WASHINGTON – Il primo giorno di riprese ci presentammo sul luogo della sfilata io, Martin Scorsese e mia moglie. Lei faceva l’attrice e per l’occasione indossava un vestito di Armani. Quando arrivò, Giorgio ci salutò cordialmente, ma poi si diresse deciso verso mia moglie. Osservò il vestito e scosse la testa: no, così non va. Quindi tirò fuori gli spilli e cominciò ad aggiustarlo sul posto. Mia …
Leggi
Altri articoli:
Caro Aldo,ho riletto sul Corriere l’intervista che fece a Giorgio Armani insieme a Paola Pollo per il suo 90esimo compleanno, un’intervista molto intima in cui confidò quale fosse uno dei suoi rimpianti più grandi nella vita: non avere avuto figli. Ma ho avvertito anche un rimpianto per un mondo che gli apparteneva fatto di lavoro, rispetto, disciplina, umanità che non esiste più. Che impressione ha avuto lei che lo ha conosciuto? Caro Alessandro,Il rimpianto che lei ha avvertito è autentico.
Leggi
Aveva 24 anni Leo Dell’Orco, classe 1952, quando ai giardinetti di via Tiraboschi, a Milano, incontrò Giorgio Armani. Era il 1976 e “l’impero” che conosciamo oggi era tutto ancora da costruire. Allora nella vita dello stilista c’era Sergio Galeotti, il primo ad intuire e ad incoraggiare l’impresa nella moda. Leo, dunque c’è stato dall’inizio, anche se il suo ruolo nel tempo è molto cambiato. Fact…
Leggi
Con American Gigolo (1980) Giorgio Armani ha riscritto il rapporto tra moda e cinema: il guardaroba di Richard Gere, fatto di completi destrutturati e linee fluide, ha imposto un nuovo codice estetico maschile che avrebbe influenzato l’intero decennio. Se sul grande schermo Armani dettava lo stile, nel mondo della musica trovava invece terreno per sperimentare e osare, trasformando gli artisti in vere icone.
Leggi
