Si indaga per omicidio colposo sulla morte della giovane promessa del basket Sofia Di Vico, quindici anni, deceduta giovedì sera nel corso di una cena con gli amici a Ostia, dove si trovava per partecipare a un torneo di basket con la Unio Basket Maddaloni, la società in cui militava. La ragazza, originaria di Maddaloni, era sul litorale romano con l’under 15 soprannominata “Le Monelle” per il t…
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Approfondimenti:
Sofia Di Vico si poteva salvare? Il caso della ragazza di 15 anni morta a Ostia dopo una cena al ristorante, forse per via di uno choc anafilattico dovuto al latte nella cena (era allergica alle proteine del latte), ha sconvolto tutti: la giovane giocava a basket a Maddaloni e si trovava sul litorale romano con la sua squadra per un torneo, poi annullato dopo la tragedia. Sofia si poteva salvare? Sul…
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«Il papà Fabio non si perdeva una trasferta, accompagnava sempre Sofia. Ieri sera è stato il primo a tentare di salvarla, non c’è nemmeno bisogno di dirlo. Sono stati minuti interminabili. Posso solo aggiungere che l’arrivo dei soccorsi è stato tempestivo. Rievocare quegli istanti è troppo doloroso. E poi ci sono indagini in corso». A parlare al telefono è il signor Giovanni Monda, responsabile tecnico della Unio Basket…
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La partita con la sua squadra di basket la mattina, poi la sera la cena nel ristorante del camping Village Roma Capitol, in via di Castel Fusano, con le compagne. Sofia Di Vico, 15 anni compiuti il tre marzo, da quella tavola non si alzerà mai. La sua giovane vita è stata stroncata, con ogni probabilità, da una forte reazione allergica, giovedì sera, sotto gli occhi disperati delle amiche e del papà, Fabio, che ha tentato in ogni modo di salvarle la vita attingendo al kit si…
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«Mia figlia non respira, fatemi passare». Le parole in preda al panico, poi la corsa in camera con la sua Sofia in braccio. Fabio Di Vico, il papà della 15enne stroncata da uno shock anafilattico giovedì sera, ha provato in ogni modo a salvare la sua piccola. L’aveva accompagnata a Ostia, sul litorale di Roma, per il torneo della sua squadra di basket. Mai avrebbe immaginato di trovarsi di fronte…
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Sofia aveva due grandi passioni: le materie scientifiche e la pallacanestro. Per andare a canestro era arrivata fino a Roma da Maddoloni, la sua città in provincia di Caserta. A soli cinque anni, affascinata dal suo idolo Nando Gentile e dalla Juve Caserta, aveva deciso di fare la cestista. E così aveva iniziato col minibasket. Al suo fianco, come sempre nelle trasferte, c’era anche il suo papà. L’evento al quale la squadra di Sofia doveva partecipare era a Ostia, il…
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Studentessa modello e atleta di basket, Sofia Di Vico era una ragazza solare e riservata al tempo stesso, sempre impegnata a conciliare scuola e allenamenti con dedizione e passione. La quindicenne frequentava la seconda C dell’indirizzo tradizionale del liceo scientifico statale “Nino Cortese” di Maddaloni, dove si è sempre distinta per il suo impegno quotidiano e la sua bravura negli studi. Amava particolarmente le materie scientifiche ed ovviamente…
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