Francesco Storace 19 novembre 2024 La paura fa novanta, Ilaria Salis lancia un sos per Gino. Che è un “compagno” albanese ricercato dalla magistratura ungherese per le accuse mosse all’onorevole più privilegiata che c’è al Parlamento europeo. Si tratta di un signorino che da pochi giorni è detenuto in Francia e Viktor Orban ha mandato i suoi funzionari a bussare alla porta del carcere dove è detenuto.
Leggi
È stato fermato nella serata di venerdì a Parigi Rexhino Abazaj, «Gino» per i suoi amici. Tutto è cominciato con un banale controllo dei documenti dal quale, però, è emerso che su di lui esisteva una red notice diramata dall’Interpol su richiesta dell’Ungheria. Gino, 32 anni, nato a Elbasan in Albania, è arrivato in Italia nel 1995 e qui ha vissuto per un ventennio abbondante, senza però riuscire a ottenere la cittadinanza.
Leggi
L'arresto a Parigi dell'antagonista milanese Rexhino Abazaj, noto come 'Gino', segna una nuova svolta nella vicenda giudiziaria dell'eurodeputata di Avs, Ilaria Salis. Abazaj, infatti, è tra gli attivisti accusati nel febbraio 2023 di aver partecipato alla stessa presunta aggressione ai danni di manifestanti di estrema destra a Budapest, che ha portato Salis ad un lungo periodo in carcere. L'eventuale estradizione verso l'Ungheria dell'attivista potrebbe costituire un precedente significativo anche per le sorti…
Leggi
È stato arrestato a Parigi Rexhino Abazaj, soprannominato Gino, militante nei movimenti antagonisti in Lombardia e amico della europarlamentare Ilaria Salis. L’uomo, 32enne di origini albanesi, avrebbe partecipato alle presunte aggressioni contro alcuni militanti neonazisti a Budapest nel febbraio 2023. L’episodio aveva portato Salis a trascorrere più di un anno di carcere in Ungheria, salvo essere poi candidata da Alleanza Verdi-Sinistra alle…
Leggi
Lo ha annunciato l'europarlamentare di Avs: "Orban prova ancora a calpestare i valori dell'antifascismo e dello Stato di diritto" È stato arrestato in Francia Rexhino Abazaj, detto ‘Gino’, militante antagonista di origini albanesi. È accusato dall’Ungheria, insieme all’europarlamentare italiana di Alleanza Verdi Sinistra Ilaria Salis, di aggressioni ai danni di militanti neonazisti in occasione della ‘Giornata dell’Onore’ a Budapest nel…
Leggi
Rexhino Abazaj detto Gino, militante antagonista compagno di lotte dell’europarlamentare italiana Ilaria Salis, e come lei posto sotto accusa dalla giustizia ungherese, è stato arrestato nei giorni scorsi a Parigi. Si trova attualmente nel carcere di Fresnes, alle porte della capitale, e i giudici francesi devono decidere se estradarlo o meno in Ungheria, che aveva emanato un mandato d’arresto europeo.
Leggi
"Ho appreso, con grande preoccupazione, che la settimana scorsa è stato arrestato in Francia il mio amico e compagno Gino. Gino per me è un compagno, un amico e un fratello. La mia storia mostra chiaramente che, per Gino e per tutti gli antifascisti, in Ungheria non è possibile aspettarsi né un processo giusto né una detenzione che rispetti i diritti fondamentali". È una Ilaria Salis preoccupatissima quella che si è subito…
Leggi
La notizia dell'arresto in Francia di Rexino Arzaj fa il giro dell'Europa e rimbalza, soprattutto, in Italia. L'antagonista milanese è accusato - insieme ai suoi "compagni" del collettivo Hammerbund (la cui traduzione è la banda del martello), tra cui spicca Ilaria Salis -, di aver partecipato al pestaggio di alcuni militante di estrema destra nel corso della "Giornata dell'Onore" svoltasi in Ungheria
Leggi
Detto Gino - è stato arrestato in Francia, dove si era rifugiato per sottrarsi al mandato di cattura europeo. A febbraio 2023, l'antagonista milanese si era reso protagonista di un'aggressione in Ungheria insieme ai soliti centri sociali. Ma, a differenza della sua "compagna" Ilaria Salis, Rexino non è stato eletto al Parlamento europeo. E, perciò, non gode della cosiddetta immunità parlamentare. Ergo: sarà processato dalla giustizia di Budapest
Leggi
Rexino Arzaj, in arte “Gino”, era a Budapest insieme ad Ilaria Salis, Gabriel Marchesi e Maya T. per contestare il raduno neonazista in Ungheria. Sono stati tutti indagati dalla giustizia ungherese, che li considera membri del collettivo Hammerbund e colpevoli di aggressione ai danni dei partecipanti alla “Giornata dell’Onore” nel febbraio 2023. Le singole vicende giudiziarie hanno però seguito strade differenti: la Salis è stata incarcerata in via preventiva per mesi…
Leggi
FROSINONE – Proseguono le attività di contrasto dell’Arma dei Carabinieri allo spaccio di stupefacenti nel Comune di Frosinone. Nel pomeriggio di Lunedì 18 Novembre, i militari della Stazione Carabinieri di Frosinone Scalo, hanno tratto in arresto un 18enne cittadino albanese, trovato in possesso di 84 grammi di hashish, 8 grammi di cocaina e 17,70 grammi di crack. I militari, mentre…
Leggi
Proseguono le attività di contrasto dell’Arma allo spaccio di stupefacenti nel comune capoluogo: lunedì pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Frosinone Scalo, hanno arrestato un 18enne, cittadino albanese, trovato in possesso di 84 grammi di hashish, 8 grammi di cocaina e 17,70 grammi di crack. I militari, mentre effettuavano un servizio di osservazione, finalizzato alla repressione delle attività di spaccio di stupefacenti, in un’abitazione individuata in via…
Leggi
Scognamiglio: “Convergenza con Francia e Spagna su pesca risultato positivo” – “La convergenza tra le delegazioni politiche italiana, francese e spagnola sui principali nodi inerenti la pesca in Europa e sul riconoscimento delle difficoltà che stanno affrontando le marinerie dei rispettivi Paesi è un risultato molto importante, che apre un varco per una rimodulazione della strategia di Bruxelles, che fino ad oggi ha soltanto criminalizzato questa attività, penalizzando soprattutto…
Leggi
Pesca, Alleanza Cooperative: plauso al governo per il documento siglato con Francia e Spagna – Il documento congiunto presentato ieri a Bruxelles dai Ministri della pesca di Italia, Francia e Spagna rappresenta un fatto molto importante per le marinerie mediterranee. «La richiesta di un congelamento dell’attuale sforzo di pesca per il 2025 unitamente alla riapertura dei negoziati sul Mediterraneo occidentale fa ben sperare», commentano Agci Agrital…
Leggi
Agrifish: Italia, Francia e Spagna firmano documento congiunto per sostenere il settore della pesca – Nella riunione di ieri del Consiglio Agrifish, si è svolto un confronto costruttivo tra le delegazioni italiana, francese e spagnola, culminato nella presentazione di un documento congiunto volto a sostenere le marinerie europee in difficoltà. Il documento, illustrato dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste…
Leggi
