«Buongiorno a tutti, spero che stiate bene, che siete pronti per un altro viaggio. Già con le batterie cariche!». Tra l'ironico e il paterno, Leone XIV ha aperto la tradizionale conferenza stampa in volo al termine del suo terzo viaggio apostolico internazionale, quello che lo ha condotto in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Dall'aereo partito da Malabo verso Roma, il Pontefice ha risposto alle domande di cinque dei circa settanta giornalisti al…
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Leone XIV a bordo del volo che lo ha riportato in Italia ha ripercorso i dieci giorni di viaggio. «Porto con me la foto del piccolo musulmano che non c'è più. Mi aspettava». Ancora parole chiare sulla guerra: serve una cultura di pace, non di odio. «La popolazione dell'Iran sta soffrendo». La Santa Sede ferma la benedizione delle coppie omosessuali in Germania C’è un’immagine che Leone XIV racconta di avere con sé.
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Video Il viaggio del Papa in Africa in due minuti e mezzo con i momenti più significativi Dall’omaggio a sant'Agostino in Algeria fino alla messa celebrata a Malabo, in Guinea Equatoriale, passando per Camerun e Angola. Sono le tappe del terzo viaggio apostolico di Leone XIV in Africa iniziato il 13 aprile e durato 10 giorni. Ecco i momenti più significativi in questo video di due minuti e mezzo
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Quale è la “questione morale” nel confronto tra Leone XIV e Donald Trump? “Leo” come viene spesso chiamato in Africa il Papa, sin dalla sua elezione ha tenuto un basso profilo circa le questioni politiche di interesse internazionale, battendosi comunque energicamente per il “silenzio delle armi”; ha anche in modo misurato indugiato su argomenti che erano stati particolarmente forzati dal suo predecessore Francesco, sulla linea di giuste e personali visioni di una figura papale dissimile.
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Cari amici lettori, passo dopo passo, stiamo imparando a conoscere papa Leone XIV. Il suo lungo viaggio in Africa (che vi raccontiamo nel servizio a pag. 14) è iniziato lo scorso 13 aprile in Algeria, è proseguito in Camerun, ha fatto sosta in Angola e si è concluso in Guinea il 23 aprile. Al momento in cui scriviamo il Pontefice non ha ancora compiuto quest’ultima tappa, ma tutta la prima parte di questo pellegrinaggio apostolico nel continente africano ci ha regalato importanti tasselli per comprenderne…
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Sul volo verso l’Angola – Papa Leone chiarisce che i suoi discorsi sono preparati con largo anticipo e non vanno interpretati «come se stessi cercando di dibattere nuovamente con il Presidente Usa, cosa che non è affatto nel mio interesse». «La mia missione», evidenzia, «è principalmente come pastore e capo della Chiesa cattolica, venuto in Africa per stare con, per celebrare con, per incoraggiare e accompagnare i cattolici africani» Ne sottolinea l’amore per i poveri, i…
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ROMA – Un’agenda morale precisa, un monito contro la corruzione e, allo stesso tempo, un invito a compiere “scelte coraggiose”: questa l’eredità del viaggio di papa Leone XIV in Africa, nella lettura di Mani Ndongbou Bertrand, presidente della Comunità camerunese di Roma e del Lazio e dell’associazione Camrol. La riflessione vale per il suo Paese di origine, il Camerun, ma anche per gli altri visitati dal pontefice: Algeria, Angola e – nei prossimi giorni – Guinea equatoriale
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Primo Pontefice della storia moderna ad avere una conoscenza diretta dell’Africa, papa Prevost, già dai tempi in cui era a capo dell’Ordine degli Agostiniani, aveva visitato di persona tutte le regioni dell’Africa: centrale, meridionale, occidentale, australe! A bordo dell’aereo papale da Roma ad Algeri Papa Leone XIV ha dichiarato ai giornalisti: “Già lo scorso maggio avevo detto che nel mio primo viaggio avrei voluto visitare l’Africa.
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Pubblichiamo il seguente articolo per gentile concessione di Advocatus Africa. È il primo papa americano della storia, e una delle prime cose che ha voluto fare è stata andare in Africa, non in Europa, non negli Stati Uniti, non nelle grandi nazioni cattoliche dell’America Latina. In Africa, 11 giorni, quattro paesi, 18 voli, più di 18 mila chilometri, Algeria, Camerun, Angola, Guinea Equatoriale. Perché? Cosa spinge il Papa verso questo continente proprio ora, in questo momento storico? La…
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Nel suo primo discorso in Guinea Equatoriale, il Papa ha ricapitolato i temi portanti del suo lungo viaggio in Africa. "Senza un cambio di passo nell'assunzione di responsabilità politica - il grido d'allarme - e senza rispetto delle istituzioni e degli accordi internazionali, il destino dell'umanità rischia di venire tragicamente compromesso". Il ricordo di Papa Francesco nel primo anniversario della sua scomparsa “Questa economia uccide”.
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Andrea Tornielli Il primo giorno del viaggio di Leone in Africa e anche i due successivi sono stati caratterizzati, dal punto di vista mediatico, dai commenti sulle dichiarazioni del presidente Donald Trump. Una polemica che lo stesso Papa ha voluto ridimensionare di fronte al rischio che ogni sua parola del viaggio venisse interpretata nell’ottica delle relazioni tra la Santa Sede e la Casa Bianca
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Tiziana Campisi – Inviata a Luanda C’è la gioia di avere avuto Leone XIV tra le strade dell’Angola, di avergli fatto conoscere la sua storia, la sua cultura, e c’è l’entusiasmo per il suo sostegno alla Chiesa e per l’incoraggiamento ad affrontare le sfide di oggi nelle parole del presidente della Conferenza episcopale di Angola e São Tomé e arcivescovo di Saurimo, monsignor José Manuel Imbamba. Il presule traccia con i Media Vaticani un bilancio della visita del Papa nel Paese…
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Salvatore Cernuzio – Sul volo Luanda/ Malabo Come già nei precedenti voli aerei durante il suo lungo viaggio in Africa, il Papa – durante il tragitto da Luanda a Malabo – ha salutato ai giornalisti e risposto alle domande dei corrispondenti locali. Tre i colleghi dei media angolani presenti sull’aereo papale ai quali ha risposto Leone. Prima, però, ha voluto fare gli auguri a due giornalisti, Jordi Garcia e Andrea Tramontano, che festeggiano il compleanno nel viaggio…
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«La vostra fedeltà in Angola, come dev’essere in tutto il mondo, è oggi particolarmente legata all’annuncio della pace». Si è concluso con questo appello l’ultimo discorso pubblico di Leone XIV in Angola, rivolto al clero ieri, 20 aprile, da Luanda, nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima. «In passato avete dimostrato coraggio nel denunciare il flagello della guerra, nel sostenere le popolazioni tormentate rimanendo al loro fianco, nel costruire e ricostruire, nell’indicare vie e soluzioni…
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Vatican News Tre grandi eventi, distribuiti tra le città di Luanda e Saurimo, hanno caratterizzato l’ottava giornata del viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Africa, la terza in Angola. In mattinata, il Pontefice è decollato di buon’ora da Luanda per fare tappa a Saurimo, dove ha visitato la Casa di accoglienza per anziani, incontrandone circa sessanta, malati, abbandonati o maltrattati dalle famiglie con l’accusa di stregoneria
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Nel terzo giorno della sua visita apostolica in Angola, Papa Leone XIV si è recato a Saurimo, nell’Est del Paese, segnando una tappa profondamente umana e pastorale del suo viaggio. Fin dal suo arrivo, il Sommo Pontefice ha voluto compiere un gesto significativo visitando una casa di riposo, incontrando gli anziani, spesso silenziosi ma essenziali nel tessuto sociale. In questo luogo di fragilità e memoria, il Papa ha ricordato con forza che «gli anziani sono i custodi della saggezza di un popolo».
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Il viaggio di Papa Leone in Africa La vaticanista di Famiglia Cristiana, Annachiara Valle, ci fa un punto sul viaggio di papa Leone in Africa Rivedi la puntata integrale su Play2000: https://www.play2000.it/detail/8?episode_id=32594&season_id=1245
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La Chiesa baluardo di pace. Ma anche di democrazia. «Il mondo è devastato da una manciata di tiranni» ha detto Papa Leone XIV in Camerun, sottolineando che «il rispetto dello Stato di diritto» è essenziale «per ripristinare la fiducia» tra cittadini e governanti e che la sicurezza «va sempre esercitata nel rispetto dei diritti umani»: tutte buone ragioni per preferire la democrazia ad altri sistemi politici.
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Claudia Torres e Salvatore Cernuzio – Inviati a Luanda “Qui, per gente come noi, la visita del Papa è un momento di grazia di cui avevamo bisogno”. Don Samir Alrafayne ascolta con le braccia conserte e il capo chino le parole che Papa Leone XIV pronuncia al clero dell’Angola nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima a Luanda, incontrato nel pomeriggio di oggi, 20 aprile, quale ultimo appuntamento pubblico nel Paese africano.
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Il Papa chiede alla Chiesa d'Angola, come a quella di tutto il mondo, di testimoniare la pace. "In passato avete dimostrato coraggio nel denunciare il flagello della guerra, nel sostenere le popolazioni tormentate rimanendo al loro fianco, nel costruire e ricostruire, nell'indicare vie e soluzioni per porre fine al conflitto armato" ma "questo impegno non è finito! Promuovete dunque una memoria riconciliata, educando tutti alla concordia e valorizzando, in mezzo a voi, la testimonianza serena di quei…
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La parola chiave del discorso di Papa Leone XIV ai vescovi, ai sacerdoti, ai consacrati e agli operatori pastorali angolani è stata “fedeltà”. Al Vangelo, all’Angola e alla famiglia di origine. Il Santo Padre ha sottolineato come, per essere fedeli a Cristo, i religiosi, i consacrati e i catechisti devono curare la formazione permanente, principalmente nella sua dimensione contemplativa, vivere in maniera coerente, senza cercare vantaggi dal…
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Edoardo Giribaldi – Città del Vaticano Le sfide della Chiesa in Angola – elencate una ad una, tra le quali la proliferazione di sette religiose e la credenza nella stregoneria – che si incarnano nei dieci chilometri percorsi a piedi da un catechista per concludere la sua formazione, schivando mine e arresti per accuse di “collaborare con le forze nemiche". Testimonianze, insieme a quella "cantata" di un sacerdote e di una religiosa, che Papa Leone XIV definisce…
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Città del Vaticano "Edificare una società angolana libera, riconciliata, bella e grande". È la finalità essenziale a cui è chiamata a contribuire la Chiesa locale che oggi, nella parrocchia Nostra Signora di Fatima, a Luanda, incontra Leone XIV attraverso i propri rappresentanti: vescovi, sacerdoti, diaconi, consacrati, catechisti e altri operatori pastorali. Il Papa vi giunge dopo la tappa a Saurimo e il passaggio in nunziatura.
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Roma, 20 apr. – “La vostra fedeltà in Angola, come dev’essere in tutto il mondo, è oggi particolarmente legata all’annuncio della pace. In passato avete dimostrato coraggio nel denunciare il flagello della guerra, nel sostenere le popolazioni tormentate rimanendo al loro fianco, nel costruire e ricostruire, nell’indicare vie e soluzioni per porre fine al conflitto armato. Il vostro contributo è comunemente riconosciuto e apprezzato.
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Roma, 20 apr. – “Cari fratelli e sorelle, alimentate la fraternità tra di voi con franchezza e trasparenza, non cedete alla prepotenza e all’autoreferenzialità, non staccatevi dal popolo, specialmente dai poveri, rifuggite la ricerca dei privilegi”. Così il Papa, rivolgendosi ai vescovi, sacerdoti, consacrati e operatori pastorali, incontrati nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima, a Luanda.“Per la vostra fedeltà e, quindi, per la vostra missione – aggiunge il Pontefice – la famiglia…
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Leone XIV ringrazia i catechisti: "Proprio in Africa è un’espressione fondamentale della vita della Chiesa, che può essere di ispirazione per le comunità cattoliche in ogni parte del mondo". Uno di loro ricorda che "per rispondere alle esigenze pastorali di due Comunità, sono stati necessari amore per la Chiesa, spirito di sacrificio e dedizione, coraggio per affrontare lunghe distanze senza trasporto e il pericolo delle mine.
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“E’ una grande gioia per me incontrarvi. Grazie della vostra accoglienza! E prima di tutto esprimo la mia gratitudine a tutti coloro che hanno servito e servono il Vangelo in Angola: grazie per l’opera di evangelizzazione compiuta in questo Paese, per la speranza di Cristo seminata nel cuore del popolo, per la carità verso i più poveri. Grazie perché continuate con perseveranza a contribuire al progresso di questa Nazione sulle solide fondamenta della riconciliazione e della pace.
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"Cari figli e figlie del Camerun, cari studenti, di fronte alla comprensibile tendenza migratoria, che può indurre a credere che altrove si possa trovare facilmente un futuro migliore, vi invito anzitutto a rispondere con un ardente desiderio di servire il vostro Paese e di volgere a beneficio dei vostri
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Yaoundé di ILARIA TINELLI Il Papa in Camerun nel racconto di Ilaria Ilaria Tinelli, laica fidei donum in Camerun, descrive la visita di papa Leone XIV Papa Leone è partito, ma nei nostri cuori camerunensi rimbombano molteplici emozioni. L'ultimo saluto fatto alla popolazione camerunense si è svolto all'aeroporto militare di Yaoundé, mentre nell'omelia ci parlava di pace, tutt'attorno poliziotti, militari e guardie presidenziali armate camminavano per garantire la sicurezza in un Paese in cui in alcune zona ancora c'è la…
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Yaoundé di ILARIA TINELLI Camerun: il racconto di una fidei dunum bresciana Papa Leone è partito, ma nei nostri cuori camerunensi rimbombano molteplici emozioni. L'ultimo saluto fatto alla popolazione camerunense si è svolto all'aeroporto militare di Yaoundé, mentre nell'omelia ci parlava di pace, tutt'attorno poliziotti, militari e guardie presidenziali armate camminavano per garantire la sicurezza in un Paese in cui in alcune zona ancora c'è la guerra.
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Molti desideri della gente sono frustrati dai violenti, sfruttati dai prepotenti e ingannati dalla ricchezza. "Non siamo nati per essere schiavi" dice Leone ai giovani a cui affida il progetto di un mondo migliore: "È l'amore che deve trionfare non la guerra".
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Daniele Piccini – Città del Vaticano "Pellegrino di speranza, riconciliazione e pace" in Angola, Leone XIV ribadisce, forte del messaggio del Vangelo, che Cristo è in grado di riscrivere la storia. Quella di un Paese ricco di risorse naturali, tra i primi produttori di petrolio in Africa e con enormi riserve di diamanti, ma corroso dalle disuguaglianze che condannano alla povertà una larga parte della popolazione.
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Salvatore Cernuzio – Inviato a Saurimo “Le persone anziane non vanno solo assistite, vanno prima di tutto ascoltate, perché custodiscono la saggezza di un popolo”. Nella “città dei diamanti”, Saurimo, capitale della provincia angolana di Lunda Sud, la vera ricchezza sono loro: quei sorrisi sghembi, le gambe deformate dall’artrite, gli occhi vacui, le rughe presenti ma poco visibili per la pelle color dell’ebano.
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La giornata di Benedetto XIV è iniziata con il saluto alla Casa di accoglienza per anziani, a Saurimo, prima tappa pubblica della sua terza giornata in Angola “La cura delle persone fragili è un segno molto importante della qualità della vita sociale di un Paese”. Lo ha detto il Papa, nel saluto alla Casa di accoglienza per anziani, a Saurimo, prima tappa pubblica della sua terza giornata in Angola.
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«Oggi vediamo che molti desideri della gente sono frustrati dai violenti, sfruttati dai prepotenti e ingannati dalla ricchezza» Leone XIV vola nella regione di Lunda Sul, a 900 chilometri da Luanda, capitale dell’Angola, per lanciare il suo grido di denuncia: «Quando l’ingiustizia corrompe i cuori, il pane di tutti diventa possesso di pochi». È l’angolo nel nord-est del Paese, vicino alla Repubblica democratica del Congo, a mille metri…
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La seconda giornata della visita apostolica di papa Leone XIV in Angola è stata caratterizzata da un profondo fervore popolare e da un forte messaggio di speranza, rivolto a un popolo in cerca di rinnovamento. A Kilamba, a una trentina di chilometri da Luanda, circa 100.000 fedeli si sono riuniti per partecipare alla celebrazione eucaristica presieduta dal Santo Padre. In un’atmosfera vibrante di fede, canti e preghiera, il papa ha esortato gli angolani a guardare al futuro con fiducia: “Fratelli e sorelle, oggi bisogna guardare al…
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Prevista una visita in una casa di accoglienza per anziani, poi la messa nella Cattedrale di Nostra Signora dell'Assunzione. Domani la partenza per la quarta e ultima destinazione nel continente africano: la Guinea Equatoriale Terzo giorno in Angola per Papa Leone XIV. Oggi il pontefice è a Saurimo, capitale dei diamanti e delle tradizioni ancestrali del Paese. Prevista una visita in una casa di accoglienza per anziani, poi la messa (alle 12.15 ora italiana) nella…
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Vatican News Due grandi celebrazioni hanno caratterizzato la domenica di Papa Leone, al secondo giorno in Angola, terza tappa del suo viaggio apostolico in Africa. In mattinata la Messa nella capitale Luanda presso la spianata di Kilamba, il Pontefice ha ricordato le ferite del Paese a lungo segnato dalla guerra civile e ha invocato una Chiesa che accompagni e raccolga "il grido dei suoi figli". Nel pomeriggio, in elicottero con un tragitto di circa 30 minuti, ha raggiunto Maxima per pregare il…
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Inviato a Muxima Si suda, si balla, si canta nella spianata del Santuario di “Mamã Muxima”. Si prega e si mangia (pure), si brandiscono bandiere e coroncine e “coroncione” – viste le dimensioni di alcune – del Rosario, si applaude “prima con due dita, poi tre, poi quattro”, si urla a squarciagola e con la fronte imperlata di sudore: “Papa Leão décimo quarto bem-vindo à casa da mamãe”. In una fantomatica gara di festosità e accoglienza al Papa, i fedeli –…
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I diamanti, il petrolio, gli affari miliardari occidentali e cinesi, la miseria diffusa. Leone XIV parlava ieri della «distribuzione ineguale della ricchezza», facendo notare che «la fede non separa lo spirituale dal sociale» e anzi «dà la forza» per affrontare «le sfide legate a povertà e giustizia». Così ora, davanti a centomila fedeli, Prevost parla in portoghese e scandisce: «Possiamo e vogliamo costruire un Paese dove siano…
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Salvatore Cernuzio – Inviato a Luanda “Cosa significa che il Papa sia qui in Angola? Una grazia e una benedizione!”. In effetti, in una terra ferita dalla disoccupazione giovanile, dalla mancanza di opportunità, da un sistema sanitario traballante e dalla stregoneria, l’arrivo del Pontefice è un balsamo e una finestra di speranza che si spalanca: “Sì, è una benedizione… Come potrei dire altro?”, scandisce suor Elisabete Corazza, 56 anni.
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Una guerra ignorata dalla comunità internazionale e dai media. Per l'arrivo del Santo Padre i separatisti hanno annunciato una tregua di 3 giorni Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes Durante il suo primo “Safari” in Africa, Papa Leone ha scelto – sicuramente non a caso – quattro Paesi molto diversi tra loro. Algeria, ex colonia francese, Camerun ha una storia coloniale assai complessa (dapprima colonia tedesca, poi dopo la prima guerra mondiale, spartito tra…
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