP-1, nati per curare il diabete e diventati fenomeno globale contro l’obesità, stanno cambiando il modo in cui facciamo la spesa e pensiamo al cibo.
Leggi
Le iniezioni per dimagrire non sono la panacea di tutti i grassi e non garantiscono risultati a lungo termine. In base ad una ricerca condotta dall’Università di Oxford e pubblicata su BMJ (British Medica Journal), chi si sottopone a trattamenti agonisti del GLP-1 come il semaglutide e tirzepatide, dai nomi commerciali più noti come Ozempic e…
Leggi
La sospensione dei farmaci per la perdita di peso è seguita dalla ripresa del peso e dalla perdita degli effetti benefici sugli indicatori della salute cardiaca e metabolica, come colesterolo e ipertensione. È quanto emerge da uno studio pubblicato sul British Medical Journal. Negli ultimi anni, mostrando una notevole efficacia, i farmaci per la gestione del peso si sono diffusi sempre di più. In particolare gli agonisti del GLP-1, tra cui semaglutide e tirzepatide, hanno trasformato il trattamento dell’obesità…
Leggi
Siamo all’inizio del 2026 e il panorama della salute globale è dominato da un acronimo che è diventato, in pochi mesi, una vera e propria miniera d’oro per le case farmaceutiche e un miraggio per chiunque lotti contro la bilancia: Glp-1. Se il 2024 e il 2025 sono stati gli anni della scoperta mediatica delle “punture magiche”, il 2026 segna il passaggio verso una consapevolezza più matura. Non si parla più solo di molecole sintetiche, ma di come risvegliare la nostra “farmacia…
Leggi
L'effetto Ozempic è rivoluzionario, ma il rischio una volta iniziato è quello di non riuscire a smettere, pena ingrassare di nuovo e peggio. Una volta si diceva dei diamanti. Adesso il per sempre, almeno secondo i più recenti studi, sembra sia appannaggio di Ozempic. Il farmaco a base semaglutide, normalmente riservato ai diabetici, da qualche anno spopola come dimagrante. L’inghippo sta proprio qui: chi ne fa uso per perdere i chili di troppo rischia di dover rimanere in cura a vita.
Leggi
Uno studio dell’Università di Oxford attesta che chi sospende questi farmaci rischia di recuperare il peso iniziale in meno di due anni, perdendo anche i benefici ottenuti su glicemia e colesterolo. La nostra intervista al professor Silvio Garattini che spiega: “Questi farmaci non ci insegnano a mangiare meno e ci rendono dipendenti a vita” Hanno cambiato il modo di affrontare l’obesità e il diabete, promettendo risultati finora difficili da ottenere.
Leggi
Preferisci ascoltare il riassunto audio? Negli Stati Uniti, l’adozione dei farmaci appartenenti alla classe dei GLP-1 ha raggiunto una scala senza precedenti, con circa un americano su otto che dichiara di aver utilizzato queste terapie per la gestione del peso. Le proiezioni di mercato suggeriscono un’ulteriore accelerazione del fenomeno, stimando che entro il 2030 il numero totale di utilizzatori possa salire a 50 milioni di persone.
Leggi
NUOVOOra puoi ascoltare gli articoli di Fox Information! GLP-1 è diventato una parola d’ordine popolare nella comunità dimagrante, ma ora alcuni pubblicizzano i “GLP-3”, sostenendo che stanno portando i farmaci per l’obesità a un livello superiore. I farmaci GLP-1 (peptide-1 simile al glucagone) funzionano imitando un ormone naturale nel corpo che aiuta a regolare lo zucchero nel sangue e l’appetito.
Leggi
