Nel giro di pochi anni i gelati confezionati hanno cambiato forma senza che il consumatore se ne accorgesse subito. Il fenomeno è quello della shrinkflation, la strategia industriale che riduce quantità o peso dei prodotti mantenendo invariato, o quasi, il prezzo. Un meccanismo che, di fatto, si traduce in un aumento nascosto. Secondo i dati citati da La Stampa e dalle analisi di Altroconsumo, il cambiamento è progressivo ma costante: nel 2022 uno stecco arrivava in media a 120 millilitri, oggi si ferma a circa 100, mentre il prezzo è…
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Approfondimenti:
L’Osservatorio segnala l’aumento dei prezzi nascosti: colpiti gelati, detergenti e alimenti. “È un’inflazione mascherata che pesa sulle famiglie” Secondo l’Osservatorio Federconsumatori, la shrinkflation continua a colpire i consumatori: “Con l’estate diminuisce la taglia dei gelati (-11% in media), ma non il prezzo, che aumenta del +10%”. La situazione riguarda anche altri prodotti di largo consumo
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C'è una frase che ogni estate torna puntuale davanti al banco dei surgelati o al chiosco in spiaggia: "Ma questo gelato non era più grande?". La risposta, sempre più spesso, è sì. Negli ultimi anni molti dei gelati confezionati più popolari hanno perso qualche grammo, qualche millilitro o semplicemente un po' di volume. Una differenza quasi impercettibile a occhio nudo, che però si fa sentire quando si…
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Aprire un gelato confezionato e avere la sensazione che sia più piccolo di qualche anno fa non è solo un’impressione. Dietro il cambiamento di dimensioni di stecchi, coni e ghiaccioli c’è un fenomeno economico sempre più diffuso: la shrinkflation, cioè la riduzione di peso o volume di un prodotto accompagnata da un prezzo che resta invariato o continua a crescere. Negli ultimi anni il fenomeno ha interessato anche il mercato…
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È un tema caldo quello della shrinkflation: lo strano fenomeno per cui il contenuto delle confezioni diminuisce, ma il prezzo, nella migliore delle ipotesi, rimane invariato (quando addirittura non aumenta). Una sorta di inflazione nascosta, che i cittadini pagano di tasca propria, spesso con l’aggravante di sentirsi beffati: il consumatore ricorda il prezzo del prodotto, ma raramente l’esatta grammatura, e tenere d’occhio l’aumento del prezzo al chilo è…
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Nel 2022 un gelato stecco pesava in media 120 ml, oggi 100 ml. Con un prezzo aumentato, tra l'altro, del 14% I gelati confezionati sono sempre più piccoli. Per colpa della shrinkflation. Ovvero di quella pratica dei produttori di ridurre il peso o il volume dei prodotti mantenendone invariato il prezzo. È un modo come un altro per aumentare il prezzo di un prodotto. La Stampa fa una serie di esempi: «Una Coppa del Nonno pesava 70 grammi nel 2021, oggi 65.
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Il gelato confezionato si è rimpicciolito. E costa di più. La stagione estiva si apre all’insegna della shrinkflation. Ovvero, il fenomeno - da “shrink” (restringere) e “inflation” - che descrive la pratica con cui i produttori riducono il peso o il volume, mantenendo invariato il prezzo di scaffale. «Una Coppa del Nonno pesava 70 grammi nel 2021, oggi 65. Un Magnum classico pesava quattro grammi…
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