Pensioni. Sale il montante contributivo su cui si calcola. Chi uscirà dal lavoro il 1° gennaio 2024 avrà una rivalutazione del 2,3% del montante acquisito al 31 dicembre 2022. Pensioni, da Quota 103 a Ape sociale e vecchiaia: come uscire dal lavoro nel 2024. Requisiti e opzioni Il nuovo tasso annuo di capitalizzazione per la rivalutazione dei montanti contributivi relativamente al 2023 è stato dettato dall'Istat.
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Pensioni. Sale il montante contributivo su cui si calcola. Chi uscirà dal lavoro il 1° gennaio 2024 avrà una rivalutazione del 2,3% del montante acquisito al 31 dicembre 2022. Pensioni, da Quota 103 a Ape sociale e vecchiaia: come uscire dal lavoro nel 2024. Requisiti e opzioni Il nuovo tasso annuo di capitalizzazione per la rivalutazione dei montanti contributivi relativamente al 2023 è stato dettato dall'Istat.
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Gli importi della tredicesima Pensione INPS rappresentano un aspetto fondamentale per i pensionati italiani. La tredicesima pensione, anche conosciuta come gratifica natalizia, è un’indennità che viene erogata dall’INPS ai pensionati e che rappresenta un importante sostegno economico durante le festività natalizie. Vediamo nel dettaglio come vengono calcolati gli importi e quali sono le normative di riferimento.
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Le pensioni di dicembre 2023 vedranno un aumento non solo per la tredicesima mensilità, attesa sempre in questo mese, ma anche per un conguaglio della rivalutazione Inps legata all'inflazione. In più, chi ha un assegno al di sotto della soglia minima potrebbe ottenere un ulteriore bonus.
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Montante contributivo al 2022 rivalutato del 2,3082 per cento di M.Pri. Il tasso si applica alla quota contributiva delle future pensioni Il montante contributivo accumulato a fine 2022 sarà rivalutato del 2,3082 per cento. Il tasso di capitalizzazione è stato comunicato dal ministero del Lavoro a fronte della nota Istat che ha elaborato il dato, determinato dal tasso medio annuo composto di variazione del prodotto interno lordo nominale nei cinque anni precedenti il 2023.
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Lo prevede un passaggio del disegno di legge di bilancio per il 2024. Ridotta la perequazione degli assegni superiori a 10 volte il trattamento minimo Inps, cioè 5.679€ lordi al mese. Stretta sulla rivalutazione delle pensioni d’oro, superiori a 5.679 euro lordi mensili. Il prossimo anno saliranno del 22% in luogo del 32% ricevuto quest’anno. Nessun cambiamento, invece, per gli assegni inferiori: saranno rivalutati allo stesso ritmo del 2023.
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Le pensioni saranno rivalutate del 5,6 per cento nel 2024. Questa la stima contenuta nella relazione illustrativa della Legge di Bilancio. L'INPS rivaluterà al 100 per cento tutti i trattamenti fino a 4 volte il trattamento minimo, per le altre fasce si seguirà il meccanismo dello scorso anno ad esclusione dell'ultima Nel 2024 le pensioni saranno rivalutate fino al 5,6 per cento. La rivalutazione minima, invece, sarà dell’1,2 per cento per effetto della novità che dovrebbe…
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