"Manipolazione è evitare di dare una risposta diretta alla proposta di tregua russa, è più di una manipolazione". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in merito al commento fatto ieri dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha definito appunto "un nuovo tentativo di manipolazione" l'offerta di tregua di tre giorni di Vladimir Putin. Il portavoce, citato dall'agenzia Interfax, ha detto che Mosca non ha ancora ricevuto una risposta da Kiev
Leggi
Approfondimenti:
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha risposto alla proposta di Vladimir Putin che ha annunciato una tregua nella guerra di tre giorni. Per il leader ucraino il cessate il fuoco dovrebbe essere «immediato, completo e incondizionato» per almeno un mese. L’Ucraina – ha detto – non vuole «nemmeno un secondo di questa guerra» ed è pronta a cooperare con tutti i partner «per stabilire la pace e garantire la sicurezza».
Leggi
Minuti per la lettura Putin ringrazia Kim e si prepara alla parata con gli alleati. Peskov: Mosca in buonafede. Ma detta le condizioni di pace In una nota diffusa al pubblico il Cremlino ha fatto sapere nella giornata di ieri, lunedì 28 aprile, che il Presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato un «cessate il fuoco nei giorni dell’80esimo anniversario della Vittoria nella Seconda guerra mondiale, valevole dall’8 all’11 maggio, durante questo periodo tutte le operazioni militari vengono interrotte».
Leggi
Volodymyr Zelensky è "più calmo" e "vuole un accordo", ha detto Donald Trump secondo quanto riportato dai media americani dopo l'incontro tra i due leader a San Pietro. "Penso di sì", ha poi risposto Trump a chi gli chiedeva se a suo avviso Zelensky fosse disposto a cedere la Crimea nell'ambito di un accordo per la fine della guerra. Il presidente Usa si è anche detto molto deluso dalla Russia e ritiene che il presidente Vladimir Putin dovrebbe smettere di…
Leggi
