Nuovo asilo comunale di Muravera, partono i lavori Nuovo asilo comunale di Muravera, partono i lavori Domani, 8 febbraio, con l’avvio del cantiere, sarà chiuso il parchetto di via Montessori – Sono partiti i lavori per la realizzazione del nuovo asilo comunale all’interno del cortile delle scuole di via Montessori. Nei prossimi giorni l’impresa appaltatrice provvederà al posizionamento delle perimetrazioni dell’area di cantiere e alla realizzazione dei passaggi temporanei.
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/02/2024 21:31:00 Erano le tre di notte del 4 febbraio, l’ultima volta che Ousmane Sylla è stato visto vivo. Pregava di tornare a casa da sua madre e dai suoi fratelli. Poi il suicidio al Cpr di Roma, dove era stato trasferito dal centro di Trapani, in seguito all’incendio di gennaio. Lui è il numero 14 degli “invisibili”, “morti “di e nel Cpr”, negli ultimi cinque anni. Anche Ousmane, come tutti i migranti trattenuti nei centri, era privo di un documento valido per il soggiorno nel territorio…
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A cura di Beatrice Tominic 5 Il cpr di Ponte Galeria durante una rivolta del 2014. Aveva 22 anni, veniva dalla Guinea. Ed è lì che sarebbe voluto tornare Ousmane Sylla, il ventiduenne che poco prima delle 5 di mattina di domenica scorsa si è impiccato all'interno del centro di rimpatrio di Ponte Galeria, alle porte di Roma. Era arrivato nella struttura lo scorso 22 gennaio, dopo un incendio in quello di Trapani, dove aveva trascorso qualche…
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Sotto una piccola Sindone, il suo autoritratto, c’è quella scritta sul muro: Ousmane Sylla Se morissi vorrei che il mio corpo fosse portato in Africa, mia madre ne sarebbe lieta. I militari italiani non capiscono nulla a parte il denaro. L’Africa mi manca molto e anche mia madre, non deve piangere per me. Pace alla mia anima, che io possa riposare in pace. E quando c’è una scritta così non c’è più niente da aggiungere, l’esercizio stesso della scrittura resta esercizio.
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Due inchieste sono state aperte dalla procura di Roma su quanto accaduto domenica mattina nel Centro per i rimpatri (Cpr) di Ponte Galeria. La più importante riguarda la morte di Ousmane Sylla, il giovane di 21 anni originario della Guinea che si è tolto la vita nella struttura: ieri a piazzale Clodio è arrivata la prima informativa che ha consentito ai al pm Attilio Pisani di avviare un procedimento per istigazione al suicidio, passaggio indispensabile anche per poter effettuare una serie di…
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Morire suicida a 22 anni perché trattenuto per mesi in un Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) senza aver commesso alcun reato: è stato il gesto disperato di Ousmane Sylla, 22enne della Guinea, impiccatosi nel CPR di Ponte Galeria, a Roma, con cui è morto anche lo Stato di Diritto e con esso le velleità di una destra, che invece di individuare e punire i reati e snellire la burocrazia sulle politiche migratorie, costringe un innocente in carcere fino al suicidio.
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– La procura di Roma ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio sulla morte del ventiduenne della Guinea trovato senza vita nel Cpr di Ponte Galeria (leggi qui). Il pm Attilio Pisani affiderà l’incarico al medico legale per svolgere l’autopsia sul corpo del giovane che sì è suicidato impiccandosi con un lenzuolo nel centro di permanenza per i rimpatri dove era arrivato pochi giorni fa dalla Sicilia
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Ousmane aveva cominciato a dare segni di impazzimento a metà gennaio quando gli era arrivato il decreto di proroga della sua detenzione: non più tre mesi ma fino a 18 come previsto dalle nuove norme del decreto Cutro per i migranti espulsi e in attesa di rimpatrio. E a Trapani lo psicologo del Cpr di Milo aveva avvertito in una relazione: “Le condizioni psicologiche di questa persona non sono compatibili…
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Ieri, il Centro di Permanenza per i Rimpatri (C.P.R.) di Ponte Galeria è stato scenario di gravi disordini che hanno coinvolto gli ospiti della struttura e le Forze dell’Ordine, culminando nell’arresto di 14 persone da parte della Polizia di Stato. Le accuse mosse agli arrestati includono resistenza, lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento e incendio doloso. La provenienza dei detenuti da diverse nazioni sottolinea la complessità del fenomeno migratorio.
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La procura di Roma ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio sulla morte del ventiduenne della Guinea trovato senza vita nel Cpr di Ponte Galeria. Il pm Attilio Pisani affiderà l’incarico al medico legale per svolgere l’autopsia sul corpo del giovane che sì è suicidato impiccandosi con un lenzuolo nel centro di permanenza per i rimpatri dove era arrivato pochi giorni fa dalla Sicilia. Parallelamente verranno acquisite dagli inquirenti le immagini del sistema di…
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Quanto accaduto nel Cpr di Roma di Ponte Galeria è qualcosa di inaudito. Dopo il suicidio di un ospite della struttura è scoppiato un vero e proprio inferno che ha messo a rischio la sicurezza dei militari presenti all'interno della struttura di accoglienza. E ora, nel day after, si fanno i conti con i danni e scattano i primi provvedimenti sugli indagati per la sommossa all'interno del centro. Al momento sono 14 le persone fermate e arrestate dalla polizia.
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Sono quattordici al momento gli arresti per i disordini di ieri nel Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di Ponte Galeria a Roma. La protesta è scoppiata dopo il suicidio di un ragazzo di 22 anni, ospite della struttura. Sono stati lanciati sassi contro il personale e i partecipanti hanno tentato di incendiare un’auto. Nei disordini sono rimasti feriti due carabinieri e un militare dell’Esercito «Se morissi vorrei che il mio corpo fosse portato in Africa, mia madre ne sarebbe lieta».
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