Sono stati giorni pieni di vandalismo, violenza e tensioni a Milano, e in particolare nel quartiere di Corvetto, dopo la morte di Ramy Elgaml, il 19enne che ha perso la vita in un incidente stradale in scooter (era il passeggero) nella notte tra sabato 23 e domenica 24 novembre durante un inseguimento con i carabinieri. E a gettare altra acqua sul fuoco ci ha pensato il padre di Ramy, Yehia, che ha dichiarato: «Siamo lontani da…
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"Ho apprezzato molto le parole del padre di Rami, sono molto significative. Verrà a Palazzo Marino perché ha detto delle cose molto giuste in questo momento". Il sindaco Beppe... Leggi tutta la notizia
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Attendere qualche minuto: stiamo preparando il video... Un video che sta girando su TikTok, della durata di poco più di sette secondi, immortala un momento dell’inseguimento tra il Tmax e le gazzelle dei carabinieri avvenuto per le strade di Milano nella notte tra sabato e domenica 24 novembre, terminato con la morte di Ramy Elgaml. Le immagini, inizialmente pubblicate su Instagram, mostrano il passaggio dello scooter Yamaha e di due autoradio del radiomobile in una via del centro…
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Dalla rivolta di piazza alla polemica politica. I disordini di strada al Corvetto dopo la morte di Ramy Elgaml, 19 anni, egiziano cresciuto a Milano, caduto in scooter mentre fuggiva dai carabinieri con un amico alla guida, danno la sponda al segretario della Lega Matteo Salvini per definire «emergenza nazionale le baby gang di seconda generazione non integrate». E anche il governatore Attilio Fo…
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Milano — Brucia, il Corvetto. Da tre giorni, chiede «la verità per Ramy», di giorno. E col buio, ogni notte, si incendiano cassonetti e quel che c’è sotto mano. Un filobus della 93 è stato assaltato e vandalizzato in viale Omero, si aprono estintori e si lanciano petardi e bottiglie contro le forze dell’ordine «perché qui siamo dimenticati e senza futuro». In una delle periferie da sempre più dif…
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"È un grande dispiacere sapere che non c'è più. Le dinamiche sono chiare, non ci resta che fare luce sul fatto e batterci fino a quando la verità non verrà fuori". A dirlo è un amico di Ramy Elgaml, il 19enne di origini egiziane morto a Milano nella notte tra sabato e domenica cadendo dal motorino sul quale viaggiava come passeggero - il ragazzo alla guida non si era fermato a un posto di blocco dei carabinieri.
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