(Adnkronos) – Il Partito della Libertà (FPOe, formazione di estrema destra) è in testa in Austria con il 29,1% nelle proiezioni delle elezioni per rinnovare i 183 seggi del Nationalrat, la Camera bassa del parlamento di Vienna. Al secondo posto il Partito Popolare Austriaco (OeVP) del cancelliere Karl Nehammer con il 26,2%, mentre il Partito Socialdemocratico (SPOe) ha il 20,4%. I Verdi sono fermi all’8,6% e poco più sopra, all’8,8%, i liberali di Neos.
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"Grazie, grazie a ogni singolo elettore: oggi gli austriaci hanno fatto la storia". E' il primo commento a caldo del portavoce dell'Fpo Michael Schnedlitz dopo i primi dati che danno un'ampia avanzata del suo partito, saldamento il primo in Austria. "La popolazione si è espressa chiaramente a favore del cambiamento", ha aggiunto. .
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VIENNA. L’ultradestra austriaca, l’Fpö, fa un exploit mai visto, secondo le prime proiezioni, che andranno confermate nel corso della serata. A urne chiuse, il risultato è di un inatteso 29%, mentre il partito era atteso al 27% dai sondaggi fino agli scorsi giorni. Per la prima volta dal 1945, un partito estremista di destra arriva al primo posto alle elezioni. E per la prima volta dal 1945, i socialdemocratici dell’Spö arrivano terzi…
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Secondo gli exit poll trasmessi dalla tv di stato Orf, il partito dell’ultradestra il Partito della Libertà Austriaco (FPÖ) guidato da Herbert Kickl è in testa al 29,1% (+13% rispetto al precedente scrutinio del 2019). Si difendono meglio delle previsioni della vigilia, i conservatori del Partito popolare austriaco (ÖVP) del cancelliere Karl Nehammer che otterrebbero il 26,2% (-11.2).
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Circa 6 milioni i cittadini chiamati alle urne In Austria circa 6,35 milioni i cittadini sono chiamati al voto per le elezioni parlamentari. I seggi chiuderanno alle 17, quando sono attese le prime proiezioni dei risultati. Complessivamente ci sono 8.889 seggi elettorali in Austria. Secondo le previsioni, queste elezioni potrebbero portare a una vittoria dell’estrema destra. Nelle immagini al voto a Vienna il cancelliere Karl Nehammer
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Oggi si svolgono le elezioni in Austria dove, come avvenuto in Germania, si attende una crescita del partito della destra Fpo che potrebbe andare al Governo. Più di sei milioni di elettori sono chiamati alle urne per rinnovare i 183 seggi del Nationalrat, la camera bassa del Parlamento di Vienna. Il favorito, nelle intenzioni di voto, è appunto il Partito della Libertà (FPOe, formazione di estrema destra) al 27%, seguito dal Partito Popolare Austriaco (OeVP), del cancelliere…
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Il cancelliere Karl Nehammer (a sinistra) al termine di un dibattito con il leader del Fpö Herbert Kickl - Ansa «Costruiremo mattone su mattone la Festung Osterreich (la Fortezza Austria), una fortezza della libertà», «ci vuole la remigrazione per tutti quelli che non rispettano le nostre regole!». Herbert Kickl, 55 anni, leader del partito liberalnazionale (Fpö), l’estrema destra austriaca, vicinissimo al premier ungherese Viktor Orbán, cordiale con Vladimir Putin e…
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L’ultimo romanzo di Robert Menasse, L’allargamento (Sellerio), è un straordinario, balzachiano affresco di un’Europa esangue, pervasa da nazionalismi e veti incrociati. Un geniale racconto corale in cui si mescolano i tic dei funzionari di Bruxelles e la tracotanza dei nazionalisti, in cui un giallo in Albania sulla tragicomica scomparsa dell’”Elmo di Skanderbeg” si alterna al dramma di due ‘fratelli di sangue’ dell’epoca di Solidarnosc che si ritrovano sui lati opposti della…
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Il Duomo di Santo Stefano fa da sfondo al palco. Migliaia di persone agitano le bandiere rosse e bianche. Alle loro spalle, separati da un doppio cordone di polizia, alcune centinaia di giovani innalzano cartelli con la scritta «Nazi Raus», fuori i nazisti. La Marcia di Radetzky, sia pure nella poco classica esecuzione della John Otti Band, feticcio musicale dell’estrema destra austriaca, accoglie Herbert Kickl, l’uomo che vuole «aprire una…
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