Del caso Limes si è già occupato da par suo Paolo Mossetti in queste pagine e non è c'è ragione di aggiungere altro. Vorrei invece scrivere qualche riga su un aspetto della questione a prima vista secondario ma che invece spiega tanto del disastro informativo che l'opinione pubblica italiana (e in larga misura anche europea) ha subito in questi quasi
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Le mappe di Limes hanno sempre funzionato come dispositivo narrativo. Molti di noi hanno in mente quella di Caoslandia vs Ordolandia, di qualche anno fa, con il perimetro del disordine che racchiudeva i conflitti non sedati dall’altro mondo, quello liberista in crisi d’identità. Ma io penso pure all’immagine dell’Ucraina appena invasa, con una colorazione audace che naturalizzava annessioni e zone grigie, raffigurava un’Ucraina “divisa per natura”, con l’Est antropologicamente più vicino a Mosca, e l’inserimento di…
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«Stanno trasformando l'analisi in tifo da stadio»: inizia così un lungo post della ex sindaca di Torino Chiara Appendino sul caso che sta travolgendo la rivista Limes. Nell’ultimo mese hanno lasciato Limes l'ex capo di Stato maggiore della Difesa Vincenzo Camporini, Federigo Argentieri, professore di Scienze politiche e direttore del Guarini Institute for Public Affairs della John Cabot University, l’analista geopolitico Franz Gustincich e l’economista Giorgio…
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