L'amministratore delegato Silvio Angori lascia dopo 19 anni la Pininfarina. La società parla di "divergenze occorse sul perseguimento delle strategie aziendali già definite". Si parla di tensioni con il gruppo indiano Mahindra, che detiene la proprietà di Pininfarina dal 2015. La società ha avviato l'iter di selezione del nuovo amministratore delegato "che avrà l'incarico di proseguire il percorso di crescita di Pininfarina e di attuare le relative…
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Dopo quasi due decenni al timone, Silvio Angori lascia la guida di Pininfarina. L’annuncio, diffuso dalla società con una nota asciutta, parla di “divergenze occorse sul perseguimento delle strategie aziendali già definite”, ma dietro la formula di rito emergono le tensioni con il gruppo indiano Mahindra, proprietario della storica carrozzeria torinese dal 2015. Angori, entrato in azienda nel 2001 e divenuto amministratore delegato nel 2009, ha…
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Dopo diciannove anni in azienda – prima come direttore generale e poi, dal 2009, come amministratore delegato – Pininfarina si separa dal suo storico uomo al vertice, Silvio Angori. In una nota diffusa dal gruppo (dal 2016 controllato dal colosso indiano Mahindra) si spiega che le dimissioni sono frutto di un “accordo consensuale di risoluzione del rapporto di lavoro e di amministrazione”. Una …
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Terremoto in Pininfarina. L’ad Silvio Angori si è dimesso dopo una corsa lunga 19 anni alla guida della società di car design. Ufficialmente si parla di divorzio consensuale e avvio dell’iter per individuare il nuovo amministratore delegato. Ma dietro l’addio ci sarebbero divergenze con la proprietà, gli indiani di Mahindra che controllano dal 2015 il brand fondato 95 anni fa da Battista «Pinin Farina».
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Pininfarina S.p.A. ha reso noto di aver risolto consensualmente il rapporto di lavoro e di amministrazione con l’Amministratore Delegato Silvio Pietro Angori, a seguito di divergenze sulle strategie aziendali già definite. L’accordo prevede un incentivo all’esodo di 2,95 milioni di euro lordi, un corrispettivo transattivo di 50.000 euro lordi, e 200.000 euro oltre Iva e CPA per spese legali. Sono inoltre confermati i benefici non monetari: polizza vita e sanitaria integrativa…
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La notizia è arrivata con un comunicato della società, che ha dato conto delle dimissioni dell'ad e dell'avvio dell'iter di selezione del sostituto. Ma dietro potrebbe esserci qualcosa di più. E' finita alla Pininfarina l'era di Silvio Pietro Angori, amministratore delegato, in carica da 19 anni. La Pininfarina: “Risoluzione consensuale del contratto” Nella nota della società si parla di "un accordo consensuale di risoluzione dei rapporti di lavoro e di…
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Terremoto in Pininfarina: Silvio Pietro Angori, in carica da 19 anni, lascerà la posizione di amministratore delegato dell’azienda a partire dal 29 ottobre, a seguito di un accordo consensuale per la risoluzione dei rapporti di lavoro e di amministrazione. Secondo quanto trapela, alla base della decisione vi sarebbero divergenze di vedute sul futuro del gruppo con l’azionista principale, il colos…
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In una nota diffusa il 28 ottobre alla stampa, la Pininfarina ha annunciato "un accordo consensuale di risoluzione dei rapporti di lavoro e di amministrazione" tra l'azienda torinese di design e l'amministratore delegato Silvio Pietro Angori. Il manager lascerà l'incarico il 29 ottobre. La nota della Pininfarina specifica anche che il prossimo Ceo, per il quale è partita la selezione, dovrà "proseguire il percorso di crescita di Pininfarina e di attuare le relative priorità strategiche".
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