Jeffrey Epstein è stato davvero un suicida o qualcuno ha deciso che non doveva parlare? È una domanda che, dal 10 agosto 2019, accompagna ogni ricostruzione ufficiale sulla morte del finanziere newyorkese nel carcere federale di Manhattan. Una domanda che oggi torna a farsi ingombrante, alimentata da un nuovo video proveniente dalle telecamere di sorveglianza del Metropolitan Correctional Center, diffuso e analizzato a distanza di…
Leggi
Altre informazioni:
Morto nel 2019 in carcere in un apparente suicidio mentre era detenuto e sotto accusa per presunti reati legati al traffico sessuale, Jeffrey Epstein non aveva costruito soltanto una rete di contatti nel mondo della finanza, della scienza e della tecnologia. La sua capacità di frequentare élite diverse aveva toccato anche l’arte: collezionisti, galleristi, artisti, consigli d’amministrazione e progetti culturali.
Leggi
«E, per quanto riguarda la storia dei costumi, La Rochefoucauld osservava già che le dissolutezze di Eliogabalo ci sorprenderebbero meno, se si conoscesse meglio la storia segreta dei nostri contemporanei». Gli Epstein files sono la storia segreta dei nostri contemporanei, dei potenti contemporanei. La citazione è tratta da "Con beneficio di inventario" di Marguerite Yourcenar, nelle pagine in cui commenta l'Historia Augusta, che lesse e studiò molto attentamente…
Leggi
Riciclaggio di denaro, lusso e turismo d’élite, questa è la Sicilia che emerge nei 163 file rinvenuti nella dimora di Jeffrey Epstein, imprenditore pedofilo e criminale statunitense, morto probabilmente suicida nella sua cella Metropolitan Correctional Center di New York il 10 agosto 2019. I file in questione, facenti parte dei 3 milioni documenti estratti dai suoi archivi e resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti…
Leggi
“Manipolatore, ambizioso, magnetico, il diavolo”. Sono tanti gli appellativi usati per definire Jeffrey Epstein da chi lo ha conosciuto e oggi si pente di averlo frequentato. Ma chi era veramente quello che i media chiamano il “faccendiere pedofilo”, colui che sta facendo tremare i potenti della terra? Nato da una famiglia di immigrati ebrei di Brooklyn, New York, il 20 gennaio del 1953, da professore…
Leggi
Lo ha rivelato Axios, dopo che uno dei membri principali della Commissione Giustizia della Camera, il democratico Jamie Raskin, aveva inviato una lettera al dipartimento chiedendo di avere accesso ai "file completi e non censurati" sul caso legato ad Epstein, morto in carcere nel 2019 A partire da lunedì prossimo il dipartimento di Giustizia permetterà ai membri del Congresso di visionare copie non censurate degli oltre tre milioni di documenti relativi al caso…
Leggi
Caro Merlo, solo per dirle che, a pagina 8.567.400.303 degli Epstein files, quel “Luca” a cui si accenna sono io. Volevo farglielo e farlo sapere, non vorrei essere l’unico scemo che resta fuori, ho una certa reputazione... non so se mi spiego. Luca Cardinalini, Marsciano (Perugia) Le dico la verità, mi affascina la figura di Epstein. Il mondo è pieno di magnaccia e noi italiani abbiamo conosci…
Leggi
I file Epstein raccontati dalla grande stampa italiana sembrano progettati per rassicurare. C’è il mostro, ci sono le vittime, ci sono alcuni potenti caduti in disgrazia. Manca quasi tutto il resto. Manca la struttura che ha reso possibile quel sistema per decenni, manca la funzione che Epstein ha svolto, mancano i beneficiari politici di quel silenzio. L’origine del sistema: Epstein come risorsa, non come incidente Eppure dai documenti…
Leggi
Otto episodi su Netflix per raccontare un padre e una figlia: lui ex medico, lei coinvolta in un gruppo neonazista. La serie spagnola evita la retorica e indaga fragilità, responsabilità e bisogno di appartenenza con uno sguardo sobrio.Otto episodi, disponibili, in un'unica soluzione, su Netflix, a ...
Leggi
Il messaggio scioccante di un ex dipendente che rubò dei filmati come «assicurazione» sulla vita. Intanto in Uk Starmer vacilla.Non solo faccendiere e predatore sessuale ma anche assassino. Si apre un nuovo, agghiacciante filone d’indagine su Jeffrey Epstein dopo la declassificazione dei cosiddetti ...
Leggi
Il caso del finanziere statunitense è uno dei più grandi scandali di cronaca nera e politica del XXI secolo: un intreccio di abusi sistematici, allegrie finanziarie e omissioni giudiziarie. Il discredito definitivo di un modo di gestire il potere da “impuniti” Jeffrey Epstein era un finanziere milionario con legami ad altissimo livello tra politica, scienza e spettacolo. La sua caduta iniziò a metà degli anni 2000 a Palm Beach, in Florida, dove fu accusato di aver indotto decine di minorenni alla prostituzione
Leggi
Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] I documenti appena resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia mostrano che gli investigatori che hanno esaminato i filmati di sorveglianza della notte della morte di Jeffrey Epstein hanno osservato una forma di colore arancione muoversi su per una scala verso il livello isolato e chiuso a chiave dove si trovava la sua cella, intorno alle…
Leggi
Tutti i nomi negli Epstein files sono coinvolti in attività criminali? La risposta è no: e non significa una buona cosa. Anzi. Ci sono sostanzialmente diverse categorie, riconducibili in almeno tre macrogruppi nelle persone citate. Il primo vede persone direttamente coinvolte in reati facendo capo ad Epstein stesso. La seconda “osservati speciali” che il cerchio di potere facente capo ad Epstein, costituito da magnati, capitani di industria e celebrità, contavano di tenere sotto…
Leggi
Racconta Federico Rampini - quando, nel 1963, Lee Harvey Oswald uccise John Fitzgerald Kennedy a Dallas. Sessantatré anni dopo, le teorie del complotto sull'assassinio del presidente continuano a infiammare il dibattito, alimentando dietrologie senza fine. Possiamo scommettere che, quando la mia nipotina di sei mesi avrà varcato la soglia dei sessant'anni, lo scandalo Epstein nutrirà ancora speculazioni analoghe.
Leggi
Di per sé ben poco significativa - nei cosiddetti “Epstein files”, i milioni di pagine di documenti resi pubblici dal Dipartimento di giustizia americano, relativi alle indagini su Jeffrey Epstein, il finanziere condannato per aver sfruttato sessualmente ragazze minorenni. A Epstein - morto suicida in carcere nel 2019, in circostanze non chiare - è indirizzata un'email datata 17 giugno 2012, con oggetto “Ancona race Italy”, e nome e indirizzo del…
Leggi
Ora tanti curiosi stanno rovistando tra gli “Epstein files”. Torme di politici, giornalisti, ficcanaso e sollevatori di polveroni ci giurano che quei documenti cambieranno la storia, che sarebbero il colpo ferale al potere; che un nuovo mondo fatto di verità e coscienza dovrebbe sortire dalla defenestrazione di tutti i coinvolti, di coloro che avevano rapporti e chiedevano favori a Jeffrey Epstein
Leggi
Negli sterminati archivi del caso Epstein – milioni di documenti desecretati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti – affiorano anche riferimenti inattesi alla Toscana e, in particolare, a Lucca. Tra email, rapporti e corrispondenze interne emerge una vicenda finora sconosciuta: il tentativo, poi sfumato, del finanziere americano Jeffrey Epstein di inserirsi nella trattativa per l’acquisto della Villa Reale di Marlia, uno dei complessi storico-artistici più…
Leggi
Min lettura Ascolta l’articolo Il tuo browser non supporta l’audio. di Tim Zadorozhnyy e Oleg Sukhov (Kyiv Independent) Il 4 febbraio, il primo ministro polacco Donald Tusk è stato il primo funzionario di alto rango a porre la domanda che tutti si stavano ponendo: Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali, collaborava con la Russia? Ha aggiunto che la Polonia avrebbe indagato sui possibili legami tra Epstein e i servizi segreti russi.
Leggi
Epstein Files, tra interesse pubblico e dolore privato 6 febbraio 2026 Il Dipartimento di Giustizia Usa ha ritirato migliaia di documenti e media relativi al caso Jeffrey Epstein dopo che gli avvocati hanno riferito a un giudice di New York che le vite di quasi cento vittime erano state «sconvolte». Dove passa il confine tra trasparenza e danno? E quanto può essere trasparente uno Stato senza ferire (di nuovo) chi ha già sofferto? Ne parliamo a Macro con Luca Veronese, giornalista del Sole 24 Ore, e Matteo Muzio…
Leggi
Negli Epstein files ci sono connessioni di molteplice natura di Epstein con la Russia, e una fonte dice che lavorava per il Mossad. Lo abbiamo raccontato nelle scorse puntate su La Stampa. Ma nei suoi visti esteri, che adesso possono essere ricostruiti in parte se non in tutto, una cosa appare continuamente: la Russia. Viaggi in Russia. Visti russi speciali. Fino a oggi il primo viaggio attestato…
Leggi
Usa, nuovi filmati carcere sollevano dubbi su morte Epstein 6 febbraio 2026 I documenti appena resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia rivelano nuovi dettagli sui filmati di sorveglianza della notte della morte di Jeffrey Epstein. Secondo un registro visionato da Cbs News, intorno alle 22:39 del 9 agosto 2019 una forma di colore arancione avrebbe salito le scale verso il livello isolato dove si trovava la sua cella.
Leggi
La questione non è stabilire se Donald Trump compaia o meno nei file di Jeffrey Epstein. È irrilevante. È un falso problema, costruito per ridurre un fatto strutturale a pettegolezzo giudiziario. Una distrazione. Un diversivo mediatico.Il punto non è chi c’era. Il punto è cosa rappresenta quel mondo. Quei file non raccontano una devianza individuale. Raccontano il funzionamento reale del potere quando si sottrae a ogni vincolo sociale, politico e morale.
Leggi
Stando a quanto riportato da Cbs News , alcuni fotogrammi presi dalle immagini del carcere in cui era detenuto l'ex finanziere quando è morto, mostrerebbero una figura, vestita di arancione, aggirarsi nella zona vicina alla cella in cui era presente lo stesso Epstein. Alimentando i dubbi su come l'ex finanziere abbia davvero perso la vita Nuove immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza del carcere di New York potrebbero aumentare i sospetti sul fatto che Jeffrey Epstein possa essere stato…
Leggi
Per anni, influenza politica schiacciante e disponibilità economiche pressoché illimitate dei personaggi addentro al “sistema Epstein” hanno ostacolato il lavoro di indagine degli inquirenti di Giacomo Gabellini Il Dipartimento di Giustizia ha pubblicato venerdì scorso oltre tre milioni di documenti relativi al finanziere Jeffrey Epstein, più di un mese dopo la scadenza prevista per la divulgazione ai sensi dell’Epstein Files Transparency Act, firmato dal presidente Trump il 19…
Leggi
Il caso Epstein diventa ogni giorno più pernicioso. Alla di là della storia di un finanziere ambiguo e della rete di relazioni che lo circondava, quello che emerge è uno spaccato inquietante di una intera classe dirigente (maschile). Negli ormai famosi files compaiono nomi di politici di primo piano, uomini d’affari, principi, accademici, figure del jet set internazionale, protagonisti dell’economia e della finanza globale.
Leggi
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Al potere in America non serve più nascondere, basta resistere qualche giorno e aspettare che l’opinione pubblica si stanchi. I “files” di Jeffrey Epstein sono il test più rivelatore. In un’altra epoca politica americana sarebbe bastata una frazione di ciò che sta emergendo dai nuovi Epstein files per scatenare una crisi presidenziale immediata. Oggi invece il presidente degli Stati Uniti invita il Paese a “passare oltre” e sostiene che dai documenti non sia uscito nulla su di lui.
Leggi
Nelle ore che precedono una morte, a volte, resta solo un dettaglio. Un’ombra. Un colore. Un movimento che sembra marginale finché, col tempo, non comincia a pesare. Nel mistero di Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo trovato morto nella sua cella all’alba del 10 agosto 2019, ha fatto il suo ingresso sette anni dopo un colore: arancione. Nuove immagini provenienti dal sistema di sor…
Leggi
C’è una domanda che accompagna gli Epstein files e forse non è la domanda giusta. Non riguarda infatti cosa è contenuto in questo materiale sterminato, orribile e confuso, ma l’uso che se ne può fare. Chi è coinvolto, chi compare nelle mail – a chi sono indirizzate e chi le manda – chi è riconoscibile nelle foto, al centro o sfuocato, chi firma ricevute e chi spedisce. Chi commenta serate, cene, …
Leggi
NEW YORK – Tra le 180mila mila fotografie fin qui pubblicate dall’archivio di Jeffrey Epstein ce n’è una da cui partire per cercare il significato di questa storia: è la meno scandalosa, la più didascalica. Non ci sono corpi, oscenità, volti da coprire o da esporre. Non c’è accenno al tragico né irruzione del ridicolo. C’è soltanto una lavagna nera e su questa alcune parole tracciate con il gesso…
Leggi
Il presidente Donald Trump e il vicepresidente JD Vance sembrano avere posizioni diverse su quello che dovrebbe succedere adesso, dopo la pubblicazione dei tre milioni di «Epstein files» sul sito del dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Trump ha detto martedì che è «tempo che il Paese si sposti su qualcos’altro», mentre lo stesso giorno, in un’intervista con il tabloid britannico Daily Mail, Vance ha indicato di essere aperto all’idea che Andrea Mountbatten-Windsor…
Leggi
Haley Robson aveva 16 anni quando nel 2002 venne abusata da Jeffrey Epstein. Come molte vittime del sistema del finanziere pedofilo, anche Haley fu «reclutata» da persone di cui si fidava: nel suo caso si trattò di un compagno di classe e di Tony Figueroa, l’ex di Virginia Giuffre, la grande accusatrice di Epstein e Ghislaine Maxwell, morta suicida lo scorso 25 aprile. «Ero in…
Leggi
Le ultime settimane sono state scandite da dichiarazioni di Trump che hanno suscitato preoccupazione e sconcerto. Quando l’occasione richiede un intervento oltre lo scambio di battute con i cronisti, il presidente sembra incapace di seguire una linea argomentativa chiara.E nemmeno di esporre gli obiettivi della sua amministrazione. Affermazioni stravaganti, minacce, parole ripetute in modo meccanico (in particolare i superlativi, per i quali ha un debole) e confusioni tra luoghi (Groenlandia e Islanda) generano allarme e confusione nel…
Leggi
Ci vorranno giorni per passare al setaccio i milioni di documenti relativi a Jeffrey Epstein divulgati ieri dal dipartimento di Giustizia. E capire quanto di nuovo raccontino circa i rapporti tra Epstein e la schiera di imprenditori, politici e celebrità che ha frequentato per anni, dai presidenti statunitensi — in carica e futuri — in giù. Ma già, a poche ore dalla…
Leggi
Cosa si aspetta dai nuovi «Epstein files»? «Non posso dire granché, li sto ancora esaminando io stesso. C’è così tanta roba. Probabilmente non è diverso dal materiale che abbiamo visto finora: complica le cose, non le chiarisce, le oscura. Ma ho visto alcune cose su Melania, che sono rilevanti per me per via della causa legale», ci dice il giornalista Michael Wolff. Wolff ha fatto causa a Melania Trump dicendo che gli avvocati della first lady avevano minacciato…
Leggi
“Caro Epstein, caro finanziere pedofilo, come facciamo a far fuori tutti i poveracci in un colpo solo?”. “E che ci vuole? Facciamo una bella pandemia: li sfoltiamo, guadagniamo miliardi e ci facciamo pure la figura dei benefattori”. Era il 2016, è andata proprio così e c'è poco da fare i complottisti, da sparare ai passeri: è tutto nero su bianco, i sospetti e magari facili sospetti si sono confermati realtà ed ha un bello…
Leggi
Maria Sole Agnelli, la sorella dell’Avvocato morta centenaria il 26 dicembre, si è risparmiata le conversazioni del figlio Eduardo Teodorani Fabbri con Jeffrey Epstein. “Master we wait the good ankle bambina with another good friend of your choice!!! Peninsula will be our party HQ tonight!”. “Maestro (ma…
Leggi
