– Non deve sorprendere la prima reazione di Donald Trump allo scoop del direttore di The Atlantic, Jeffrey Goldberg sulla ormai famigerata chat con i piani militari degli Stati Uniti contro gli Houthi. È così che si delegittimano i media considerati ostili.
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Altre notizie:
NEW YORK. Si stringe il cerchio attorno a Mike Waltz e Pete Hegseth, i due profili chiave della decina di donne e uomini del presidente coinvolti nella chat dello scandalo. Da una parte aumenta il pressing da parte degli stessi alleati di Donald Trump affinché licenzi il consigliere per la Sicurezza nazionale, reo di ave aggiunto “erroneamente” il direttore di The Atlantic, Jeffrey Goldberg, nel …
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Steve Witkoff, tra i 18 partecipanti alla chat, era a Mosca dove ha incontrato il presidente russo. Pochi giorni dopo il Pentagono metteva in guardia i dipendenti dall'usare la app perché "vulnerabile dagli hacker russi" Steve Witkoff, l’inviato Usa per l’Ucraina e il Medio Oriente incluso nel gruppo di Signal al centro del cosiddetto “chat-gate“, si trovava a Mosca…
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La portavoce Karoline Leavitt sul caso del direttore dell'Atlantic: "Stiamo apportando delle modifiche" “Non abbiamo mai negato che si sia trattato di un errore e il consigliere per la sicurezza nazionale” Mike Waltz “se ne è assunto la responsabilità. Abbiamo detto che stiamo apportando delle modifiche. Stiamo esaminando la questione per assicurarci che non possa mai più accadere”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt in merito al caso della chat di Signal.
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Anche dubbi sulle scelte di Trump nella conversazione su Signal sui piani segreti dell’attacco agli Houthi nello Yemen, inviata per errore anche al direttore della rivista The Atlantic, Jeffrey Goldberg
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La rivista The Atlantic ha pubblicato un transcript completo dei messaggi contenuti nella chat dove il loro direttore Jeffrey Goldberg era stato incluso per sbaglio. Nella chat alcuni membri dell’amministrazione Trump discutevano il piano degli Stati Uniti di bombardare gli Houthi in Yemen. Il transcript contiene alcuni messaggi, che secondo gli esperti consultati dai media americani erano…
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Prosegue il caso del controverso uso della app Signal per una chat top secret sui raid contro gli Houthi e l'inclusione accidentale del direttore della rivista. Il direttore del magazine ha pubblicato stralci della conversazione, con tanto di screenshot. Il consigliere per la Sicurezza Waltz si scusa ma Rubio dice: "Qualcuno ha fatto un grande errore”. La Casa Bianca bolla la vicenda come “una bufala”.
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La notizia ha rapidamente fatto il giro dei media di tutto il mondo: una chat di gruppo su Signal con 19 alti funzionari dell’amministrazione Trump – tra cui il vicepresidente J.D. Vance, il consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz e il segretario alla difesa Pete Hegseth – ha incluso per errore nientemeno che Jeffrey Goldberg, giornalista acerrimo critico dei Repubblicani e, in particolare, di Donald Trump
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I fatti sono noti, anche se in queste prime ore mancano ancora particolari forse decisivi: c’è stata una errata comunicazione all’esterno di una chat (non scherzo, era proprio una chat) tra i massimi esponenti della sicurezza nazionale Usa al di fuori della stretta cerchia top secret statunitense a proposito dell’attacco agli Houthi in Yemen. Volutamente tralascio i contenuti di tale goffo inoltro di dati riservatissimi ad un giornalista famoso, Jeffrey Goldberg, prestigiosa firma della rivista americana The Atlantic, sui…
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«Ci sono due cose che non si devono fare se vai al governo: inviare messaggini e bere». Quelle del segretario alla Difesa Pete Hegseth rischiano di diventare le ultime parole famose: che avesse un problema con l’alcol era noto, ma dopo le rivelazioni sul chatgate si è visto quanto riesce a mettersi nei guai pure con la messaggistica. Gli altri protagonisti della conversazione che doveva rimanere…
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Woolsey: “I piani militari non si discutono mai al telefono. Tutti i membri della chat responsabili”
NEW YORK – «Piani militari non si discutono mai al telefono. Punto». Non lascia spazio a scuse o giustificazioni, il commento sul “Chatgate” che l’ex direttore della Cia James Woolsey consegna a Repubblica. Certo, sarebbe importante appurare se erano classificate o meno, le informazioni che il capo del Pentagono Hesgseth ha pubblicato nella chat su Signal, creata dal consigliere per la sicurezza…
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La novella “Fifty Grand”, tragico match del pugile filosofo Jack Brennan sul ring tra scommesse e fatica, firmata dal ventottenne Ernest Hemingway, appare sulla rivista The Atlantic nel 1927. Nel 1945 Vannevar Bush, padre dell’informatica ancora in divisa di guerra, firma il saggio “As we may think” che anticipa la nostra era di computer, web e Intelligenza artificiale. E nel 1963, con una “Lette…
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