Si entra sempre più nel vivo dell’inchiesta per omicidio e disastro colposi aperta dalla Procura sulla strage di Bargi, nella centrale idroelettrica di Enel Green Power affacciata sul lago di Suviana a Camugnano. Sette vittime, cinque feriti, un’intera comunità segnata per sempre dalla tragedia. Ieri mattina, durante un summit con il procuratore capo Giuseppe Amato e il sostituto Flavio Lazzarini, sono state formalizzate le deleghe agli inquirenti già anticipate…
Leggi
Comincia oggi l'inchiesta della procura di Bologna sull'incidente in cui sono morti sette tecnici, una delle più gravi stragi sul lavoro accadute in Italia nel ventunesimo secolo. Sarà lunga e complessa. Da martedì i funerali ascolta articolo L'inchiesta della procura di Bologna sul tragico incidente avvenuto a Suviana, dove sette tecnici hanno perso la vita mentre erano al lavoro presso la centrale idroelettrica Enel Green Power di Bargi, sull'Appennino bolognese.
Leggi
Domani primo funerale delle vittime con le esequie a Sinagra di Vincenzo Franchina BOLOGNA – Al via l’inchiesta sul disastro di Suviana, dove sono morti 7 tecnici al lavoro nella centrale idroelettrica Enel: sotto esame in particolare l’alternatore, principale indiziato per l’esplosione. Altro fronte il ripristino della funzionalità della centrale: se ne discuterà in un incontro previsto oggi in Prefettura a Bologna.
Leggi
Con il nulla osta della procura di Bologna e la restituzione delle salme di alcune delle vittime della strage di Suviana, si potranno celebrare i funerali. Quello di Vincenzo Franchina, 36 anni, il più giovano morto nell’esplosione della centrale di Bargi, padre da appena tre mesi, si svolgerà a Sinagra, in provincia di Messina, di cui era originario insieme alla moglie Enza, sposata da poco più di un anno.
Leggi
Lo stress test, l'alternatore alla massima potenza: cosa non ha funzionato nella centrale di Suviana
Prima che i consulenti riusciranno a estrarre e decifrare i dati dalla scatola nera della centrale di Bargi, il sistema Scada di supervisione e controllo, ci vorrà ancora del tempo. Necessario a capire cosa sia accaduto nell’impianto del bacino di Suviana il 9 aprile scorso, quando 7 operai hanno perso la vita e 8 sono rimasti feriti, cinque dei quali in condizioni gravi o gravissime. Ciò che sta emergendo in queste ore, e che verrà investigato…
Leggi
Centrale di Suviana. Idrovore in azione per liberare i tre livelli invasi dalle acque del lago dopo l'esplosione. Mentre la Procura indaga sulle cause e, soprattutto, sulle responsabilità del drammatico incidente costato la vita a sette tecnici specializzati, Enel Green Power, proprietaria della centrale, mette in campo una terza linea di idrovore, potenti pompe di aspirazione, per svuotare i tre piani allagati nello scoppio del secondo impianto di produzione.
Leggi
L’unica certezza è che non è stata un’esplosione improvvisa. È trascorso un lasso di tempo, ancora difficile da quantificare, fra le prime anomalie alla turbina della centrale elettrica e la catastrofe. Così adesso la domanda che tutti si fanno, ed è la più angosciante delle domande, è questa: quei sette lavoratori si potevano salvare? Lo ripetono tutti i testimoni, lo hanno detto gli scampati.
Leggi
– Cosa sappiamo dell’esplosione nella centrale elettrica di Bargi? Cosa è successo nella struttura immersa nel bacino artificiale di Suviana? Per prima cosa, i numeri: 7 vittime, 3 feriti gravissimi ancora in ospedale. Ossia, una strage sul lavoro come poche altre in Italia. Smobilitate le squadre di sommozzatori che hanno lavorato notte e giorno, in condizioni difficilissime, spento anche l’ultimo lumicino di speranza, ora è il tempo del dolore…
Leggi
"Ricordo benissimo il momento in cui sono arrivato sul posto, poco dopo lo scoppio. C'era tantissimo fumo che usciva dal pozzo, tre corpi erano già stati portati in superficie, e decine di familiari già accorrevano in una attesa straziante che ci ha accompagnato, caricato e motivato fino alla fine delle operazioni". A parlare all'Adnkronos è Francesco Notaro, direttore regionale dei vigili del fuoco dell'Emilia-Romagna, impegnato sul luogo dell'esplosione della…
Leggi
Idrovore al lavoro anche oggi nella centrale idroelettrica di Suviana (Bologna) per svuotare l'ottavo e il nono piano sotto il livello dell'impianto, ancora allagati a causa del crollo e delle esplosioni del 9 aprile. L'inondazione dell'impianto è stata causata sia dall'esplosione e dal danneggiamento degli apparati di raffreddamento della centrale, sia dalla copiosa quantità di acqua dentro la condotta forzata proveniente dall'attiguo lago Brasimone, altro bacino idroelettrico gestito da Enel
Leggi
Forcoli (Pisa), 13 aprile 2024 – Poco dopo che la fidanzata e la sorella, giovedì, erano arrivate a Suviana, nel giorno delle ricerche frenetiche e complesse dei tecnici ancora dispersi sotto l’acqua e le macerie della centrale idroelettrica di Bargi, hanno ricevuto la terribile notizia che Alessandro D’Andrea era stato trovato. Purtroppo privo di vita. Era nell’acqua, al nono piano sommerso, vicino a quello di altri colleghi.
Leggi
Il racconto della giornata di venerdì 12 aprile 2024 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. 7 morti, come nel rogo della Thyssenkrupp. Alla centrale di Suviana è stato recuperato il corpo dell’ultimo disperso. Fuori pericolo uno dei feriti, mentre altri 3 restano in condizioni critiche. La risposta iraniana all’attacco israeliano all’ambasciata di Damasco di inizio mese sembra essere imminente e la tensione…
Leggi
– Ad aiutare le autorità a capire cosa è successo nella centrale idroelettrica sul lago di Suviana, sull’Appennino bolognese, potrebbe essere il ‘sistema Scada’ (Supervisory control and data acquisition), una sorta di scatola nera che – come dichiarato dall’ad di Enel Green Power Salvatore Bernabei in conferenza stampa – sarebbe già in mano all’autorità giudiziaria. Il peso della tragedia di Suviana: colleghi morti e macerie, sviene dopo 72 ore di soccorsi estenuanti Ma cosa…
Leggi
“Oltre alla sicurezza dei lavoratori, l’emergenza riguarda anche quella dei soccorritori” “A Suviana lo scenario d’intervento è unico nel suo genere. Sul posto stanno lavorando circa 50 Vigili del Fuoco con una trentina di mezzi. Il 9 aprile, il giorno dell’incidente, gli uomini in campo sono stati circa 150: una macchina, quella dei soccorsi, che si è subito attivata e che ha funzionato grazie anche all’ausilio delle altre regioni limitrofe.
Leggi
Le vittime della strage di Suviana salgono a sette. Nella giornata di oggi, infatti, i soccorritori hanno recuperato il corpo dell'ultimo lavoratore che risultava disperso in seguito all'esplosione della centrale idroelettrica di Bargi sul lago di Suviana, in provincia di Bologna. L'ultimo disperso ricercato dai sommozzatori era il 68enne di origini napoletane Vincenzo Garzillo. Il bilancio, al quarto giorno di ricerche dopo il terribile incidente di Suviana, è di sette…
Leggi
Suviana, Bernabei: "Chiedo rispetto per dolore di tutti" "Ora dobbiamo pianificare la fase successiva. Intanto, abbiamo stanziato un fondo di due milioni per stare vicino alle famiglie per dargli il supporto necessario, psicologico e logistico. Continueremo a stare in questo territorio e faremo la nostra parte". Lo spiega in conferenza stampa Salvatore Bernabei, amministratore delegato di Enel Green Power, società che gestisce la centrale idroelettrica di Bargi in cui si è verificata…
Leggi
Lavorava per una ditta abruzzese, la Lab Engineering di Ortona, l'ultimo dei dispersi ritrovato morto questa mattina: si tratta di Vincenzo Garzillo, 68enne in pensione da un anno e mezzo, che si era recato nella centrale per effettuare una consulenza proprio per conto dell'azienda abruzzese. Vincenzo Garzillo era l'ultimo dei dispersi della strage di Suviana. Il ritrovamento del suo corpo è avvenuto questa mattina.
Leggi
– Un profilo professionale alto, esperto nella riattivazione dei macchinari di centrali idroelettriche, ha lavorato per Enel nella centrale di Presenzano (Caserta) ed era in pensione da un anno e mezzo ma ancora attivo come consulente di una società di ingegneria, la Lab Engineering di Chieti. Vincenzo Garzillo aveva 68 anni, originario del quartiere Pianura di Napoli, e come le altre vittime della centrale di Suviana era un tecnico trasfertista, partito…
Leggi
Anche Vincenzo Garzillo è morto vicino a una delle turbine su cui ha lavorato tutta la vita. Col ritrovamento del cadavere dell’ultimo tecnico disperso nell’impianto di Bargi, sull’Appennino tosco-emiliano, ieri mattina, si è chiusa la prima fase dell’emergenza, quella in cui la priorità assoluta era recuperare i corpi dei sette tecnici uccisi dall’esplosione di martedì. Erano tra l’ottavo e il nono piano sottoterra, in questo grattacielo sommerso, dove ora l’acqua sta ricominciando a…
Leggi
E' stato recuperato l'ultimo disperso nell'esplosione avvenuta nella centrale a Bargi, vicino al lago di Suviana. A quanto si apprende dalla prefettura di Bologna, il corpo è stato recuperato ma l'identificazione ufficiale non è ancora avvenuta. Salgono così a 7 le vittime dell'esplosione. Ieri erano stati ritrovati Alessandro D'Andrea, Adriano Scandellari - l'operaio di 57 anni dipendente di Enel Green Power, premiato lo scorso anno con la stella al lavoro dal presidente della Repubblica Sergio…
Leggi
«Papà sarà sempre con noi, ma da ora in poi ci proteggerà dall'alto dei Cieli». È così, con poche parole dette al telefono, che Sabrina Greggio ha comunicato alle sue figlie minorenni che il loro papà - e suo marito - Adriano Scandellari è diventato la quarta vittima della tragedia della centrale idroelettrica di Enel Green Power a Bargi, sul lago di Suviana, nel Bolognese. I sommozzatori dei vigili del fuoco…
Leggi
«Era una squadra bellissima, lavorava molto bene, ed erano tutti grandi professionisti. Cercheremo di capire ora quello che è successo. Qualcuno ci dirà, ci spiegherà cosa non è funzionato e noi cercheremo di capire nel dettaglio. Essendo molto competenti a riguardo possiamo comprenderlo molto bene». A parlare alle telecamere di Rete Veneta è Fabio Bellabona, fratello di Stefano, l’ingegnere d…
Leggi
Una notizia che corre veloce in provincia di Pisa. Il ritrovamento del corpo di Alessandro D’Andrea lascia senza fiato Forcoli e Palaia. «È stato il padre di Alessandro ad avvertirmi poco prima delle 20.30 che era stato individuato il suo corpo nel lago di Suviana. Non so dire a che livello fosse ma mi ha detto che secondo lui stava tentando di scappare in seguito all'esplosione o almeno questa è l'idea che si è fatto il papà.
Leggi
È stata identificata la quinta vittima della strage di Suviana. Si tratta di Paolo Casiraghi, il 58enne di Milano tecnico della Abb. Lo comunica la Prefettura di Bologna. L'uomo era tra i dispersi dopo l'esplosione alla centrale idroelettrica di Bargi, sul Lago di Suviana, nel comune di Camugnano (Bologna). Il corpo è stato recuperato nella mattinata al piano -9 dell'edificio, insieme a quello di Adriano Scandellari.
Leggi
Adriano Scandellari, 57 anni, dipendente veneto di Enel Green Power, è la quinta vittima dell’esplosione alla centrale di Bargi. Originario di Ponte San Nicolò, in provincia di Padova, ma residente a Mestre. L'uomo è già noto nel panorama imprenditoriale nazionale: lo scorso 5 dicembre, infatti, era stato ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella che gli aveva consegnato la Stella del Lavoro, riconoscimento…
Leggi
Una visita per dimostrare la vicinanza dello Stato e del governo al territorio, alle famiglie, ai lavoratori della centrale di Bargi. Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, si è recata oggi sul luogo dell’incidente per una riunione operativa nella sede del Comune di Camugnano con il sindaco, Marco Masinara, alla presenza dei vertici territoriali delle Forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco, e successivamente ha…
Leggi
AUDIO "Non c'è giorno in cui non ci sia una persona che muore sul lavoro: c'è la necessità che tutto il Paese, imprenditori, politica e istituzioni, prenda atto di quello che sta succedendo". Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo in piazza Paolo VI a Brescia nel giorno dello sciopero generale di Cgil e Uil. Una giornata di protesta che mette al centro la sicurezza nei luoghi di lavoro, e chiede misure più incisive per la tutela delle lavoratrici e dei…
Leggi
