«Considerando che oltre 75 Paesi hanno convocato rappresentanti degli Stati Uniti, inclusi i Dipartimenti del Commercio, del Tesoro e dell'Ustr, per negoziare una soluzione alle questioni in discussione relative a commercio, barriere commerciali, tariffe doganali, manipolazione valutaria e tariffe non monetarie, e che questi Paesi, su mio forte suggerimento, non hanno in alcun modo reagito contro gli Stati Uniti, autorizzo una pausa di 90 giorni e una tariffa doganale reciproca…
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Approfondimenti:
Si profila un altro finale di seduta in profondo rosso per il listini europei con l'acuirsi della guerra commerciale messa in atto da Donald Trump. La Borsa di Milano lascia sul terreno il 2,8% con il Ftse Mib a 32.697punti. Francoforte perde il 3,3%, Parigi il 3,4%, Londra il 2,8%, Madrid -2,5%. Lo spread resta sui livelli dell'avvio con il differenziale tra Btp e Bund a 130 punti. Il rendimento del decennale italiano è al 3,86%.
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Peggiorano le Borse europee in vista dell'apertura in profondo rosso di Wall Street, con gli investitori messi in fuga dall'escalation nella guerra commerciale tra Usa e Cina. L'indice paneuropeo Stoxx 600 cede il 4,5%, con le vendite che non risparmiano nessuno: Francoforte cede il 4,3%, Parigi il 4,2%, Milano il 4,1% e Londra il 3,8%. Le vendite sui farmaceutici, minacciati di nuovi dazi dal presidente americano affondano le Borse di Copenaghen (-6,4%), dove è quotata Novo Nordisk (-7,6%), e Zurigo (-5,6%)…
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Euro / Dollaro USA oro Francoforte Londra Parigi (Teleborsa) (Teleborsa) - Seduta negativa per Piazza Affari, che scambia in netto calo, in accordo con gli altri Listini continentali, che accusano perdite consistenti, dopo che i cosiddetti dazi "reciproci" imposti dal presidente statunitense Donald Trump per decine di stati sono entrati in vigore oggi, tra cui anche quello del 104% sui beni cinesi, con Pechino che stamattina ha pubblicato un Libro Bianco dicendo che "non ci sono…
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Le borse europee sono attese in profondo rosso (-4,6% il future sull’Eurostoxx50) dopo l'entrata in vigore dei dazi del 104% imposti dal presidente statunitense, Donald Trump, alla Cina e di quelli reciproci a circa 60 Paesi con cui Washington ha rapporti commerciali: si tratta di tariffe doganali personalizzate che sostituiscono quelle base entrate in vigore sabato. I nuovi livelli variano dall'11% al 50%.
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Trump lascia la porta aperta sulle trattative. "Ma l'Europa deve comprare l'energia da noi" Il presidente Usa Donald Trump lascia la porta aperta a trattative sul tema dirompente dei dazi commerciali. Anche con l'Europa, forse più che con la Cina, su cui ha ribadito una linea dura, un nuovo ultimatum: se Pechino non rimuoverà le…
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