«Il TAF ha smentito la Finma e il Consiglio Federale su tutta la linea», afferma l’avvocato ticinese Dario Item che cura gli interessi di alcuni investitori negli AT1. «L’immagine del Governo e della sua amministrazione ne è risultata gravemente compromessa. Per fortuna ci ha pensato il TAF a ricordare al mondo che la Svizzera è ancora uno stato di diritto». «La famigerata ordinanza con cui sono stati azzerati gli AT1 è stata un atto folle, gesta da dillettanti allo sbaraglio che ha generato un danno reputazionale enorme…
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Finma, the Swiss stock exchange authority, announced that it will file appeal against the Federal Administrative Court's decision to revoke the 2023 order that rescinded 16.5 billion francs of bonds issued by Credit Suisse. L’ultima istanza sarà discussa davanti al Tribunale federale di Losanna, il più alto grado di giurisdizione in Svizzera - apprezzato in patria per la sua impermeabilità alle interferenze esterne - ma la decisione è attesa non prima del semestre del 2026.
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La Finma, authority di borsa svizzera, ha annunciato che presenterà ricorso contro la decisione del Tribunale amministrativo federale di revocare l’ordinanza del 2023 che azzerò 16,5 miliardi di franchi di obbligazioni emesse da Credit Suisse. L’ultima istanza sarà discussa davanti al Tribunale federale di Losanna, il più alto grado di giurisdizione in Svizzera - apprezzato in patria per la sua impermeabilità alle interferenze esterne - ma la decisione è attesa non prima del semestre del 2026.
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La Finma farà ricorso contro la sentenza del Tribunale amministrativo federale (TAF) che ha giudicato illegale la decisione della stessa autorità di vigilanza di azzerare il valore delle obbligazioni AT1 della banca, nell’ambito dell’acquisizione da parte del concorrente UBS. Lo ha indicato lo stesso organismo di controllo dei mercati finanziari. A pronunciarsi sul tema sarà quindi il Tribunale federale (TF).
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AT1 di Credit Suisse: “Totale dilettantismo del Consiglio federale” Il Consiglio federale ha annunciato il 19 marzo 2023 il fallimento di Credit Suisse. Keystone-SDA La sentenza del Tribunale amministrativo federale sul caso Credit Suisse evidenzia, secondo l’avvocato Carlo Lombardini, le lacune nella gestione della crisi da parte del Consiglio federale e potrebbe aprire la strada a un risarcimento per i detentori di obbligazioni AT1.
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Agli occhi dell'esperto la sentenza emessa ieri a metà giornata «sottolinea che i creditori devono effettivamente avere la precedenza sugli azionisti e che quindi si è verificata un'espropriazione». Come si ricorderà l'Autorità federale di vigilanza dei mercati finanziari aveva cancellato il valore delle obbligazioni AT1, per un importo di circa 16 miliardi di franchi, mentre gli azionisti avevano da parte loro ricevuto i 3 miliardi di franchi sborsati da UBS per…
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La sentenza della prima istanza giudiziaria amministrativa svizzera, ancora impugnabile presso il Tribunale di Losanna e riferita soltanto a uno dei 360 incarti aperti presso il Tribunale, ora rimette in discussione quella decisione maturata in un clima a dir poco concitato. Ricordiamo che il giovedì precedente l’annuncio del “salvataggio”, BNS, Finma e DFF - nel tentativo di calmare una corsa agli sportelli che era diventata drammatica per Credit Suisse - avevano diffuso un comunicato in cui si affermava che la banca era…
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È stata un’operazione illecita l’azzeramento delle obbligazioni «Additional Tier 1» deciso dalla Finma svizzera alla vigilia della fusione tra Credit Suisse e Ubs, - 16,5 miliardi di franchi di valore nominale - è stata un’operazione illecita. Risultato? i bond emessi e poi subito cancellati dovranno essere rimborsati ai risparmiatori traditi, tra i quali centinaia di italiani degli oltre 3 mila ricorrenti nella clamorosa class action
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«È soltanto la prima puntata di una storia che deve ancora essere scritta dalla giustizia federale: quella amministrativa, civile e anche penale. Questa sentenza garantisce la certezza del diritto, almeno nella piazza bancaria, faro di attrattività per tutto il mondo. In Svizzera non comandano le banche e nemmeno la Finma, ma i tribunali: coloro che hanno investito in obbligazioni, ossia gli AT1, meritano una protezione ben maggiore rispetto a chi investe in azioni.
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L’azzeramento delle obbligazioni «Additional Tier 1» deciso dalla Finma svizzera alla vigilia della fusione tra Credit Suisse e Ubs , - 16,5 miliardi di franchi di valore nominale - è stata un’operazione illecita : i bond emessi e poi subito cancellati dovranno essere rimborsati ai risparmiatori traditi, tra i quali centinaia di italiani degli oltre 3 mila ricorrenti nella clamorosa class action. La decisione parziale presa dal Tribunale federale svizzero di San Gallo del 1°…
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The cancellation of the Additional Tier 1 bonds decided by the Swiss Finma on the eve of the merger between Credit Suisse and Ubs , - 16.5 billion francs of nominal value - was an illicit operation : the bonds issued and then immediately cancelled will have to be reimbursed to the betrayed savers, among which hundreds of Italians of the more than 3,000 plaintiffs in the clamorous class action. The partial decision of the Swiss Federal Supreme Court in St.
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Il TAF revoca la decisione della FINMA sulle obbligazioni AT1 Keystone-SDA Il Tribunale amministrativo federale ha stabilito che la svalutazione delle obbligazioni AT1 di Credit Suisse, decisa dalla FINMA nel contesto dell’acquisizione da parte di UBS, non poggia su alcuna base legale, accogliendo così i ricorsi di migliaia di investitori. 2 minuti Keystone-ATS Il Tribunale amministrativo federale (TAF) annulla la svalutazione delle obbligazioni AT1 (Additional Tier 1) di Credit Suisse (CS) nell’ambito…
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La storia del controverso salvataggio di Credit Suisse potrebbe essere riscritta. Con una sentenza pubblicata martedì 14, il Tribunale amministrativo federale svizzero ha stabilito che la decisione presa nel 2023 dalla Finma, l’autorità di vigilanza sui mercati finanziari elvetici, di azzerare gli strumenti di capitale Additional Tier 1 (AT1) non ha base legale. Il verdetto arriva a due anni e mezzo dall’acquisizione di Credit Suisse…
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L'azzeramento degli strumenti di capitale AT1 del Credit Suisse ordinato dalla FINMA nel marzo 2023 non ha base legale. Il Tribunale amministrativo federale svizzero ha pertanto annullato la decisione della FINMA in una sentenza parziale resa nell'ambito di un procedimento di ricorso.Il 19 marzo 2023 alcuni rappresentanti del Dipartimento federale delle finanze (DFF), dell'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), della Banca nazionale svizzera…
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Si tratta della decisione messa in atto nel marzo 2023 nell’ambito dell’operazione di salvataggio di Credit Suisse: in vista dell’acquisizione dell’istituto da parte di UBS, l’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) aveva ordinato l’azzeramento di tutti gli strumenti di capitale “Additional Tier 1” (AT1, particolari obbligazioni convertibili in capitale in caso di crisi) per un valore nominale di circa 16,5 miliardi di franchi.
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Non si è verificato alcun evento scatenante (Viability Event)Gli strumenti di capitale AT1 fanno parte dei fondi propri di base supplementari di una banca computabili sul capitale proprio a fini regolatori e sono generalmente strutturati o come prestiti condizionali obbligatoriamente convertibili («Contingent Convertibles») o, come nel presente caso, come prestiti condizionali con rinuncia al credito (obbligazioni «write-off»).
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Tra chi accoglie positivamente la decisione del TAF c’è il professore di diritto economico dell’Università di Berna, Peter V. Kunz. “La sentenza non mi ha sorpreso”, ha dichiarato ai microfoni di SEIDISEAR della RSI. “Sono due anni e mezzo che dico che la decisione di annullare le obbligazioni AT1 non era giuridicamente lecita. E se leggo la sentenza mi sembra molto convincente.” Il professore ha inoltre ricordato che le condizioni contrattuali erano chiare: l’annullamento sarebbe stato previsto solo in caso di problemi di capitale…
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In che modo è tutelata l’indipendenza della Banca nazionale svizzera in confronto a quella degli Stati Uniti? Contrariamente ad altri Paesi, in Svizzera la Banca nazionale non appartiene allo Stato. Keystone / Peter Schneider A differenza degli Stati Uniti, l’indipendenza della Banca nazionale svizzera (BNS) è sancita nella Costituzione. Da dove nasce l’idea di indipendenza della banca centrale? E com’è attuato questo principio negli…
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