“Sono pronto a lavorare con il Congresso”. Pressato dai repubblicani, il segretario di stato Usa Antony Blinken ha affermato al Senato che l’amministrazione è disponibile a considerare sanzioni contro quei funzionari della Corte penale internazionale (Cpi) che hanno chiesto un mandato di cattura per Benjamin Netanyahu e Yoav Gallant. Tra le misure che amministrazione e …
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“Gli Stati Uniti hanno un’ostilità storica nei confronti della Corte penale internazionale. Ipotizzando di sanzionare il suo procuratore, Joe Biden prende una decisione politica unilaterale, paragonabile a quella di Donald Trump che, nel 2019, adottò sanzioni personali nei confronti della procuratrice dell’epoca, Fatou Bensouda, che indagava sui crimini di guerra commessi dagli Usa in Afganistan, …
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Di Pietro Francesco Maria de Sarlo Mi piacerebbe fare una domanda a Biden, a Tajani o, almeno, a Giuliano Ferrara che sul Foglio scrive: “La giustizia modello Corte penale è una roba per idioti incapaci di crescere e pensare”. La domanda è questa: che credibilità avrebbe avuto la CPI se, dopo aver chiesto un mandato di arresto per Putin, non lo avesse fatto anche nei confronti di Netanyahu e Gallant? Pur avendo fatto studi formali e che richiedono…
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«Gli Stati parti del presente Statuto, Consapevoli che tutti i popoli sono uniti da stretti vincoli e che le loro culture formano un patrimonio da tutti condiviso, un delicato mosaico che rischia in ogni momento di essere distrutto; Memori che nel corso di questo secolo, milioni di bambini, donne e uomini sono stati vittime di atrocità inimmaginabili che turbano profondamente la coscienza dell’umanità; Riconoscendo che crimini di tale gravità minacciano la pace, la…
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Medio Oriente, Tajani: "Inaccettabile paragonare Netanyahu ad un'organizzazione terroristica" "Noi siamo favorevoli alla nascita dello stato di Palestina riconosciuto da Israele e che riconosca Israele. Siamo pronti a lavorare a una soluzione che prepari il terreno a un nuovo Stato con il contributo dell'Onu. Incriminazioni a Netanyahu? Non si può equiparare un governo eletto democraticamente con un'organizzazione terroristica che ha…
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Applicare la giustizia a eventi della storia in corso è sempre un terno al lotto. La Corte Penale Internazionale dell’Aja vorrebbe farlo ora sulle crudeltà avvenute nella Striscia di Gaza sia da parte israeliana sia per mano di Hamas. Insomma una sorta di Norimberga contemporanea che ha già provocato la levata di scudi di Gerusalemme e del Movimento di Resistenza Islamica che nel suo statuto contempla un dominio dei palestinesi dal fiume Giordano al mare Mediterraneo, esattamente come i coloni israeliani estremisti che…
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Il procuratore ha chiesto alla Corte penale internazionale un mandato di arresto per il primo ministro e il ministro della difesa di Israele, oltre che per i massimi leader di Hamas e del suo braccio militare. Immanuel Kant si è visto all’Aia, dopo che – come ha sostenuto su questo giornale Roberta de Monticelli – si è aggirato per le università di mezzo mondo? È stato Kant a proporre che soggetti del diritto sovranazionale siano non solo gli Stati, ma anche gli individui.
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Speciale per Africa ExPress Federica Iezzi (1 – continua) “Questo è il modo in cui stiamo dimostrando, concretamente, che la vita di tutti gli esseri umani ha lo stesso valore”. E’ così che si conclude la dichiarazione del procuratore della Corte Penale Internazionale, Karim A.A. Khan KC, in merito all’indagine sui crimini consumati nell’inumana guerra tra Israele e Palestina…
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Il procuratore della Corte penale internazionale, Kharim Khan, chiede cinque mandati di arresto contro i principale attori della guerra a Gaza. Cosa rischiano il premier Benjamin Netanyahu e i leader di Hamas Sinwar? E, soprattuto, cosa può fare la Corte dell'Aia qualora approvasse le richieste del procuratore? La videoscheda di Giulio Ucciero Montaggio di Lorenzo Urbani Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on…
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