Le notizie principali in Campania di ieri, domenica 8 settembre 2024. Avellino – “Da quanto apprendiamo, un detenuto sarebbe evaso un serata dalla Casa Circondariale di Avellino“. (LEGGI ). Benevento – Il cuore di Solopaca torna a battere forte con la Festa dell’Uva, giunta quest’anno alla sua 45esima edizione. Un evento atteso che, ogni anno, trasforma il borgo sannita in un vivace palcoscenico di colori, emozioni, sapori e tradizioni.
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Una coperta o un materesso conteso. Un giaciglio che, per chi vive in strada, rappresenta una casa, un punto fisso, un presidio. È questo il movente della lite culminata sabato mattina in un omicidio, all’altezza dei giardinetti di via Dohrn. Sabato all’alba il delitto di un cittadino tunisino di 30 anni, domenica mattina la risposta investigativa, grazie al lavoro dei carabinieri e della polizia: a finire in cella è un 33enne tunisino Moussa Rached -…
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Una lite forse per una coperta o un materasso conteso sfocia tragicamente in omicidio, con uno dei contendenti – due clochard che dormivano sul lungomare di Napoli – che ha accoltellato l’altro alla gola, senza lasciargli scampo. Dopo la scoperta del delitto – avvenuto in un giardinetto in via Ghisleri – sono iniziate le indagini condotte dalla Squadra mobile, che hanno permesso di identificare il responsabile dell’accoltellamento: si tratta di un 33enne tunisino, senza fissa dimora.
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La Squadra Mobile e i militari del Nucleo Radiomobile del Gruppo Carabinieri di Napoli hanno fermato un 33enne tunisino ritenuto responsabile dell'omicidio di un connazionale accoltellato alla gola ieri in viale Dohrn, a Napoli. Sul posto era intervenuto il personale dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Guardia di Finanza. Dalle indagini della Squadra Mobile è emerso che la vittima è stata colpita nel corso di una lite…
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Un uomo di 30 anni senza fissa dimora è stato brutalmente ucciso a Napoli dopo una lite tra clochard. Il corpo è stato ritrovato con una ferita alla gola nei giardinetti di fronte al lungomare partenopeo, nella mattina di sabato 7 settembre. Per l’omicidio, le forze dell’ordine avrebbero fermato un altro senzatetto di 33 anni. Secondo quanto ricostruito finora, la vittima sarebbe stata assassinata al culmine di una rissa per una…
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Il corpo della vittima, tunisino di 30 anni, è stato rinvenuto sabato mattina nei giardinetti vicino al lungomare del capoluogo campano. L'autore dell'omicidio è stato identificato in un 33enne, anch'esso di origine tunisina, rintracciato con l'aiuto dell'Esercito La Squadra Mobile di Napoli ha ricostruito l'accaduto dopo il ritrovamento, poco dopo le 8 di sabato mattina, del cadavere di un tunisino di 30 anni senza fissa dimora nei giardinetti su viale Dohrn, a pochi…
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Video suggerito A cura di Valerio Papadia 1 C'è una svolta nell'omicidio di un uomo di 30 anni, originario della Tunisia e senza fissa dimora, accoltellato alla gola, il cui cadavere è stato trovato nella mattinata di ieri, sabato 7 settembre, in viale Dohrn, al limitare del Lungomare di Napoli: si tratta di un 33enne, connazionale della vittima e anch'egli senza fissa dimora. L'uomo è stato rintracciato all'alba di oggi, domenica 8 settembre, in piazza Garibaldi, grazie alla…
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Una lite, con un altro fissa dimora, forse per una coperta o un materasso conteso. E così è scattato l'omicidio, con un colpo di coltello alla gola. E' quanto c'è dietro il ritrovamento, avvenuto ieri mattina poco dopo le otto, del cadavere di un tunisino di 30 anni nei giardinetti a due passi dal lungomare di Napoli. Le indagini condotte dalla Squadra mobile hanno permesso di identificare l'omicida, un 33enne tunisino, anche lui un senza fissa dimora.
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Una lite con un altro uomo senza fissa dimora, forse per una coperta o un materasso conteso: sarebbe stata questa la causa di un omicidio, con un colpo di coltello alla gola. E' quanto c'è dietro il ritrovamento, avvenuto ieri mattina poco dopo le otto, del cadavere di un tunisino di 30 anni nei giardinetti a due passi dal lungomare di Napoli. Le indagini Le indagini condotte dalla Squadra mobile hanno permesso di identificare l'omicida, un 33enne tunisino, anche lui un senza fissa dimora.
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– Ucciso per una coperta (o un materasso) contesa. È stato accoltellato alla gola al culmine di una lite tra clochard il 30enne tunisino ritrovato ieri senza vita sul lungomare di Napoli. Un solo fendente, ma talmente netto da recidergli la gola. È quanto c'è dietro il ritrovamento, avvenuto ieri mattina poco dopo le otto, del cadavere del tunisino di 30 anni nei giardinetti di viale Dohrn. Le indagini condotte dalla Squadra mobile hanno permesso di identificare…
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Una lite, con un altro senza fissa dimora, forse per una coperta o un materasso conteso. E così è scattato l'omicidio, con un colpo di coltello alla gola. È quanto c'è dietro il ritrovamento, avvenuto ieri mattina poco dopo le otto, del cadavere di un tunisino di 30 anni nei giardinetti a due passi dal lungomare di Napoli. Le indagini condotte dai Carabinieri e dalla Squadra mobile hanno permesso di identificare l'omicida, un 33enne tunisino, anche lui un senza fissa…
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Una lite tra clochard, forse per una coperta o un materasso conteso, è terminata con una coltellata alla gola: questo è quanto vi sarebbe dietro il ritrovamento del corpo senza vita di un uomo intorno alle 8 di sabato 7 settembre in viale Dohrn, a Napoli, a due passi dal lungomare. A trovarlo un passante che ha chiamato i soccorsi. Dopo una giornata di indagini la Squadra mobile hanno permesso di chiarire cosa sia successo.
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Napoli, clochard ucciso sul Lungomare per una coperta contesa La polizia ha fermato un 33enne tunisino Una lite tra senza fissa dimora per una coperta o un materasso conteso: sarebbe questa la causa scatenante dell'omicidio avvenuto nei giardinetti sul Lungomare di Napoli. La polizia partenopea ha fermato un 33enne tunisino, accusato di aver ucciso il connazionale, clochard anch'egli: il cadavere è stato ritrovato ieri mattina, con un profondo taglio alla gola.
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Lite tra clochard a Napoli per una coperta contesa sfocia in omicidio: 30enne accoltellato alla gola
Una lite, con un altro fissa dimora, forse per una coperta o un materasso conteso. E così è scattato l’omicidio, con un colpo di coltello alla gola : è quanto c'è dietro il ritrovamento, avvenuto ieri mattina poco dopo le otto, del cadavere di un tunisino di 30 anni nei giardinetti a due passi dal lungomare di Napoli. Le indagini condotte dalla Squadra mobile hanno permesso di identificare l’omicida, un 33enne tunisino, anche lui un senza fissa…
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E’ stato identificato il presunto responsabile della brutale aggressione avvenuta sul lungomare di Napoli e costata la vita a un cittadino tunisino di 29 anni, trovato sgozzato due giorni fa in viale Dohrn. All’origine del delitto una lite tra clochard forse per una coperta o un materasso conteso. Il responsabile sarebbe un 33enne tunisino.All’alba di questa mattina l’uomo è stato rintracciato i…
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Accoltellato alla gola sul lungomare. Un giovane tunisino di 30 anni è stato ucciso in viale Dohrn, probabilmente al culmine di una lite tra extracomunitari. Tutto questo nel luogo simbolo della città, a pochi passi dai bagnanti del mare della Rotonda Diaz (ieri affollata), su via Caracciolo, meta delle passeggiate per napoletani e turisti. L’uomo è stato trovato ieri mattina, alle 8, sgozzato e …
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«Un episodio così grave richiede l’intervento del prefetto, chiederò di incontrarlo. Intanto, continueremo a tenere in ordine le aiuole, cercheremo di fare pulizie periodiche e provvederemo ad organizzare maggiori controlli». L’assessore comunale alla Legalità Antonio De Iesu assicura il massimo impegno del Comune, a poche ore dall’omicidio sul lungomare. I residenti chie…
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Delitto di viale Dohrn, il prefetto Di Bari: “Episodio preoccupante massimo impegno sulla sicurezza”
L’omicidio del trentenne tunisino ucciso con una coltellata alla gola in via Dohrn, a due passi dal lungomare tanto amato dai visitatori di tutto il mondo, «rappresenta un episodio che desta certamente preoccupazione. Questo ci spinge a impegnarci sempre di più, come peraltro stiamo già facendo, sul fronte della prevenzione. Ma è presto per trarre conclusioni, lasciamo alle indagini il tempo di a…
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Assessore alle Politiche sociali del Comune - un cittadino tunisino di appena 30 anni è stato trovato ucciso in Villa Comunale: il Comune sapeva della presenza di questa persona? «No, assolutamente no: abbiamo fatto le nostre verifiche non era in carico alle nostre strutture almeno fino a ora non abbiamo trovato nessuna connessione e non abbiamo informazioni su questa persona». Come è possibile? «Il problema è che le persone arrivano e non vengano…
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Violenza e sangue sul Lungomare. Un extracomunitario trentenne di origine tunisina è stato aggredito e ucciso con una coltellata alla gola sotto gli occhi di numerosi testimoni, inorriditi davanti a quella terribile scena. Subito dopo l’aggressore ha fatto perdere le sue tracce. Ma secondo alcune indiscrezioni - non ancora confermate dagli inquirenti - il presunto assassino sarebbe già stato identificato.
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Una lite, un fendente alla gola, un attimo di follia e la cartolina si sporca, diventa rosso-sangue, incubo metropolitano. Ma bisogna ripartire dal decoro. Una lite, un fendente alla gola, la vittima che barcolla, crolla a terra e muore dissanguata sotto gli occhi dei bagnanti diretti al Lido Mappatella, di decine di mamme con il passeggino, degli abitudinari che fanno jogging. Fotogrammi dell’orrore nel tratto di lungomare compreso tra Mergellina e via Caracciolo
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“Siamo di fronte a una tragedia annunciata. Da tempo denunciamo la presenza di un gruppo di persone estremamente pericolose, criminali e violente, costantemente accampate nei giardini del Lungomare. Serve un presidio fisso delle forze dell’ordine”. Lo afferma il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, a proposito dell’uccisione di un senza fissa dimora sul lungomare di Napoli (LEGGI ). Il corpo dell’uomo, sgozzato, è stato trovato stamani a pochi passi dalla Rotonda Diaz.
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NAPOLI. La guerra degli africani continua a preoccupare le forze dell’ordine e anche se uno degli ultimi omicidi è stato subito chiarito, l’allarme è improvvisamente diventato molto alto in città. Ieri mattina un extracomunitario di 30 anni senza fissa dimora è stato sgozzato in viale Dohrn,a poca distanza dalla rotonda Diaz, ed è la seconda volta che accade in meno di una settimana nella zona del lungomare.
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Aggredito e accoltellato alla gola, presumibilmente all'alba. Il cadavere di un uomo, di nazionalità tunisina, è stato trovato questa mattina alle 8 nei giardini di viale Dohrn, a poca distanza dal Lungomare. La dinamica dell'omicidio è in fase di ricostruzione, le indagini sono seguite dalla polizia. Per gli investigatori, l'uomo dopo una colluttazione sarebbe stato colpito più volte alla gola con un coltello e lasciato…
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Un uomo, accoltellato alla gola, è stato trovato morto lungo viale Dohrn, nei giardinetti a due passi dal lungomare di Napoli. Sul posto è intervenuta la polizia di Stato, con le volanti dell'ufficio prevenzione, e la Guardia di finanza. Indagini sono in corso per stabilire l'identità dell'uomo, un cittadino straniero, e cosa possa essere successo.
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Antonio Petrazzuolo, direttore di NapoliMagazine, è intervenuto a TeleLombardia. Queste le sue parole: “Conte sta assaporando giorno dopo giorno l’essere napoletano. Addentrarsi nei vicoli di Napoli? Voleva farlo già da tempo, credo sia accaduto una decina di giorni fa. Ne parlò anche lui in conferenza, andò con la moglie e la figlia. Al Murales Maradona ai Quartieri Spagnoli c’è il cuore del tifo azzurro, ha vissuto questa esperienza con emozione senza la pressione dei tifosi avendolo fatto ad ora tarda.
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Antonio Conte vuole ripagare la fiducia dei tifosi del Napoli, Lele Oriali rivela la speranza del tecnico salentino. NAPOLI – L’arrivo di Antonio Conte sulla panchina del Napoli ha innescato un’ondata di entusiasmo che ha travolto l’intera città partenopea. Il tecnico, nonostante il suo passato juventino, è stato accolto come un vero e proprio salvatore, chiamato a risollevare le sorti di una squadra reduce da una stagione deludente.
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