Nel settore della produzione di piastrelle e lastre, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari, ceramica tecnica e laterizi, sono 242 le aziende oggi in Italia: occupano 25.550 addetti diretti e fatturano quasi 7,5 miliardi di euro. Per quanto riguarda le piastrelle - è il punto annuale di Confindustria Ceramica dal distretto di Sassuolo –, sono 117 le imprese a livello nazionale che nel 2025 hanno prodotto 390,9 milioni di metri quadrati (+5,7%) occupando 17.676 addetti diretti.
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BRUXELLES – La Ue si prepara a “rivoluzionare” una parte del sistema fiscale sull’energia: i famosi Ets (le quote che danno diritto all’inquinamento) e le tasse sulle bollette elettriche. Il 15 luglio, infatti, la Commissione presenterà il suo piano di intervento partendo proprio dagli Ets, decisamente contestati dalle industrie di diversi paesi comunitari. Le quote dell’Emission Trading System, …
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Non passa in Europa la linea italiana, che chiedeva una revisione e perfino una sospensione dell’Ets. Anzi, l’Ue sembra spingere ancora di più l’acceleratore sul sistema europeo che stabilisce il prezzo delle emissioni di Co2. La revisione vera e propria dell’Ets è fissata per il 15 luglio, ma ieri il collegio dei commissari ha tenuto un dibattito orientativo, in cui la linea prevalente è stata quella di difendere il sistema, respingendo di fatto la possibilità di congelarlo o svuotarlo.
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L’Emission trading system è il principale strumento di lotta ai cambiamenti climatici dell’Unione Europea, un sistema per cui le imprese che producono emissioni nocive, pagano. A maggior ragione ora che la crisi nel Golfo ha convinto Ursula von der Leyen a riabbracciare il Green Deal, vecchio amore della scorsa legislatura, per la tedesca non se ne parla di cambiare rotta. Nell…
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In gioco c’è il futuro della manifattura europea: acciaierie, cementifici, industrie chimiche e altri settori energivori alle prese con costi energetici elevati e obiettivi ambientali sempre più stringenti. È da qui che parte il confronto destinato a ridefinire le regole del mercato europeo del carbonio. La discussione si svolge in un clima di forte incertezza. Anche dopo la presentazione delle proposte della Commissione, attesa il 15 luglio, il negoziato tra Parlamento europeo e Stati membri potrebbe…
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Mercoledì 10 giugno 2026 Di Luca Franceschi /// L’On. Riccardo Zucconi, Segretario di Presidenza e membro della X Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, nonché responsabile energia di FDI in Parlamento, interviene sul sistema ETS commentando le dichiarazioni del vicepresidente esecutivo della Commissione Ue alla Coesione…
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Confindustria Ceramica ha presentato le indagini statistiche per l’anno 2025 relative alle imprese attive nella produzione di piastrelle e lastre, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari, ceramica tecnica e laterizi. Complessivamente sono 242 le aziende in Italia, che occupano 25.550 addetti diretti e fatturano quasi 7,5 miliardi di euro. L’internazionalizzazione produttiva in Europa e Nord America, da parte di aziende controllate…
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Bruxelles – La resa dei conti nel dibattito sulle emissioni di carbonio in Europa è ormai alle porte. Domani, mercoledì 10 giugno, la Commissione europea discuterà la revisione dell’ETS, il sistema che regola il mercato delle quote di emissione di CO₂. In questo contesto, Confindustria non perde l’ultima occasione per far sentire la propria voce. Il suo resta un vero e proprio “grido d’allarme“, un’ultima chiamata a Palazzo Berlaymont affinché si intervenga sul sistema con “una revisione profonda”…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] (Il Sole 24 Ore Radiocor) - «È un grido d’allarme, siamo all’ultima chiamata: se non si rimettono le mani sul sistema Ets non lo faremo più e fra dieci anni ci sarà poco su cui rimettere le mani. L’industria italiana è a favore della decarbonizzazione, ma questa deve essere equa e in linea con gli obiettivi del mercato unico…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Domani a Bruxelles si decide una partita che, per il distretto ceramico di Sassuolo, vale molto più di un passaggio tecnico. Il 10 giugno la Commissione europea presenterà la proposta di revisione dell’Ets, il sistema che regola il mercato delle quote di emissione di CO2
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La revisione dei parametri europei sulle emissioni rischia di avere pesanti ripercussioni sul distretto ceramico faentino. A lanciare l’allarme è la FEMCA CISL Romagna, che contesta la proposta della Commissione europea di rivedere al ribasso i benchmark del sistema ETS, i parametri che determinano il numero di quote gratuite di CO2 assegnate alle imprese. Secondo il sindacato, la modifica prevista per il periodo 2026-2030…
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Confindustria Ceramica e Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil hanno condiviso una posizione comune su uno dei temi più urgenti per il futuro del settore ceramico italiano ed europeo: i nuovi parametri di riferimento (benchmark) proposti dalla Commissione europea nell'ambito del sistema ETS ( efficienza energetica) per il periodo 2026–2030, rischiano di infliggere danni alle imprese e di mettere a rischio migliaia di posti di lavoro.
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