Il calo delle vocazioni infermieristiche continua a farsi sentire anche nelle università del Piemonte. A denunciarlo è il sindacato delle professioni infermieristiche Nursind, che sottolinea come, per l’anno accademico 2025, manchino all’appello 190 studenti per completare i 1.176 posti messi a disposizione dai corsi di laurea in Infermieristica sul territorio regionale. Un dato in peggioramento rispetto all’anno precedente, quando i posti vacanti erano stati 123.
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Il problema della carenza di infermieri negli ospedali italiani continua a emergere già nelle università. I dati più recenti sulle immatricolazioni all’Università del Piemonte Orientale (Upo) mostrano un calo di interesse per i corsi di Infermieristica: i candidati sono meno dei posti disponibili. Su 430 posti, soltanto 315 studenti hanno scelto questa strada come prima opzione. L’unico polo a raggiungere il pieno è Vercelli, con 51 domande per 50 posti.
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Non si ferma la contrazione del mondo degli infermieri. Anche per quest’anno, si conferma la tendenza negativa delle iscrizioni ai corsi di laurea del Piemonte. Una crollo dell’interesse che i sindacati denunciano da anni e che si riflette nel numero di chi si approccia allo studio della professione. I posti rimasti vuoti in totale sono 190. A fronte dei 1.176 messi a disposizione in tutta la reg…
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Infermieri. In 35 anni fino a 16mila euro in meno di stipendio. Lo studio del Nursind Il sindacato: “Pesano erosione risorse e scelte normative. Le cifre globali in ballo sono considerevoli: arriviamo fino a 10mila euro in meno per un infermiere neo assunto e a quasi 16mila euro per un professionista con 40 anni di servizio”. LO STUDIO 04 SET “Gli stipendi degli infermieri sono inaccettabilmente magri per colpa della pesante erosione che subiscono da 35 anni a questa…
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Primi segnali locali mostrano una verità già attesa: un calo degli iscritti in infermieristica. Il corso di laurea in Infermieristica perde appeal tra i giovani. In molte università le iscrizioni non coprono i posti disponibili e, nonostante i tentativi di contenimento della crisi, i numeri confermano un declino strutturale. In questo articolo analizziamo i dati aggiornati, i segnali preoccupanti dalle università e del perché gli studenti scartati dal semestre filtro di Medicina non potranno…
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Che in Italia manchino infermieri in ogni ospedale di ogni regione è risaputo. E per trovare una delle cause, probabilmente la principale, non serve andare lontano. Lo spiegano i nuovi dati relativi alle immatricolazioni ai corsi dell’Università del Piemonte orientale. Dove i candidati sono meno dei posti offerti: 315 iscritti al test contro 430 posti disponibili per future matricole. Con la sola…
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Nelle università piemontesi, così come lo scorso anno, le iscrizioni al corso di laurea in infermieristica sono meno dei posti messi a disposizione. Se nel 2024 erano 123 in meno rispetto ai posti disponibili, nel 2025 si evidenzia un ulteriore e preoccupante peggioramento. Sono infatti 190 in meno rispetto ai 1.176 messi a disposizione. “Una crisi profonda ormai acclarata che necessita di essere affrontata alla radice con…
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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Nursing Up, sulla base di un proprio accurato report, frutto del confronto tra l’anno 2023 e il 2022, elaborato partendo dai dati ufficiali del Conto Annuale della Ragioneria dello Stato, lancia il proprio allarme: in Italia gli infermieri diminuiscono in modo drammatico, mentre i medici addirittura crescono. I numeri parlano chiaro: Medici: 109.024 (2023), contro…
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Condividi contenuto I numeri parlano chiaro: Medici: 109.024 (2023) contro 107.777 (2022), quasi 2mila in più. Infermieri: 271.063 (2023) contro 283.932 (2022), meno 12.869 in un solo anno. Il Nursing Up, sulla base di un proprio accurato report, frutto dell’accurato confronto dell’anno 2023 con il 2022, elaborato partendo dai dati ufficiali del Conto Annuale della Ragioneria dello Stato, lancia il proprio allarme: in Italia gli infermieri diminuiscono in modo drammatico, mentre i medici addirittura…
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Il Nursing Up, sulla base di un proprio accurato report, frutto dell’accurato confronto dell’anno 2023 con il 2022, elaborato partendo dai dati ufficiali del Conto Annuale della Ragioneria dello Stato, lancia il proprio allarme: in Italia gli infermieri diminuiscono in modo drammatico, mentre i medici addirittura crescono I numeri parlano chiaro: Medici: 109.024 (2023) contro 107.777 (2022), quasi 2mila in più.
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Primi dati dell’Università del Piemonte Orientale in vista del “quizzone” dell’8 settembre: meno candidati dei posti disponibili per Infermieristica, mentre Fisioterapia resta sovraffollata con rapporti domanda/offerta molto alti La carenza di infermieri in Italia trova un segnale precoce sui banchi dell’università: i primi dati raccolti dall’Università del Piemonte Orientale (UPO) in vista della prova di ammissione dell’8 settembre a Novara mostrano che per il corso di…
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Mercoledì 3 settembre 2025 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// SANITÀ, REPORT NURSING UP. IL PARADOSSO DEL SSN: MEDICI IN CRESCITA, MA CROLLANO INFERMIERI E OSTETRICHE. RISCHIO DI CORTO CIRCUITO! I numeri parlano chiaro: Medici: 109.024 (2023) contro 107.777 (2022), quasi 2mila in più. Infermieri: 271.063 (2023) contro 283.932 (2022), meno 12.869 in un solo anno.
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All’Università di Torino si tira un sospiro di sollievo: con le nuove regole sull’accesso a Medicina, si temeva che nessuno volesse più iscriversi ai corsi di laurea delle altre professioni sanitarie. Invece Infermieristica, Fisioterapia, Logopedia e tutte le altre triennali reggono il colpo: gli iscritti ai test di ingresso sono all’incirca gli stessi dell’anno scorso. Ma questo non significa ch…
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I loro futuri colleghi li aspettano e sperano di festeggiare tante lauree di nuovi infermieri. Ma gli iscritti ai corsi dell’Università del Piemonte orientale sono meno dei posti disponibili: 315 candidati al test contro 430 future matricole. Sono invece tantissimi, addirittura troppi, gli aspiranti studenti di Fisioterapia che, come sempre, attrae il maggior numero di partecipanti al quizzone. …
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Grasso (Opi): "“Infermieri sfruttati e sottopagati: senza più soldi la sanità muore” ArezzoTV Gli infermieri sono stanchi di essere trattati come manodopera a basso costo di un sistema che poggia interamente sulle loro spalle. Con stipendi fermi da anni, inadeguati rispetto al carico di lavoro e alle responsabilità crescenti, la professione infermieristica sta diventando sempre meno attrattiva. Il dato parla chiaro: nel 2025 le iscrizioni ai test di accesso al…
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Il futuro della professione infermieristica è sempre più incerto. A testimoniarlo è la riduzione delle iscrizioni ai test d’ingresso del corso di laurea in Infermieristica, calate nel 2025 di circa il 10% su scala nazionale. Il dato, segnalato da Giovanni Grasso, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Arezzo, preoccupa profondamente: “La professione sta diventando sempre meno attrattiva”, afferma, segnalando condizioni economiche e lavorative che…
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Secondo i dati della Ragioneria Generale sul 2023, nel complesso aumenta il numero di occupati nel SSN, che perde in un anno quasi 13mila infermieri Roma: Nei giorni scorsi la Ragioneria Generale dello Stato ha diffuso i dati, relativi all’anno 2023, del Conto annuale che tiene conto degli occupati negli Enti appartenenti al Servizio sanitario nazionale. Il quadro che emerge dal report delinea un complessivo aumento del…
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Professioni sanitarie: perché non attraggono più e come possiamo ridare loro valore Le professioni sanitarie sono sempre meno attrattive: calano le iscrizioni, aumentano le dimissioni e cresce l’emigrazione. Tra le cause principali: stipendi bassi, carichi di lavoro insostenibili e assenza di reali prospettive. Servono riforme urgenti per valorizzare chi garantisce ogni giorno il diritto alla salute 01 SET di Saverio Proia, Roberto Di Bella Negli ultimi anni, il sistema…
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Nel 2023 il Servizio sanitario nazionale (SSN) ha registrato un aumento complessivo del personale, ma con un calo significativo tra gli infermieri. Secondo i dati diffusi dalla Ragioneria Generale dello Stato attraverso il Conto annuale, in un anno il settore pubblico ha perso 12.869 unità infermieristiche, in gran parte donne (circa diecimila). Il trend è in controtendenza rispetto alle altre professioni sanitarie, che mostrano invece un incremento.
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Il Servizio Sanitario Nazionale ha registrato, nel 2023, una riduzione significativa di personale infermieristico impiegato nel settore pubblico. A segnalarlo sono i dati ufficiali della Ragioneria Generale dello Stato, contenuti nel Conto annuale relativo agli occupati negli Enti del SSN, che evidenziano una contrazione di 12.869 unità rispetto all’anno precedente. Un calo che coinvolge in larga parte personale femminile (circa 10mila unità) e che, a differenza dell’andamento generale, che vede…
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Perché, mentre il personale sanitario pubblico cresce, gli infermieri diminuiscono? È la domanda che attraversa gli ultimi dati ufficiali sul Servizio sanitario nazionale. Secondo Fnopi, la Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche, nel 2023 gli infermieri impiegati nel pubblico sono calati di 12.869 unità, nonostante le iscrizioni all’Albo siano aumentate di circa 6 mila. Un segnale che parla di passaggi al privato e di libera professione, spinti da retribuzioni poco competitive e da condizioni di lavoro…
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Cresce il numero del personale sanitario impiegato nel settore pubblico, ma - in controtendenza - diminuisce quello infermieristico. Lo rivela Fnopi, la Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche, analizzando il Conto annuale della Ragioneria Generale dello Stato che ha diffuso in questi giorni lo stato degli occupati negli enti del Servizio sanitario. Nel caso delle professioni infermieristiche i dati del 2023, gli ultimi a disposizione, mostrano un calo di 12.869 unità in Italia
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Mancano infermieri (e medici), ma anche per il prossimo anno accademico – 2025-26 – non se ne fa nulla: il numero resta chiuso per gli infermieri e per tutte le professioni infermieristiche. Non che per l’accesso al corso di laurea in Medicina e Chirurgia si passi al numero aperto: il test d’ingresso sarà solamente sostituito da tre esami di profitto a conclusione del primo semestre, che sarà aperto a tutti.
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Nei giorni scorsi la Ragioneria Generale dello Stato ha diffuso i dati relativi all’anno 2023 del Conto Annuale, che tiene conto degli occupati negli Enti appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale. Il quadro che emerge dal report delinea un complessivo aumento del personale sanitario impiegato nel settore pubblico. Tuttavia, la situazione cambia nel dettaglio le varie professioni: nel caso di quelle infermieristiche, le cifre si…
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Il personale della sanità pubblica continua a crescere, ma per gli infermieri il quadro è capovolto: nel 2023 quasi tredicimila camici bianchi in meno negli organici del Servizio sanitario nazionale. Una contrazione che, secondo i dati della Ragioneria Generale dello Stato, corre parallela a un'espansione del settore privato. Lo scenario occupazionale in sanità La fotografia più recente scattata dal Conto annuale sugli occupati negli Enti del Servizio sanitario nazionale mostra che, nell’arco dei…
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Aumenta, complessivamente il personale sanitario impiegato nel settore pubblico, ma la situazione cambia andando ad analizzare nel dettaglio le varie professioni. Nel caso di quelle infermieristiche, infatti, le cifre si muovono in controtendenza rispetto a quelle generali. Lo rivelano i dati diffusi nei giorni scorsi dalla Ragioneria Generale dello Stato, relativi all’anno 2023, del Conto annuale sugli occupati negli Enti appartenenti al Servizio sanitario nazionale
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Aumenta del 2,8% il numero di occupati negli Enti appartenenti al Servizio sanitario nazionale e tocca quota 701.170. È quanto emerge dai dati pubblicati nel Conto annuale della Ragioneria Generale dello Stato riferiti al 2023. “Questo aumento – spiega il documento di accompagnamento ai dati – è determinato da nuovi spazi di spesa e dalle misure straordinarie di reclutamento introdotte nel 2020 per far fronte alla pandemia da Covid-19″.
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Condividi contenuto In Italia, quella del personale infermieristico è una crisi poco visibile ma terribilmente concreta. Oggi, secondo i dati più recenti della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) e della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, il 50% degli infermieri italiani ha più di 50 anni e solo il 3% dei professionisti nella fascia 21-25. A meno di cambiamenti radicali, il rischio concreto…
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La prima difficoltà che un infermiere incontra quando comincia la sua giornata lavorativa è non sapere se tornerà a casa a fine turno. Tra le corsie degli ospedali, i colleghi scarseggiano, e spesso il doppio turno è una scelta alla quale è difficile sottrarsi. A partire da quest’anno gli straordinari degli infermieri sono stati detassati in Italia al 5%, …
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Nonostante una cronica carenza di personale sanitario, il numero chiuso ai corsi di laurea in Infermieristica resterà anche per il prossimo anno accademico. L’accesso continuerà a essere limitato, come per Medicina e Chirurgia, dove però verrà introdotto un sistema diverso: tre esami di profitto nel primo semestre, aperto a tutti, ma chi non li supera non potrà accedere al secondo. Una riforma parziale che non cambia la sostanza: i posti restano troppo pochi rispetto…
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