Roma, 12 set. – La Banca centrale europea ha tagliato come da attese il tasso di riferimento nell’area euro di 25 punti base. Parallelamente l’istituzione monetaria ha ritoccato al ribasso le sue previsioni di crescita economica, a riflesso del recente indebolimento dell’economia. Fattore, quest’ultimo, che sta creando crescenti aspettative sul fatto che, andando avanti, la Bce potrebbe ritrovarsi nella necessità di accelerare la manovra di rimozione del freno monetario.
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Introduzione Secondo un’analisi di Facile.it, su un mutuo medio variabile da 126.000 euro in 25 anni al 70% l’effetto del taglio di 25 punti base potrebbe portare a un risparmio di circa 18 euro. Per MutuiOnline.it , però i finanziamenti a tasso fisso rimangono comunque più convenienti. "I tassi sul credito al consumo sono scesi a una media dell'8,58%, dopo picchi superiori al 14%, e potrebbero calare ancora all'8,25% -spiega la Fabi - vuol dire che un'automobile da 25mila euro comprata…
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Nessun colpo di scena nel meeting del Consiglio Direttivo della BCE. Il Governing Council ha deciso di tagliare i tassi di interesse per la seconda volta nel 2024 dopo averlo già fatto a giugno (a luglio aveva deciso di prendere una pausa). Nel dettaglio la BCE ha ridotto: i tassi sui depositi (DFR – Deposity Facility Rate) di 25 punti base dal 3,75% al 3,50%, i tassi sulle operazioni di rifinanziamento principale (MRO – Main Refinancing Operations rate) di 60 pb dal 4,25% al 3,65%, i tassi sulle operazioni di…
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