Sale la preoccupazione di lavoratori, sindacati e istituzioni per la situazione del cantiere nautico The Italian Sea Group (Tisg) di Marina di Carrara – produttore di yacht di lusso con i marchi Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti, Nca Refit e Celi 1920, 500 dipendenti diretti e circa 1.500 nell’indotto, quotato in Borsa – che, da un giorno all’altro, è passato dallo sfoggio di ordini e trattative per la…
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The Italian Sea Group ha fatto sapere che giovedì Filippo Menchelli ha rinunciato alla carica di membro e Presidente del Consiglio di Amministrazione nonché datore di lavoro, con efficacia immediata. Sempre giovedì Marco Carniani ha rinunciato alla carica di membro e Vice Presidente del Cda, nonché di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, con efficacia immediata. Menchelli, amministratore esecutivo, e Carniani, amministratore…
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Le difficoltà di The Italian Sea Group, ritrovatasi in crisi di liquidità per l’emersione di costi extra budget nella maggioranza delle commesse in corso, preoccupano il territorio apuano e mettono a rischio non soltanto i 560 dipendenti diretti, ma anche e forse soprattutto gli oltre 1.500 addetti che lavorano per le aziende dell’indotto. Fim, Fiom e Uilm hanno dato vita a un primo sciopero con presidio il 25 febbraio, e attendono ora la convocazione del tavolo istituzionale annunciato dalla sindaca di…
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Tutto il mondo del mare guarda a Marina di Carrara. Istituzioni, sindacati, imprese sono in allarme per le sorti di The Italian Sea Group, l’azienda della nautica di lusso che starebbe guardando tutte le strade consentite dalla legge per proseguire l’attività. Ieri sono stati pagati gli stipendi dei lavoratori diretti, ma resta il nodo dei fornitori e delle maestranze dell’indotto che si trovano in seri guai.
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MARINA DI CARRARA – Lunedì pomeriggio la sindaca di Carrara Serena Arrighi ha incontrato le rsu di The Italian Sea Group assieme alle segreterie confederali di Cgil, Cisl e Uil e i sindacati di categoria. Durante la riunione i rappresentanti dei lavoratori hanno espresso la propria preoccupazione per il momento vissuto dal cantiere nautico di Marina di Carrara (qui l’articolo), mentre la sindaca ha assicurato loro il…
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Dal 19 agosto del 2024 il valore delle azioni di The Italian Sea Group, una delle principali aziende italiane che costruiscono grandi e lussuosi yacht, ha subito un crollo costante in borsa, con le quote passate da 9 a 2 euro. Infatti, il gruppo ha culminato con la perdita del 35% nell’ultima settimana, rischiando di affondare insieme al Bayesian. Solo oggi, venerdì 27 febbraio, il titolo ha…
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