Il momento chiave dell’inchiesta sugli arbitri della Procura di Milano è una telefonata che il designatore Gianluca Rocchi ha fatto a San Siro il 2 aprile 2025, durante la semifinale di andata di Coppa Italia. La Repubblica in edicola questa mattina rivela che Rocchi “parlando al cellulare con qualcuno del settore tira in ballo un uomo dell’Inter: la figura operativa che per il club tiene i rapporti con gli arbitri partita per partita”.
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Approfondimenti:
Due dei tre capi d'imputazione contro Gianluca Rocchi si riferiscono alla questione dei cosiddetti arbitri "graditi" e "sgraditi" all'Inter nelle designazioni per le partite contro Bologna e Milan (Coppa Italia) del campionato 2024/25. Secondo l'ipotesi dell'indagine, Colombo sarebbe stato gradito ai nerazzurri mentre Doveri no: eppure, dai dati riportati dal Corriere dello Sport, i dati e la graduatoria della…
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Hanno letto e gli hanno fatto ascoltare un'intercettazione tra due persone, altri due arbitri a quanto pare, dalla quale, per l'accusa, risulta evidente che lui sarebbe colui che è “intervenuto” per fare pressione con una delle ormai note "bussate" sulla sala Var per far modificare una decisione presa sul campo. Ergo, per intenderci, per far in modo che con la "on field review" si giungesse a rev…
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L’interrogatorio di Andrea Gervasoni, ex arbitro e supervisore Var indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva, è durato oltre quattro ore. Gervasoni, assistito dall’avvocato Michele Ducci, è stato ascoltato dal pm Maurizio Ascione nella caserma della Guardia di Finanza di via Oglio a Milano, dove è arrivato alle 11 e ha lasciato gli uffici dopo le 15. Gianluca Rocchi, invece, non si è presentato all’appuntamento.
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