"Cecilia Sala va liberata e riportata a casa. È la priorità assoluta. Per questo, in contatto col Governo, ci siamo attenuti alla massima discrezione richiesta. Ma le notizie sulle sue condizioni di detenzione sono allarmanti. Il trattamento inumano che sta subendo è inaccettabile. Nella piena collaborazione fin qui assicurata, chiediamo al Governo, nelle forme che la delicatezza della vicenda prevede, la condivisione con tutte le forze politiche delle iniziative intraprese per la sua liberazione.
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Cecilia Sala va liberata e riportata a casa. È la priorità assoluta. Per questo, in contatto col Governo, ci siamo attenuti alla massima discrezione richiesta. Ma le notizie sulle sue condizioni di detenzione sono allarmanti. Il trattamento inumano che sta subendo è inaccettabile. Nella piena collaborazione fin qui assicurata, chiediamo al Governo, nelle forme che la delicatezza della vicenda prevede, la condivisione con tutte le forze politiche delle iniziative intraprese per la sua…
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Smuovere un po’ le acque. Alzare la pressione. Fare in modo che l’Iran comprenda che la detenzione di Cecilia Sala non debba essere considerata solo un affronto al governo di Roma, ma all’intero popolo italiano. Facendo seguito all’angoscia manifestata anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo messaggio di fine anno destinato ai cittadini, ieri il…
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L'Italia ha chiesto al governo iraniano la "liberazione immediata della giornalista italiana Cecilia Sala" e "garanzie totali sulle sue condizioni di detenzione". Questo quanto si apprende dalla Farnesina a proposito della situazione di Sala, nel carcere di Evin dal 19 dicembre scorso. Le richieste dell'Italia sono contenute in una nota verbale che il ministero degli Esteri ha consegnato al governo iraniano attraverso l'ambasciatrice a Teheran Paola Amadei.
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L'Italia ha consegnato una nota verbale all'Iran in cui "chiede nuovamente il rilascio immediato" e "garanzie totali sulle condizioni di detenzione di Cecilia Sala", la giornalista detenuta dal 19 dicembre 2024 nel famigerato carcere di Evin. Lo riferiscono fonti della Farnesina. La nota verbale del ministero degli Esteri italiano è stata consegnata al governo iraniano, attraverso l'ambasciatrice a Teheran Paola Amadei.
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L'Italia ha chiesto al governo dell'Iran la ''liberazione immediata'' della giornalista italiana Cecilia Sala e "garanzie totali sulle sue condizioni di detenzione". E' quanto si apprende dalla Farnesina. Tali richieste sono contenute in una nota verbale che il ministero degli Esteri italiano ha consegnato al governo iraniano attraverso l'ambasciatrice a Teheran Paola Amadei. La nota si inserisce nell'ambito del lavoro che il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sta portando…
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L'Italia ha consegnato questa mattina una nota verbale all'Iran in cui "chiede nuovamente il rilascio immediato" e "garanzie totali sulle condizioni di detenzione di Cecila Sala", la giornalista detenuta nel carcere di Evin dallo scorso 19 dicembre.
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Ho appreso appena tornato in Italia di essere arrivato a Teheran solo ventiquattrore dopo l’arresto di Cecilia Sala. Durante la settimana appena trascorsa in Iran per realizzare un reportage sulla nuova amministrazione Pezeshkian, pur avendo avuto una decina di incontri con le autorità iraniane, non ho mai percepito nessun segnale della crisi diplomatica in atto tra il nostro paese e la Repubblica islamica.
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Come fare una donazione alla Fondazione di padre Aldo in Paraguay, cosa ha scritto Tempi sul conflitto in Israele. Lettere di inizio anno Caro direttore, mi pare sempre più chiaro che la giornalista Cecilia Sala è stata imprigionata in Iran come pedina di scambio per ricattare l’Italia e gli Stati Uniti. Nonostante le autorità di quel paese dicano che «ha violato le leggi islamiche», tendo a credere che sia vero quel che scrivono molti giornali e cioè che sia una forma di ritorsione (per poi giungere a uno…
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Sergio Mattarella: "Siamo vicini a Cecilia Sala. Il suo caso ci ricorda quanto vale la libera informazione" Il presidente della Repubblica ha dedicato una parte del suo discorso alla vicenda di Cecilia Sala, la giornalista italiana imprigionata in Iran: "Interpreto in queste ore l'angoscia di tutti per la detenzione di Cecilia Sala. Le siamo vicini in attesa di rivederla al più presto in Italia, ha detto il Capo dello…
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Il tradizionale discorso di Fine Anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Angoscia per Cecilia Sala, detenuta in Iran, l'urgenza della pace in Ucraina e in Medio Oriente, l'aumento delle spese militari (molto di piu’ delle spese per l’ambiente) necessarie dopo l'aggressione della Russia e il ruolo centrale dei giovani, alcuni degli argomenti centrali nel discorso del Presidente. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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“Interpreto, in queste ore, l’angoscia di tutti per la detenzione di Cecilia Sala. Le siamo vicini in attesa di rivederla al più presto in Italia”. Sergio Mattarella sceglie il discorso di fine anno per lanciare un appello alla liberazione della giornalista arrestata in Iran. Nessun accenno al regime degli ayatollah, nessuna ingerenza nella trattativa in corso con Teheran…
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Roma, 31 dic. – L’arresto di Cecilia Sala “segnala ancora una volta il valore della libera informazione. Tanti giornalisti rischiano la vita per documentare quel che accade nelle sciagurate guerre ai confini dell’Europa, in Medio Oriente e altrove. Spesso pagano a caro prezzo il servizio che rendono alla comunità”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel discorso di fine anno.
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– La strada per riportare a casa Cecilia Sala, la giornalista arrestata in Iran, ma di fatto presa in ostaggio, con l'accusa di aver violato le leggi islamiche è molto stretta, piena di insidie e di ostacoli. È ormai accertato che la giornalista è stata ammanettata come ritorsione per l'arresto avvenuto tre giorni prima a Malpensa dell'ingegnere svizzero-iraniano Mohammad Najafabadi Abedini, su mandato della magistratura americana
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Tre telefonate alla madre e al compagno, il giornalista del Post Daniele Raineri. Un colloquio con l’ambasciatrice Paola Amadei. Il dono di 4 libri, una tavoletta di cioccolato, un panettone, un paio di sigarette. Cecilia Sala passa la notte di fine anno nel carcere di Evin, a Teheran, ma il suo nome sarà pronunciato nelle piazze di tutta Italia. E non solo. A Parigi lo street artist…
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In questi giorni non si fa altro che parlare del caso controverso di Cecilia Sala, la giornalista mainstream arrestata in Iran in quanto giudicata persona non gradita dal governo di Teheran. Speriamo vivamente che ella venga presto liberata e possa tornare in Italia sana e salva. Il caso comunque ci permette di svolgere alcune considerazioni controvento anche in questo frangente. Che ci faceva Cecilia Sale in Iran? Da quel che emerge dalla sua pagina Twitter faceva interviste sul patriarcato con…
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Ha violato le leggi islamiche: così il governo iraniano ha giustificato l’arresto della giornalista Cecilia Sala, rinchiusa da dodici giorni nel carcere di Evin. Pur senza scendere nei particolari, Teheran ha spiegato che la reporter “si è recata in Iran il 13 dicembre con un visto giornalistico ed è stata arrestata il 19 dicembre per aver violato le leggi della Repubblica islamica dell’Iran”. Al momento il suo caso è sotto inchiesto, l’Iran ha tenuto a precisare che il fermo “è stato eseguito secondo la normativa…
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Mentre l’Iran ha reso noto il capo d’accusa per la giornalista italiana Cecilia Sala (aver violato le leggi islamiche, senza specificare quali e soprattutto come), prende sempre più quota l’ipotesi che alla base del fermo ci sia la volontà di Teheran di mettere in piedi uno scambio con l’ingegnere Mohammad Abedini. Ma cresce anche il sostegno internazionale sulla vicenda. La pressione della stampa è essenziale, come sottolineato su X dallo scrittore di bestseller americano Don…
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Sul caso di Cecilia Sala, la reporter italiana arrestata in Iran, in queste ore di trattative indefesse qualcosa si muove. L'Iran ha dato la parola all'Italia che la detenuta sarà trattata con condizioni dignitose. A quanto pare la giornalista ha ricevuto, grazie all'intervento della nostra ambasciata a Teheran, generi
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Cecilia Sala è stata un argomento di conversazione in tante bolle anche prima di essere arrestata in Iran. Sala fa parte di quella piccola, piccolissima cerchia di cronisti giovani (ma poi cosa vuol dire?) che sono riusciti di nuovo a rendere rilevante il giornalismo, a sottrarlo al destino del telegrafo e del grammofono, e a fare informazione con le regole di sempre e i linguaggi di oggi, e non solo divulgazione social di…
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Egregio direttore, Cecilia Sala, che lavorava per alcuni organi di informazione, è stata incarcerata in Iran, non si sa perché, e questo diventa un affare di Stato. Il governo tenta di liberarla, magari con costi milionari per noi cittadini. Perché dovremmo pagarli noi? Paghi chi l'ha mandata in Iran. Se al posto di Cecilia ci fosse stato un semplice cittadino italiano, ci sarebbe questo can can pubblico? Televisioni…
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Undici righe vergate dall’agenzia ufficiale iraniana Irna sono la prova che Cecilia Sala, la giornalista italiana esperta di Medioriente, è vittima di una trappola e di un ricatto. E che quello che viene spacciato per arresto altro non è che un sequestro di persona autorizzato dal regime islamico per la più classica e meschina operazione di scambio di prigionieri. A dodici giorni dal prelievo nel suo hotel - era il 19 dicembre - alla vigilia del volo che…
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"Arrivata il 13 dicembre con un visto da giornalista, arrestata il 19", si legge in una dichiarazione del ministero della Cultura. Il legale dell'iraniano fermato a Milano su richiesta degli Usa chiede i domiciliari, "non c'è pericolo di fuga"
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La notizia di questi giorni è l’arresto, che meglio sarebbe chiamare sequestro, della giornalista Cecilia Sala. Ne sappiamo poco, ed è uno di quei casi che ci ricorda – ma non dovremmo dimenticarcene mai, noi che ci campiamo – che le parole vanno pesate, contate e dosate, anche e soprattutto perché per la sua liberazione serve una trattativa con l’Iran. Cecilia Sala è stata arrestata in Iran il 19 dicembre scorso, il giorno prima del volo di linea che doveva riportarla in Italia
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"La questione è delicata, ci troviamo di fronte a uno scacchiere geopolitico estremamente delicato che la stessa Cecilia Sala maneggerebbe con estrema delicatezza. Però sul piano politico vorrei fare alcune considerazioni": Vittoria Baldino, deputata del Movimento 5 Stelle, lo ha detto in collegamento con L'Aria che tira su La7 a proposito della giornalista italiana arrestata in Iran e rinchiusa nel carcere di Evin dal 19 dicembre scorso.
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Il carcere di Evin, dove si trova Cecilia Sala «è il simbolo della repressione di ogni forma di dissenso in Iran». Per Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, ci potrebbero essere varie ragioni dietro l’arresto della giornalista. Potrebbe essere stata fermata per il suo lavoro, per i suoi articoli e i suoi podcast. Oppure il suo caso potrebbe essere collegato a quello di Mohammad Abedini Najafabadi, il cittadino iraniano arrestato a Malpensa
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Proseguono le trattative per il rilascio di Cecilia Sala, la giornalista arrestata in Iran il 19 dicembre. Teheran vorrebbe in cambio la liberazione di Mohammad Abedini Najafabani, detenuto in Italia e su cui pende una richiesta di estradizione degli Stati Uniti. Ma un'eventuale scarcerazione avrebbe delle ricadute sui rapporti con gli Usa.
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«Arrivano moltissimi messaggi di solidarietà indirizzati a Cecilia. Appena sarà possibile, saprà di tutto questo affetto», ha scritto Daniele Raineri accanto a una foto di Cecilia Sala. La giornalista sorride davanti all’obiettivo tenendo in braccio un cucciolo. Raineri, poi, ha raccontato: «Cecilia Sala è andata a lavorare in Iran con un visto giornalistico. Al penultimo giorno è stata arrestata dalle autorità iraniane e rinchiusa in una cella d’isolamento nella prigione di Evin, a…
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Oggi saranno undici giorni che la giornalista italiana Cecilia Sala è stata arrestata in Iran, dove è detenuta in isolamento nel carcere di Evin. L’accusa non è ancora stata circostanziata, ma gli Stati Uniti hanno esplicitamente accusato Teheran di utilizzare il fermo di Sala come «leva politica» di ricatto, legando il suo arresto a quello di Mohammad Abedini Najafabadi, avvenuto in Italia il 16 dicembre su richiesta degli Usa perché sospettato di…
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Le ultime notizie su Cecilia Sala, la giornalista italiana arrestata in Iran lo scorso 19 dicembre. La notizia del suo arresto è stata resa nota solo venerdì 27 dicembre dal Ministero degli Affari Esteri: la giornalista si troverebbe in una cella di isolamento nella prigione di Evin. Non sono stati resi noti i motivi dell'arresto: tutti gli aggiornamenti sul caso. altro
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