Botta e risposta tra Alessandro Gassmann e il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani (Lega), dove sabato - presso il Teatro Condominio - si è tenuto il Remigration Summit, il raduno dell'ultradestra contro l'immigrazione di massa. "Togliete il nome di mio padre dal teatro", ha detto categorico l'attore nel suo messaggio al primo cittadino due giorni dopo la riunione dai contenuti xenofobi con…
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Chiediamo perdono in anticipo a quei lettori che ci hanno chiesto di non parlare più del Remigration Summit di sabato 17 maggio a Gallarate: ne hanno piene le scatole di leggere del raduno della destra estrema europea. “In fondo – ha scritto qualcuno di loro – sono bravi ragazzi che, a differenza degli antagonisti che, sempre sabato, hanno messo a ferro e fuoco Milano, si sono ritrovati, hanno discusso, non hanno combinato guai”.
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– Alessandro Gassmann contro il sindaco di Gallarate Andrea Cassani (leghista e segretario provinciale del Carroccio). Il motivo? L’ospitalità garantita al Remigration Summit, adunata (di scarso successo) dei gruppi di estrema destra europei, tenutasi sabato nel teatro Condominio della città dei due galli. Una sala intitolata dal 2006 a Vittorio Gassmann, monumento dello…
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«Togliete il nome di mio padre del Teatro Condominio». Questo il messaggio di Alessandro Gassman, figlio di Vittorio, al sindaco leghista di Gallarate Andrea Cassani. Una richiesta, quella dell'attore, che arriva due giorni dopo il Remigration Summit, la riunione dell'ultradestra europea, dai contenuti xenofobi con proposta di misure estreme per evitare «la «sostituzione etnica in Europa», che si è…
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"Togliete il nome di mio padre del Teatro Condominio". Alessandro Gassman, figlio di Vittorio, è categorico nel suo messaggio al sindaco di Gallarate (Varese) Andrea Cassani (Lega) due giorni dopo il Remigration Summit, la riunione dell'ultradestra europea, dai contenuti xenofobi con proposta di misure estreme per evitare "la "sostituzione etnica in Europa", che si è svolta sabato a Gallarate nel teatro in questione intitolato proprio a Vittorio Gassman
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Egregio Direttore, Ho preferito attendere qualche istante, pesare le parole e tenerle lontane dalle posizioni dei vari partiti prima di poter dire con forza che la provincia di Varese, inteso come territorio che ho il privilegio di amministrare con altri amici e compagni di viaggio, non è quanto andato in scena ieri al Teatro di Gallarate. Ho letto molti commenti circa il valore della nostra democrazia, che permette…
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Dopo gli assalti con i passamontagna calati sul volto e i caschi in testa, dopo la pioggia di fumogeni e i lanci di bottiglie e petardi, arriva l'ora dei bilanci e delle responsabilità. È così che l'informativa che la Digos manderà in procura nei prossimi giorni riguarderà proprio i disordini verificatisi sabato pomeriggio durante la manifestazione antifascista non preavvisata voluta dagli antagonisti per protestare contro il Remigration summit, il primo raduno…
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All’ora di pranzo, Cadorna è già blindata: una doppia fila di transenne taglia in due il piazzale, circondando il perimetro della fontana centrale. I vigili bloccano le auto in viale Alemagna; e i blindati della polizia sbarrano sull’altro lato via Boccaccio prima di piazza Virgilio. L’idea di partenza degli antagonisti è quella di raggiungere i binari per prendere un treno diretto a Gallarate: lì è andato in scena qualche ora prima al Teatro Condominio il contestato Remigration…
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È un’onda nera quella che è atterrata ieri a Gallarate, in provincia di Varese, a due passi dall’aeroporto internazionale di Malpensa. Quantitativamente è stata meno impattante del previsto: non erano pochi i posti vuoti nel teatro che ha visto la messa in scena sovranista del Remigration summit, presenti sicuramente qualcosa in meno dei 400 posti annunciati trionfalmente dagli organizzatori. Qualitativamente però è stata rilevante.
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