Antonietta Perrone, ingegnere biomedico di origini casertane, ex dirigente del Provveditorato dell'Ulss 5, ha chiesto, tramite il suo legale Fabrizio Scagliotti di Padova, la revoca in autotutela della delibera con cui il direttore generale Pietro Girardi l'ha rimossa dall'incarico per sostituirla con il dottor Pierluigi Serafini. «È un atto illegittimo e illogico»…
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Antonietta Perrone ha rifiutato il licenziamento disciplinare, accusando l’azienda di Rovigo di averla cacciata dopo che lei ha presentato denuncia per presunte irregolarità negli appalti Antonietta Perrone, dirigente sanitaria presso l’Usl 5 di Rovigo, è rientrata nel suo ufficio come se nulla fosse. Nei mesi passati uno scontro lancinante con la sua azienda l’aveva portata a subire la prima…
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La Procura di Rovigo sta indagando sulle denunce per presunte irregolarità relative agli appalti dell’ospedale di Rovigo presentate la scorsa estate da Antonietta Perrone, fino allo scorso maggio a capo della Direzione del Provveditorato, Economato e gestione della logistica dell’Usl polesana. La manager, 39nne di Caiazzo (Caserta) e residente a Treviso, è stata licenziata ma lei questo provvedimento l’ha contestato, anche dal punto di vista formale, dato…
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Denunce interne per presunti appalti irregolari all’Usl 5 seguite da procedimenti disciplinari contro la presentatrice degli esposti, la sospensione dal lavoro e quindi il suo licenziamento. Si arriva così all’altro ieri, (giovedì 4 dicembre) quando la manager che ha presentato le denunce, rientrata al lavoro, viene accompagnata fuori dall’ufficio da agenti della questura. Un fatto senza precedenti.
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Il caso della dirigente dell'Ulss 5 sospesa e poi licenziata, venerdì accompagnata fuori dalla sede dalla Polizia perché aveva ripreso il suo posto di lavoro porta le prime reazioni e non per il fatto in sé, quanto per tutto ciò che è accaduto in questi mesi e che aveva incrinato i rapporti con i vertici dell'Ulss stessa, oltre alle polemiche che si erano susseguite per i problemi di forniture ai reparti…
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A Rovigo l’ingegnera Antonietta Perrone, licenziata dall’Ulss 5 Polesana, è tornata al lavoro ritenendo non esecutivo il provvedimento e venerdì è stata fatta uscire dagli uffici dalla Polizia. La dirigente collega il licenziamento alle denunce su appalti irregolari, mentre l’azienda difende la correttezza degli atti: la vertenza di lavoro proseguirà in tribunale. Licenziata dall’Ulss 5 e rientro al lavoro a Rovigo Le denunce sugli…
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Era tornata al lavoro l’1 dicembre, alla scadenza della sospensione cautelare. Cinque giorni dopo, venerdì, l’ingegnere Antonietta Perrone, ex responsabile della Direzione del Provveditorato, Economato e Gestione della Logistica dell’Ulss 5 Polesana, è stata accompagnata fuori dagli uffici dell’azienda sanitaria dalla polizia, «chiamata dalla Direzione Strategica» assicurano i suoi avvocati. È l’ultimo capitolo di…
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Era tornata al lavoro l’1 dicembre, alla scadenza della sospensione cautelare. Cinque giorni dopo, venerdì, l’ingegnere Antonietta Perrone, ex responsabile della Direzione del Provveditorato, Economato e Gestione della Logistica dell’Ulss 5 Polesana, è stata accompagnata fuori dagli uffici dell’azienda sanitaria dalla polizia, «chiamata dalla Direzione Strategica» assicurano i suoi avvocati. È l’ultimo capitolo di una vicenda che si…
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Prima uno spostamento, poi una sospensione, infine il licenziamento. Ma non è finita qui perché nonostante il licenziamento la dipendente si è ripresentata sul posto di lavoro e, dopo cinque giorni, il tutto è culminat ... ARTICOLO PREMIUM Se sei un abbonato all'edizione digitale fai il login con le tue credenziali Altrimenti approfitta delle offerte esclusive e scopri i nostri abbonamenti! Un solo account tanti vantaggi Scopri l'offerta premium più adatta a te Scoprile tutte
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