Basta vedere che mentre il governo mantiene intatta la linea di sostegno anche militare all’Ucraina pur confermando che non invierà soldati sul campo, c’è un pezzo di opposizione (il M5S) che chiede perentoriamente di interrompere subito le forniture di armi a Kiev. Contemporaneamente il Pd, nel tentativo di tenere insieme tutte le anime interne, chiede a Meloni di non inseguire Trump che «sembra aver abbandonato Zelensky».
Leggi
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, continua a proporre una retorica nazionalista accanto a una politica pragmatica, ma senza avere una visione e una proposta efficaci, che possano permetterle di capitalizzare la stabilità politica italiana assumendo un ruolo di leadership a livello europeo. Nel dibattito parlamentare in vista del Consiglio Europeo Meloni ha ribadito la sua visione di un’Europa confederale.
Leggi
Dopo il doppio confronto parlamentare di ieri, della premier Meloni, in Parlamento, inizia stamattina alle 10, a Bruxelles, un Consiglio europeo con un'agenda molto densa, con diversi punti controversi su cui si confronteranno i capi di Stato e di governo, in particolare riguardo alla proposta di un meccanismo di
Leggi
«Ho sentito dire una cosa parecchio inesatta, che avrei paragonato l'opposizione ai terroristi. Per chi conosce la lingua italiana, non ho accusato l'opposizione essere terrorista o peggiore di Hamas. Ho detto che vi eravate rifiutati di sostenere in Parlamento il piano di pace per Gaza, sottoscritto poi da Hamas» ha detto la premier Meloni in aula alla Camera.
Leggi
Sulla guerra in Ucraina dice parole chiare contro Vladimir Putin (“ambiguo, non vuole la pace”), ma frena sull’utilizzo degli asset russi e prende le distanze dal club dei volenterosi con cui si riunirà (ma solo in video collegamento) domani a Londra: “Contribuiremo per quello che possiamo, ma non manderemo soldati a Kiev”. Sulla guerra a …
Leggi
Tutto si svolge sulla linea che collega Roma a Bruxelles. Alle 16 il premier ungherese Orbán anticipa che nel Consiglio europeo porrà per la quarta volta consecutiva il veto sull'ingresso dell'Ucraina nella Ue e sugli aiuti a Kiev. Nel frattempo le riforme dell'Unione sono ostacolate da un pullular di "veti" come sostiene il "macronista" Sandro Gozi in un rapporto approvato dal Parlamento di Strasburgo
Leggi
Va bene, il solito format, uguale a se stesso da tre anni a questa parte. Quello secondo cui, nel suo discorso iniziale, Giorgia Meloni si attesta su uno spartito tutto sommato istituzionale e politicamente corretto, senza spigoli. Poi, nelle repliche, introduce robuste dosi di polemica, per calcolo e natura pugnace. Stavolta il titolo è l’accusa a Elly Schlein: “Ombre sull’Italia”, in relazione …
Leggi
Le bizze con la Lega sul riarmo e le sanzioni a Mosca. Il voltafaccia sul diritto di veto in Ue, che sconfessa quanto sottoscritto da Antonio Tajani. All’ora di cena la maggioranza di Giorgia Meloni vota compatta anche alla Camera, dopo il Senato, la risoluzione in vista del delicato consiglio europeo di oggi a Bruxelles, dove la premier atterra di notte. Ma dietro ai numeri del pallottoliere par…
Leggi
Verso il Consiglio Ue: dalle piazze pro Gaza ai centri in Albania, con Meloni l’Aula diventa un ring
Nessuna sorpresa arriva dalle comunicazioni di Giorgia Meloni in Parlamento in occasione del Consiglio europeo di giovedì e venerdì. Pieno sostegno all’Ucraina, fatta eccezione per l’invio di soldati a Kiev, inno al riarmo, riconoscimento dello Stato di Palestina solo senza Hamas, invettive contro le piazze per Gaza e solita tirata d’orecchie all’Europa. Mentre le opposizioni ancora una volta procedono in ordine sparso e non sono in grado di…
Leggi
Le comunicazioni sul prossimo Consiglio europeo riaccendono lo scontro tra Giorgia Meloni e la segretaria del PD, Elly Schlein. Un botta e risposta che si trascina da giorni, da quando Schlein ha dichiarato che le destre “mettono in pericolo la democrazia”. La premier aveva replicato accusandola di screditare l’Italia in modo “irresponsabile”. Senza citarla direttamente, Meloni è tornata sul punto: “Il segretario del principale partito di opposizione ha affermato in un contesto internazionale…
Leggi
Giorgia Meloni, completo beige e schiera dei ministri delle grandi occasioni intorno, ha relazionato al parlamento in vista del consiglio europeo di oggi e domani, e il palcoscenico è servito a chiarire alcuni aspetti e intorbidirne altri. I temi centrali bruciano e sono Gaza, l’Ucraina, la revisione del Green Deal europeo: ebbene, gli spigoli con le opposizioni ma anche con la sua maggioranza sono emersi in modo chiaro.
Leggi
Sostegno a Kiev “fermo e determinato” fino al raggiungimento di una pace “giusta”. Ma nessun soldato italiano sul territorio ucraina. Maggiore pressione sulla Russia, con il diciannovesimo pacchetto di sanzioni. Ma cautela sugli asset russi congelati, nel “rispetto del diritto internazionale e della stabilità delle economie Ue”. Sì al riconoscimento dello Stato palestinese. Ma solo quando Hamas sarà disarmata ed…
Leggi
