Lunedì 6 aprile, alle 20, su Rai 3, “Blob” presenta “Senzafine”, a cura di Cristiana Turchetti & Simona Buonaiuto. Una puntata speciale dedicata a uno dei giganti della musica italiana, Gino Paoli. Un appuntamento che celebra le sue intramontabili canzoni.
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Dopo le festività pasquali partiranno gli interventi di ripascimento lungo la spiaggia di San Gregorio, nel territorio di Capo d’Orlando. Spiaggia che ispirò Gino Paoli nello scrivere “Sapore di Sale”, pubblicata nel 1963 dopo una vacanza a Capo D'Orlando. A comunicarlo è stato il sindaco Franco Ingrillì, che ha aggiornato sull’iter di un’operazione attesa da tempo e sviluppata in collaborazione con la società che gestisce il porto turistico e con l’Assessorato regionale al…
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Era l'11 luglio del 1963 il giorno in cui Gino Paoli tentò il suicidio sparandosi al petto: quello stesso proiettile, che per fortuna non ha posto fine alla sua vita, è rimasto nel suo petto per 63 anni. A raccontare uno dei momenti più bui della sua vita è proprio Gino Paoli nel suo libro autobiografico: quel proiettile è rimasto lì a pochi centimetri dal suo cuore quasi come un monito, un ricordo doloroso di quella notte in via Byron a Genova: "Io di amici che si sono tolti la vita…
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Gino Paoli, il poeta della canzone italiana, autore di intramontabili capolavori come "Sapore di sale" e "Il cielo in una stanza", meritava un tributo all'altezza della sua vita straordinaria. Invece, lo speciale di RaiUno condotto da Alessandro Diaco si è rivelato un'opportunità mancata, un evento triste e indegno del servizio pubblico, afferma Aldo Grasso nella sua rubrica.
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Le canzoni di Gino Paoli diventano la colonna sonora della Pasqua a Laigueglia, borgo marinaro del savonese a cui il celebre cantautore insieme al musicista Rosario Bonaccorso dedicò una canzone tanto da essere insignito nel 2016 della cittadinanza onoraria. È l'omaggio annunciato dal sindaco Giorgio Manfredi per onorare il cantautore genovese recentemente scomparso. Nel periodo pasquale l'impianto di filodiffusione recentemente installato nel centro storico di Laigueglia diffonderà le note dei più…
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Laigueglia. Per onorare il ricordo di Gino Paoli, il cantautore genovese recentemente scomparso, il sindaco Giorgio Manfredi ha deciso di dedicargli una rassegna tutta particolare. Nel periodo pasquale infatti, l’impianto di filodiffusione recentemente installato nel centro storico diffonderà le note dei più celebri successi del cantautore genovese, che era stato insignito nel 2016 del titolo di cittadino onorario.
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Non solo l’intitolazione a Gino Paoli del lungomare di San Gregorio ma anche un festival canoro con tema unico le sue canzoni. Capo d’Orlando si stringe così nel ricordo del cantautore scomparso pochi giorni fa, celebrando il legame eterno nato in quel magico mese di agosto 1962. Fu proprio tra la sabbia di San Gregorio e le serate al night “La Tartaruga” che il cantautore trovò l’ispirazione per comporre “Sapore di sale”, trasformando un’estate siciliana nel manifesto della musica d’autore italiana.
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“Come non ammettere che una nota sola basta a toccare il nostro sentimento? Persino un suono singolo contiene un poco di quella qualità emotiva che troviamo negli elementi della musica e che si fa incontro a noi, dalle opere dei grandi musicisti, come rivelazione spirituale, confortando i nostri cuori”.Queste parole di Bruno Walter sembrano scritte apposta per Gino Paoli, scomparso il 24 marzo a 91 anni.
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Fiorello (ancora) in lacrime per Gino Paoli, l’omaggio inaspettato a La Pennicanza: “Chi ho messo l’anima” Nella puntata di oggi, lo showman Rai si è esibito in una versione da brividi del capolavoro "Che cosa c'è". Poi il collegamento in attesa del match della Nazionale. Tommaso Pietrangelo Giornalista Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare.
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Un omaggio a Gino Paoli. Lo street artist più noto della città, Andrea Villa, ha affisso nottetempo un poster in corso Regina Margherita 76 che ritrae il cantautore recentemente scomparso. Sullo sfondo una serie di nuvole accompagnate dalla scritta «In cielo in una stanza», gioco di parole su una delle canzoni più famose Il cielo in una stanza. «La scelta di trasformare il titolo in “In cielo in una stanza” - commenta - suggerisce uno slittamento…
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TORINO – È stato affisso in Corso Regina Margherita 76 a Torino un nuovo manifesto di Andrea Villa, lo street artist di Torino, già nominato Piemontese dell’Anno 2018 dai nostri lettori. Villa rende omaggio a Gino Paoli, cantautore friulano, in seguito alla recente scomparsa del 24 marzo 2026. Questo manifesto costruisce un omaggio visivo e simbolico a Gino Paoli giocando su una delle sue immagini più iconiche: Il cielo in una stanza.
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“Fu lui che ci convinse. Noi eravamo tutti nella stessa casa discografica e lui era stato al Cantagiro del ’63 con ‘Sapore di sale’. Tornò e ci disse: ‘Ragazzi è bellissimo il Cantagiro, se venite anche voi lo rifaccio anche l’anno prossimo’”. Così Gianni Morandi, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, ha ricordato Gino Paoli, morto il 24 marzo scorso. “Era bellissimo, tu attraversavi l’Italia con queste automobili…era…
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Eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo, convinti di essere destinati a qualcosa di più nobile di una donna e un impiego in banca. E invece, in qualche modo, siamo finiti da Pierluigi Diaco.Strano destino, quello di Gino Paoli: una vita spregiudicata, intensa, bohémien — con dentro tutto il repertorio possibile, dal tentato suicidio all’alcol, dalla droga agli amori celebri, fino alle ferite insanabili come la morte del…
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Il 24 marzo 2026 è scomparso all’età di 91 anni il cantautore genovese Gino Paoli. Le canzoni di Gino Paoli hanno avuto una notevole risonanza anche in Spagna nei decenni scorsi. Sapore di sale, una delle sue canzoni più famose, arrivò al secondo posto delle classifiche spagnole nel 1964, diventando uno dei grandi tormentoni estivi di quella decade nel paese. I legami di Paoli con la Spagna furono anche personali e artistici: nel…
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Per sempre Gino Per sempre Gino St 2026 186 min Pierluigi Diaco conduce una serata evento in memoria del grande cantautore genovese a pochi giorni dalla sua scomparsa. Insieme a una serie di ospiti ricorda cos'ha rappresentato Gino Paoli per la musica, la cultura e la società italiana.
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Domenica In Mogol: "Combinai l'incontro tra Gino Paoli e Mina per 'Il cielo in una stanza'" - 29/03/2026 St 2025/26 4 min Mogol ricorda il caro amico e collega Gino Paoli e racconta di aver combinato l'incontro tra il cantautore genovese e Mina. Da questa collaborazione il brano 'Il cielo in una stanza', scritto da Gino Paoli, fu poi inciso da Mina.
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A pochi giorni dalla scomparsa del cantautore, Rai 2 propone una serata evento per ricordare Gino Paoli con tanti ospiti tra canzoni, emozioni e immagini d'archivio. A pochi giorni dalla scomparsa di Gino Paoli, avvenuta il 24 marzo 2026, la Rai dedica una serata evento speciale su Rai 2 per rendere omaggio a uno dei più grandi cantautori italiani. In onda questa sera, domenica 29 marzo 2026 dalle ore 21:00, Per sempre Gino sarà un viaggio emozionante nella vita e nella…
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Gino Paoli, morto a 91 anni nella notte tra il 23 e il 24 marzo 2026, è stato uno dei principali artisti di quella che è stata chiamata “la scuola genovese”, e in generale è stato uno dei più importanti cantautori italiani. Con la sua canzone Il cielo in una stanza è stato anche ispirazione per una delle più importanti voci del mondo del videogioco, Porpentine Charity Heartscape. La canzone “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli Il cielo in una stanza, incisa da Mina nel…
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Insieme a Danilo Rea, Gino Paoli ha trovato un nuovo modo di stare dentro la musica. Un sodalizio nato quasi per sottrazione, dentro il linguaggio del jazz, che negli anni si è trasformato in uno spazio aperto, dove ogni concerto era diverso e ogni canzone poteva rinascere da capo. Non solo riletture, ma un percorso che ha accompagnato Paoli negli ultimi anni della sua carriera, tra dischi, speri…
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Rai2 dedica una serata evento a Gino Paoli con “Per sempre Gino”, condotta da Pierluigi Diaco, tra ospiti, esibizioni musicali e immagini d’archivio, un racconto intenso della vita e dell’eredità artistica del grande cantautore genovese
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Difficile se non impossibile scegliere una canzone per onorare Gino Paoli, scomparso lo scorso martedì 24 marzo 2026 a 91 anni. Gino Paoli è stato una delle voci italiane più profonde e riconoscibili, capace di raccontare l’amore, la solitudine ed il tempo che passa con una sensibilità unica. Invece che puntare su brani immortali quali “Il cielo in una stanza”, “Sapore di sale”, “La gatta” e “Quattro amici al bar”, la nostra scelta è caduta su “Che cosa c’è”, una canzone forse meno celebrata rispetto ai suoi grandi successi, ma…
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Metti una sera a cena Gino Paoli, gigante della canzone italiana appena scomparso, e la scorribanda della band che gli ha "rubato" il nome, I Gini Paoli. È successo davvero, qualche anno fa. Il ricordo dei membri del gruppo di una serata assurda e di un uomo "insospettabilmente tenero"
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Gino Paoli e Genova erano legati da un rapporto profondo, fatto di musica, memoria e identità. Tra i vicoli, il mare e le atmosfere sospese del capoluogo ligure, nasceva e prendeva forma gran parte della sua ispirazione artistica. Come è successo per altri cantautori italiani, Genova è una presenza costante nelle sue canzoni: malinconica, intensa e autentica, proprio come il suo stile. La casa a Genova di Gino Paoli è solo una delle residenze dell'artista, che aveva altri…
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“Quando sei qui con me, questa stanza non ha più pareti…”Una strofa che ha fatto la storia della musica italiana, una strofa che dice addio al suo interprete: Gino Paoli. Nato a Monfalcone, cresciuto a Genova, Gino Paoli ha fatto prima il facchino, il grafico, il pittore, come se dovesse imparare a maneggiare il peso delle cose prima di imparare a nominarle. Poi è arrivata la musica e con essa quella Scuola Genovese, una generazione di inquieti come Luigi Tenco, Fabrizio De André, Bruno Lauzi, artisti che scrivevano canzoni come si fa una confessione: senza…
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Splendida Cornice L'omaggio a Gino Paoli: "Noi ragazzi di strada della Scuola Genovese" 4 min "Eravamo degli anarchici, scrivevamo le canzoni e le cantavamo così come parlava la gente, senza badare troppo alla poetica. Ci siamo divertiti, Luigi Tenco era quello che faceva gli scherzi più strampalati, andava in giro con le forbici a tagliare le cravatte a chi incontrava per strada. Ecco, eravamo proprio dei ragazzi di strada".
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Gino Paoli viveva nel Quartiere Azzurro, sulle alture tra Nervi e Quinto: dalla sua casa poteva vedere il mare, che ha segnato la sua vita e ispirato molte delle sue canzoni, tra cui la celebre La gatta, composta proprio a Boccadasse. Secondo quanto reso noto, i funerali si terranno in forma strettamente privata alla sola presenza dei familiari, nel rispetto della riservatezza voluta dai suoi parenti.
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Gino Paoli non era solo un appassionato, ma un vero collezionista e cultore di auto sportive. Nella sua collezione automobilistica possiamo trovare alcune vetture che hanno fatto la storia dell’auto come : Una Alfa Romeo Giulietta Spider, era probabilmente la sua auto più iconica e “sentimentale”. La super sportiva Lamborghini Miura - una delle prime supercar della storia, oggetto di culto degli anni ’60, che segnala chiaramente il livello della sua passione.
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Secondo una ricerca Siae, i diritti d'autore genererebbero quasi 450 mila euro all'anno. Dovrebbero aggiungersi il vitalizio da parlamentare, gli introiti come presidente della Siae dal 2013 al 2015 e gli immobili in Liguria Gino Paoli è morto nella sua casa di Genova nella notte tra il 23 e il 24 marzo all’età di 91 anni. Dopo le esequie, che sono state eseguite il 25 marzo in una cerimonia laica riservatissima alla presenza dei soli familiari e amici, si apre ora la questione dell’eredità.
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Gino Paoli, senza occhiali, che interpreta la sua prima canzone Sassi incisa nel 1959. Nello stesso anno fu realizzato questo filmato destinato a un apparecchio in fase di lancio: il Cinebox, costruito dall'azienda romana Ottico Meccanica Italiana, un jukebox con lo schermo che riproduceva quaranta pellicole con altrettanti brani da immettere sul mercato discografico. Veri e propri antenati del videoclip realizzati dalla Società Internazionale Fonovisione di Milano con i registi Piero…
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Una laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia del Cinema. Appassionata di libri, film e del mare, ha fatto in modo che il lavoro coincidesse con le sue passioni. Scrive da vent’anni di televisione, celebrities, costume e trend. Sempre con un occhio critico e l'altro divertito. IPA-123RF Autista di bus suona Una lunga storia d'amore di Gino Paoli La morte di Gino Paoli, uno degli ultimi grandi cantautori di una generazione che sta scomparendo, ha colpito il cuore di tutti: chi di…
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Gino Paoli e Bresh Ruvida, malinconica, elegante. Era la musica che negli anni ’60 si infilava tra i vicoli stretti e i caruggi umidi di salsedine di una città di mare che conosciamo bene diventando poesia. Poi è cambiata, si è graffiata, ha preso ritmo, si è fatta strada fra trap e rap. Ma non ha mai smesso di raccontare. La scuola genovese: quando la musica era letteratura Negli anni Sessanta, Genova era qualcosa di irripetibile.
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Mila euro l'anno di diritti d'autore, più i compensi da presidente Siae. Il patrimonio immobiliare e il valore delle sincronizzazioni Due matrimoni, quattro figli e quattro nipoti. Il patrimonio di Gino Paoli sarà ereditato dalla moglie Paola Penzo e dai tre figli ancora in vita. Per legge alla moglie dovrebbe andare un terzo dell’eredità. Ai tre figli i restanti due terzi che dovranno dividersi in parti uguali.
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Mogli, figli e nipoti dovranno ora dividere la generosa eredità patrimoniale lasciata dal cantautore genovese. Ancora non è nota l'esistenza di un testamento. Come aveva organizzato le sue proprietà e a quanto ammontano i guadagni legati ai suoi capolavori ogni anno Almeno finora, quella di Gino Paoli è sempre apparsa al pubblico come una delle prime famiglie…
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Morto ieri, a 91 anni - a chi gli chiedeva della genesi di una delle sue canzoni più note e iconiche: Il cielo in una stanza. "Nei bordelli di lusso le pareti e i soffitti erano coperti di specchi", spiegava. "In quelli più popolari erano dipinti di viola o altri colori impossibili". Un bordello, proprio così, tra i vicoli della sua…
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«Di aneddoti? Ne avrei tanti, ma ora non riesco a ricordare. La sua scomparsa mi ha mandato in confusione». È commosso Dado Simonazzi, il patron delle discoteche più famose di Parma e di Reggio Emilia, a cominciare da Nabila, Baba Yaga e ora a «Le Caveau des Ignorantes» di Cavriago. Poche parole e tanti fatti, proprio come l'amico Gino Paoli: «In questo momento, mi ha dato forza il fatto che ho sentito i figli di Gino, Tomaso e Nicolò, che mi hanno ringraziato per aver ricordato…
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Ci sono artisti che raccontano il mondo attraverso i loro occhi, cogliendo la realtà così com'è. E poi c’è Gino Paoli. Un uomo che ha osservato il mondo con la pancia. Con un sguardo romantico, triste e nostalgico. Dai fiori di Milano alla gatta nella soffitta genovese in cui
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/12 Getty La secondogenita Amanda Sandrelli è nata a Losanna il 31 ottobre 1964, pochi mesi dopo il fratello Giovanni, dalla relazione tra il padre e l'attrice Stefania Sandrelli, che all'epoca aveva 18 anni. Amanda ha ereditato il cognome della madre, che in un'intervista a Vanity Fair aveva raccontato: "Gino era partito in quarta, voleva chiamarla Paoli, io gli ho detto: voglio che abbia il mio nome”.
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Rai Cultura rende omaggio al cantautore Gino Paoli, da poco scomparso, con una programmazione dedicata su Rai Storia. Mercoledì 25 marzo alle 11.45 (e poi giovedì 26 alle 17.55) andrà in onda “Biografie – Gino Paoli, il cielo in una nota”, un ritratto di Gino Paoli, attraverso una selezione delle sue apparizioni televisive più rappresentative ed esibizioni di grandi successi come “La gatta”, “Il cielo in una stanza”, “Senza fine”, “Sapore di sale” e molti altri.
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Renzo Arbore è tristissimo. La sua canzone preferita di Gino Paoli è «Senza fine». «Sono costernato — risponde al telefono - . Non lo sentivo più, da quasi un anno, anche agli amici non rispondeva più al telefono. Ma ora questo conta poco, la cosa terribile è che se n’è andato Gino Paoli, una colonna straordinaria della musica pop italiana, ma che non si può più chiamare musica…
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La ripartenza Dopo che, negli anni ’70, i pochi album pubblicati ottennero il plauso della critica ma non successo di pubblico, nel 1975 Gino Paoli fu invitato come ospite d’onore alla festa dei giovani del Pci organizzata, tra gli altri, anche da Walter Veltroni. “Una lunga storia d'amore”, nel 1984, riportò il cantautore in vetta alle…
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Il cielo di Genova ha un colore diverso oggi. Gino Paoli, voce indimenticabile e anima ruvida di una canzone d’autore che ha segnato intere generazioni, è morto. Per comprendere appieno l'uomo dietro all'artista, bisogna sedersi a tavola, guardando verso quel mare che ha tanto cantato. Perché la sua…
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Era il 7 marzo 2025 quando Gino Paoli (morto martedì mattina) ha dovuto affrontare un dolore enorme, quello della perdita del figlio Giovanni, di soli 60 anni, a causa di un infarto. Giovanni Paoli, giornalista, era nato nel 1964 a Genova, dal primo matrimonio del cantautore con Anna Maria Fabbri. Sempre nel 1964, Gino Paoli aveva avuto anche Amanda Sandrelli dalla relazione con Stefania dando vita a uno scandalo da cui…
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