L’intelligenza artificiale continua a far discutere il mondo del lavoro. Da anni dirigenti e manager del settore tecnologico avvertono che l’AI, soprattutto quella generativa, rischia di distruggere milioni di posti di lavoro. Eppure una nuova ricerca condotta dallo Yale University Budget Lab insieme al Brookings Institution smonta in parte queste previsioni, mostrando dati concreti che raccontano una realtà diversa.
Leggi
Approfondimenti:
Innovazione, maggiore competitività per le imprese ma anche inclusione e benessere per le persone. Tutto questo è l’intelligenza artificiale (Ia). Durante l’evento, organizzato da Cloudia Research, pmi innovativa attiva nel settore della trasformazione digitale, in collaborazione con Microsoft e ALSO, le imprese hanno spiegato come la sfida del futuro non è solo l’intelligenza artificiale ma la sua integrazione nei processi aziendali.
Leggi
(a cura di Marco Carlomagno, segretario generale FLP e Andrea Viliotti, consulente strategico AI) L’intelligenza artificiale generativa rischia di bloccare il turn over e di rendere l’accesso dei giovani nel mondo del lavoro ancora più difficile. Questo è quanto si apprende da una ricerca della Harvard University sul mercato del lavoro qualificato statunitense che delinea un cambio di paradigma anche per la pubblica amministrazione e le imprese italiane.
Leggi
L’intelligenza artificiale (IA) rappresenta una delle più significative rivoluzioni tecnologiche del nostro tempo, destinata a trasformare profondamente la società, l’economia e il mondo del lavoro. Dai processi produttivi automatizzati alla gestione dei dati, dalle analisi predittive alla selezione del personale, le applicazioni dell’IA sono ormai pervasive e in costante espansione. Tuttavia, insieme alle straordinarie opportunità di innovazione, efficienza e crescita, emergono anche sfide complesse...
Leggi
